Lo yacht Bayesian perché è affondato?

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

C’è ancora grande sconforto per quanto accaduto al largo di Palermo, dopo che lo yacht Bayesian è affondato a causa di una tromba marina. Ma cosa è successo realmente?

Bayesian yacht
Photo by Wired

Intorno alle 04.30 del 19 agosto 2024, lo yacht britannico Bayesian, la barca a vela di lusso con a bordo 22 persone, è naufragata a largo di Porcello, in provincia di Palermo. Sui motivi che hanno provocato la tragedia gli esperti si stanno ancora interrogando, dato che non si ha alcuna immagine ripresa da una videocamera e, nonostante si parli tanto di una tromba marina, ancora oggi non si hanno riscontri certi. In ogni caso, si punta sul downburst.

Cos’è il downburst?

Il downburst è un fenomeno associato a celle temporalesche, un vero e proprio flusso d’aria che procede in modo discendente verso il suolo o il mare e si propaga per linee orizzontali. Ha le sembianze di un fungo e può raggiungere le stesse potenze di una classica tromba d’aria, con raffiche di vento comprese tra i 100 e i 130 km/h.

Nel caso dello yacht Bayesian, quindi, si pensa che il downburst sia sceso a più di 100 km/h e abbia colpito e spezzato l’albero dell’imbarcazione che, di conseguenza, si sarebbe piegata su un lato per poi affondare. E a questo punto la domanda sorge spontanea: se l’albero maestro della barca a vela fosse stato più basso dei suoi 75 metri effettivi si sarebbe potuta evitare la tragedia?

Tante ipotesi ma nessuna risposta

Ad esprimersi su quanto accaduto è il presidente del Centro meteorologico siciliano, Albanese, secondo cui senza un albero maestro così alto le persone a bordo si sarebbero potute salvare, dato che è stato il primo a risentire dei venti fortissimi. Tuttavia, se se i venti fossero aumentati gradualmente l’albero di certo non si sarebbe rotto.

Non solo, perché lo yacht – a quanto pare – si trovava in piena notte a una distanza dalla costa che non rispettava quella di sicurezza. In merito, invece, a eventuali responsabilità del comandante o di altri ufficiali di bordo si attendono dichiarazioni dalla magistratura, dato che l’autorità giudiziaria di Termini Imerese ha avviato un’inchiesta per accertare l’esatta dinamica dei fatti.

Il ruolo del cambiamento climatico

Ad aggravare ulteriormente la situazione e a giocare un ruolo cruciale nell’esito di quella che doveva essere una piacevole vacanza al mare è stata la tropicalizzazione del Mediterraneo che, nell’ultimo periodo, ha raggiunto temperature record di circa 30°C.

In condizioni simili, con un mare dalle temperature tropicali, è come se il calore fornisse più carburante aumentando, quindi, l’energia presente. Se da nord arriva aria più fresca e incontra un mare bollente, è inevitabile che si creino fenomeni tanto imprevisti, quanto violenti.

Tornado
Photo by yasioo – Pixabay

Il fenomeno del downburst non è nuovo, ma negli ultimi anni il mare è sempre più caldo e la tropicalizzazione del Mar Mediterraneo non fa altro che aumentare la frequenza di episodi di questo tipo che, tra l’altro, si rivelano sempre più catastrofici.

Perché lo yacht Bayesian è affondato: foto e immagini