L’ambizioso progetto nucleare del Regno Unito

Autore:
Valentina Sole
  • Autore specializzato in tematiche ambientali

L’ambizione del governo Britannico: l’energia nucleare coprirà un quarto della domanda d’elettricità entro il 2050.

ENERGIA, NUCLEARE
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Il governo britannico ha reso noto il suo ambizioso progetto: entro il 2050 l’energia nucleare coprirà un quarto della domanda di elettricità.

Secondo la segretaria di stato Claire Coutinho, il desiderio è quello di volere avviare una sorta di “risveglio nucleare” attraverso un progetto assai ambizioso che prevede il netto aumento rispetto all’attuale capacità nucleare di ben quattro volte nei prossimi 25 anni!

La più grande espansione dell’energia nucleare degli ultimi 70 anni

La Coutinho ha definito il progetto in programma come “La più grande espansione dell’energia nucleare degli ultimi 70 anni”.

Il progetto del Regno Unito è ambizioso: la costruzione di una nuova centrale nucleare con l’obiettivo di raggiungere una capacità totale di 24 GW entro il 2050.

Secondo il National Grid Electricity Systems Operator, nel 2023, l’energia nucleare ha dato origine a circa il 14% dell’energia totale nel Regno Unito.

Con l’avvio di questo audace progetto, il paese dovrebbe tornare ad alimentarsi unicamente attraverso l’energia nucleare, come fino agli anni ’90.

A inizio Gennaio, il governo inglese, ha presentato una serie di proposte legate alla creazione di una nuova centrale elettrica includendo relativi investimenti nella produzione nazionale di combustibili nucleari e la ricerca di personale laureato che possa lavorare nel settore.

Il Regno Unito considera l’energia nucleare come fattore chiave per il conseguimento dell’obiettivo di raggiungere il traguardo di zero emissioni di carbonio, entro il 2050.

Prospettive di investimento e reattori in fase terminale

Reattore, Nucleare
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Una chiara presa di posizione

La posizione del Regno Unito è molto chiara e viene meglio espressa dalle parole del primo ministro Rishi Sunak:

Il nucleare è il perfetto antidoto alle sfide energetiche che sta affrontando la Gran Bretagna: è ecologico, più economico nel lungo termine e garantisce la sicurezza energetica del Regno Unito. Questa è la decisione corretta nel lungo termine e rappresenta il passo successivo nel nostro impegno per l’energia nucleare, che ci mette sulla strada per raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050 in modo sostenibile.

Prospettive di investimento e reattori in fase terminale

Un investimento di 300 milioni di sterline è sicuramente l’ammontare più elevato degli ultimi 70 anni a sostenimento di progetti ed iniziative legate proprio all’energia nucleare.

Nel Regno Unito oggi sono presenti 9 reattori, molti dei quali sono prossimi al termine della loro vita operativa, insieme a ulteriori 6 che sono stati spenti nel 2021.

La chiusura dei reattori e l’arresto temporaneo di altri per manutenzione ha portato il Regno Unito a registrare il più basso livello di produzione di energia nucleare degli ultimi 40 anni.

A tal proposito l’EDF francese, la maggiore azienda produttrice e distributrice di energia in Francia, operativa nel settore nucleare britannico ha deciso di prolungare di altre 24 mesi la vita degli impianti Hartlepool e Heysham 1, evitando così un divario tra la domanda e l’offerta.

Considerazioni critiche sul progetto

Mentre la Spagna, entro il 2035, dirà addio all’energia nucleare, il Regno Unito, sulla scia della scelta della Polonia, che nel 2023 ha annunciato l’approvazione per la costruzione della primissima centrale nucleare,  prende una posizione si fa avanti con una proposta diametralmente opposta.

Ma le preoccupazioni legate ad un progetto così ambizioso potrebbero coinvolgere:

  • il timore di incidenti nucleari;
  • la gestione dei rifiuti nucleari e la sicurezza delle aree di stoccaggio dedicate;
  • l’elevato costo attribuibile alla produzione di energia nucleare;
  • il lungo periodo dedicato alla costruzione di una nuova centrale potrebbe rappresentare un rallentamento nella risposta immediata alle necessità di riduzione delle emissioni di carbonio.

In ultimo, alcuni potrebbero sostenere le energie rinnovabili come soluzioni più sicure ed ecocompatibili, rispetto all’energia nucleare.

L’ambizioso progetto nucleare del Regno Unito: foto e immagini