Le case in vendita in Italia calano ancora: -4% dal 2023

Autore:
Erika Fameli
  • SEO Copywriter
Tempo di lettura: 4 minuti

Le case in vendita in Italia calano ancora nel terzo trimestre del 2024, e segnano un preoccupante calo del 7% rispetto al secondo trimestre. Su base annua, il numero degli immobili in vendita è inferiore del 4%, e non è affatto una buona notizia: ecco quali sono le città dove ci sono meno immobili sul mercato.

Casa
Photo by Bru-nO – Pixabay

Acquistare casa nel nostro paese è più difficile ogni giorno che passa, e se in passato era immediato dare la colpa ai tassi di mutuo, oggi non sono più loro a rappresentare l’unico ostacolo. Ovviamente giocano un ruolo importante, ma nel corso del tempo sono scese in campo anche altre forze che, nell’insieme, hanno causato una diminuzione progressiva e costante dello stock di immobili in vendita.

Le conseguenze per gli acquirenti sono a dir poco negative. Infatti, l’ennesimo dato poco rassicurante emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi di Idealista sull’andamento del mercato immobiliare nel III trimestre 2024, e riguarda proprio l’offerta. Queste sono diminuite, numericamente, del 7% rispetto al secondo trimestre, e del 4% rispetto allo stesso periodo del 2023. Le motivazioni sono diverse, ma il risultato sono prezzi in aumento e un cambiamento radicale nelle scelte immobiliari degli italiani.

Le case in vendita in Italia calano ancora

Casa
Photo by MARTINOPHUC – Pixabay

A motivare questo ennesimo calo nel numero di immobili in vendita sui portali immobiliari, sono diversi fattori, tra cui i più importanti sono:

  • i proprietari preferiscono destinare i loro immobili agli affitti brevi;
  • l’incertezza del mercato rende i proprietari più restii alla vendita;
  • le nuove costruzioni non riescono a stare al passo con la domanda;
  • le riqualificazioni immobiliari sono ancora scarse rispetto al potenziale.

Stando così le cose, non sorprendono i numeri del terzo trimestre del 2024, che si riconfermano negativi. Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di Idealista, il trend ha avuto inizio dopo la pandemia di Covid-19, e non si è ancora esaurito. Infatti, come lui stesso sostiene:

“Dal 2020 si assiste a una contrazione costante dello stock di abitazioni, complici fattori come l’aumento della domanda per l’acquisto di case in determinate zone e il rallentamento della nuova costruzione e riqualificazione immobiliare”.

Le città con meno offerta

Casa
Photo by image4you – Pixabay

In Italia la percentuale dei capoluoghi che ha visto la propria offerta diminuire nel trimestre estivo è del 69%. Questo vuol dire che sono stati ben 44 i capoluoghi con meno case in vendita nei mesi di luglio, agosto e settembre. Le grandi città che soffrono maggiormente questa situazione sono Roma e Milano. Infatti la Capitale ha subito una contrazione nell’offerta immobiliare pari al 14% rispetto al trimestre precedente di quest’anno, mentre Milano si allinea perfettamente al calo annuo del 4%.

Andando sui comuni più piccoli, i cali peggiori sono stati a Benevento (-39%), Alessandria (-29%), Oristano (-28%), Rovigo (-27%) e Chieti (-22%). In totale controtendenza c’è Napoli, dove l’offerta di immobili in vendita sta aumentando, e in particolare lo ha fatto del 6% rispetto al secondo trimestre del 2024, ma dove di pari passo aumentano anche i prezzi. Anche a livello provinciale ci sono delle zone che segnano punti positivi nell’offerta rispetto al resto dell’Italia, come Bolzano (+37%), Crotone (+19%), Brindisi (+18%) e Caltanissetta (+15%).

Nonostante la lieve diminuzione dei prezzi ad agosto in tutto il nostro Stivale, la situazione non è affatto rosea, e per il futuro sembra si debba solo tenere le dita incrociate!

Le case in vendita in Italia calano ancora: -4% dal 2023: foto e immagini