La progressiva espansione delle zanzare, il rischio per la salute umana

Autore:
Samantha Patente
  • Laureanda in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 4 minuti

I cambiamenti climatici e il caldo anomalo sono responsabili della proliferazione delle zanzare. Il pericolo per la salute dell’uomo e il benessere dell’ambiente è reale. 

ZANZARA
Photo by francok35 – Pixabay

Il riscaldamento globale e gli eventi climatici che stanno interessando la nostra epoca sono alla base dell’adattamento delle zanzare, che stanno ampliando il loro habitat, trovando le condizioni ideali in diverse zone, e comparendo anche in periodi dell’anno che potremmo definire atipici.

Lo studio

Un recente studio apparso sul Journal Climate Change and Health ha dimostrato il progressivo adattamento di 9 specie di zanzare diverse, portatrici di malattie pericolose per l’uomo, che potrebbe verificarsi nei prossimi decenni.

L’espansione interesserebbe alcune zone del mondo attualmente considerate tranquille e non caratterizzate dalla presenza dell’insetto, provocando danni seri ad ecosistema e biodiversità

Perché le zanzare prosperano al caldo?

ZANZARE
Photo by Gab-Rysia – Pixabay

I motivi sono diversi, anzitutto le temperature elevate e la relativa umidità accelerano il ciclo vitale dell’insetto, favorendo una rapida schiusa delle uova ed uno sviluppo precoce delle larve. 

Inoltre, il caldo favorisce la riproduzione delle zanzare che sono creature ectotermiche, ovvero organismi che regolano la loro temperatura corporea principalmente attraverso fonti di calore esterne, piuttosto che attraverso la produzione interna di calore metabolico.

L’alterazione della biodiversità

La proliferazione delle zanzare può alterare la biodiversità, vediamo come:

  • portando ad una competizione con altre specie per un limitato accesso a cibo e habitat;
  • trasmettendo malattie come la malaria, la dengue e il virus Zika, pericolose per l’uomo, ma anche per l’ambiente, alterando così gli equilibri delle comunità biologiche;
  • guidando a cambiamenti nei comportamenti di alimentazione e riproduzione di altre specie. Un esempio? Alcune per non essere punte potrebbero modificare le loro abitudini, influenzando l’ecosistema intero;
  • alterando equilibri attraverso l’uso di insetticidi chimici

La prevenzione è fondamentale

Lo studio afferma che, delle 9 specie, sei amplieranno il loro habitat, mentre due potrebbero muoversi altrove (mantenendo l’habitat inalterato). 

Mitigare gli effetti dell’espansione delle zanzare è possibile, attraverso una corretta gestione delle acque stagnanti o l’utilizzo di barriere fisiche.

Eliminare oppure trattare le acque dove le zanzare proliferano deponendo le uova può infatti ridurre il loro numero nell’ambiente.

Qualche consiglio per tenerle lontane

Ci sono alcuni accorgimenti per tenere lontane le zanzare, per esempio reti, zanzariere e altre barriere fisiche impediscono loro di entrare in contatto con animali e umani, riducendo così la diffusione di pericolose malattie.   

Esistono inoltre alcune piante che fungono da repellente naturale, tra cui il geranio, la monarda, la catalpa, l’erba gatta, la citronella, la pianta dell’incenso, la calendula, la catambra, la lavanda e le piante aromatiche in generale. 

I loro particolare profumi intensi richiamano insetti amici, come api e farfalle, allontanando invece le zanzare.

Conclusioni

I cambiamenti climatici stanno favorendo e accelerando la proliferazione di zanzare, con il conseguente pericolo di patologie ad esse legate.

Ma non è tutto: le malattie infettive si diffondono più facilmente e diventano più rischiose a causa della perdita di biodiversità.

È quindi fondamentale adottare misure preventive efficaci e sostenibili per limitare la diffusione delle zanzare e, al contempo, proteggere sia la salute pubblica che gli ecosistemi, a livello globale.

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