Le trombe marine aumenteranno anche in Italia?

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

Sono sempre più dannose e non solo all’estero: le trombe marine hanno iniziato a interessare anche in Italia e ci si chiede se la loro frequenza aumenterà nei prossimi anni.

Tornado
Photo by PatrickBlaise – Pixabay

I fenomeni naturali che interessano l’Italia sono sempre stati numerosi: tra terremoti e alluvioni, straripamenti ed eruzioni vulcaniche, non mancano mai i momenti di paura che tengono con il fiato sospeso. E adesso, il nostro Paese potrebbe trovarsi a dover “accogliere” altri due eventi catastrofici che, ultimamente, hanno fatto visita ad alcune regioni: tornado e trombe d’aria.

Tipi di trombe marine e interferenze con i cambiamenti climatici

Tornado e trombe marine sono fenomeni che, solitamente, si manifestano oltreoceano; eppure, lo scorso agosto, proprio una tromba marina è stata la causa del naufragio dello yacht Bayesian al largo della costa palermitana. Ciò spinge numerosi italiani a chiedersi se bisognerà abituarsi alla presenza di trombe marine frequenti anche nel Mar Mediterraneo.

Per poter rispondere, bisogna innanzitutto compiere una distinzione tra tornado e tromba marina (o d’acqua): il primo si forma sulla terra, mentre la seconda si forma in mezzo al mare. A sua volta, la tromba marina si può distinguere in tornadic waterspout, che si forma a causa di forti temporali e si comportano come i tornado terresti, e in fair weather waterspout, più comune e meno pericolosa, che si forma in condizioni relativamente calme quando il vento soffia a un massimo di 80-100 km/h.

In sostanza, le trombe marine sono il frutto dell’instabilità climatica che, a sua volta, è data dalle condizioni di forte contrasto termico tra suolo e aria. E quest’anno il sud Italia è stato duramente colpito dalle ondate di calore tanto che, proprio nei giorni in cui è avvenuto il naufragio del Bayesian, hanno fatto salire le temperature del mare oltre i 30°C.

Le cose peggioreranno in futuro?

Il surriscaldamento globale è causato da un gran numero di fattori, dai combustibili fossili bruciati nelle centrali elettriche ai motori degli aerei, e non riguarda solo la temperatura dell’aria, ma anche di quella delle acque degli oceani. Ciò significa che sì, probabilmente le cose in futuro peggioreranno.

Ovviamente non è detta l’ultima parola: se, da una parte, il riscaldamento globale peggiora le condizioni climatiche che innescano il fenomeno dei tornado, dall’altra i modelli climatici non danno risposte certe al riguardo. I tornado e i temporali sono, strano ma vero, fenomeni talmente piccoli che è impossibile fare previsioni attendibili.

In linea molto generale, è previsto che verso la fine del secolo negli Stati Uniti il clima sarà decisamente più favorevole alla formazione di tornado e che aumenterà la probabilità che si presentino in autunno e in inverno, diventando invece più sporadici in estate e in primavera.

Tornado
Photo by NatureNomad – Pixabay

La speranza è che in Italia la situazione rimanga invariata, in modo che non si verifichino più tragedie come quella che ha investito lo yacht Bayesian provocando la morte di un gran numero di persone, oltre che una grande paura per il futuro.

Le trombe marine aumenteranno anche in Italia: foto e immagini