Le città più rumorose del mondo: Parigi in testa alla classifica
Un problema che coinvolge le più grandi metropoli e le nuove mete dell’overtourism è l’inquinamento acustico. A guidare la classifica delle città più rumorose, Parigi. Occhio ai capoluoghi italiani come Roma, Napoli e Milano. Seri rischi per il benessere e la salute dell’uomo e non solo.
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Inquinamento acustico, cos’è?
Nel panorama ecologico, una delle branche lasciate in disparte ma che non dovrebbe essere posta in secondo piano, c’è l’inquinamento acustico. Una forma che, benché può apparire blanda, ha ripercussioni sul nostro status di benessere e dell’ambiente che ci circonda e degli abitanti che ne fanno parte, come piante e animali. Un rapporto con il nostro paese, quello dell’inquinamento acustico che apparentemente sembra non toccarci, eppure proprio il nostro paese, con le sue città invase dal fenomeno dell’overtiurism rientra tra i primi paesi della zona UE ad esserne drammaticamente investito.
Per comprendere meglio cosa sia l’inquinamento acustico, basterà fare la somma dei livelli di rumore del traffico urbano ed extraubano, della % di densità della popolazione in un preciso luogo e gli altri fattori che contribuiscono all’inquinamento acustico come, per esempio, la musica ad alto in orari notturni da auto e locali. Un fenomeno che è ha subito una forte impennata con la rivoluzione dettata dai flussi turistici in mete e destinazioni prima misconosciute e portate spesso alla ribalta dal mondo dei social network.
Le città dall’acustica nera

La piattaforma Preply ha lanciato la classifica delle città più soggette e colpite dall’inquinamento acustico. I dati raccolti durante tutto il 2024 ha visto mettere al primo posto Parigi. Infatti, la capitale francese se rientra al vertice nella classifica come “città più bella del mondo” è allo stesso tempo nasconde questo misfatto. Parigi detiene il primo posto tra le città più rumorose della Terra eppure è comprensibile. In primo luogo, Parigi è abitata da 21.000 abitanti per mq. A ciò si aggiunge che ogni anno è soggetta a circa 24 milioni di visitatori, una cifra che se consideriamo l’anno appena passato, aumenta per la manifestazione sportiva delle Olimpiadi.
Pertanto, Parigi per il 2024 ha scavalcato alcune delle megalopoli mondiali come Hong Kong e Bangkok oppure le cities statunitensi come “La Grande Mela” e Los Angeles. Ma non solo, perché Parigi si impone negativamente anche nel Vecchio Continente. Secondo la classifica Preply, la capitale francese batte Londra messa al secondo posto in Europa, superandola largamente con i suoi livelli.
In Italia, non vanno meglio le cose. La classifica mostra nella top ten riferita all’Europa non fa sconti e mette alcune delle più gettonate città dello stivale tra le più colpite dall’inquinamento acustico come Milano, Roma, Bologna e Venezia. A queste fanno seguito anche i livelli acustici rilevati nel centro storico di città come Napoli e Verona.
I rischi per la salute
Ma cosa comporta tutto questo per il nostro benessere? L’inquinamento acustico, nonostante appaia meno grave per la salute, comporta rischi e problemi che hanno attinenza con noi e con quello che ci sta intorno.
Ad essere colpiti in primo luogo sono gli animali, soggetti a sconvolgimento del sistema uditivo e nervoso. Problemi che sono analoghi all’uomo. Infatti, ad essere danneggiato oltre l’udito, è il sistema nervoso, a causa della mancanza di riposo e riduzione delle ore di sonno. A queste forme si allegano disturbi come annoyance, sensazione di scontento o di fastidio generico.
Inquinamento acustico: foto e immagini