La produzione del cioccolato diventa sostenibile?
Il processo di produzione del cioccolato potrebbe diventare più “green” e garantire anche un prodotto più sano e nutriente: il nuovo studio.

Quando si parla di clima e ambiente è essenziale che in ogni ambito si possa garantire un’attenzione sempre maggiore alla sostenibilità.
La crisi climatica è infatti causata da un insieme di fattori e scelte “sbagliate”; e dal punto di vista della produzione, c’è stata – per troppo tempo – poca attenzione al tema ambientale: anche nella produzione dei cibi è importante fare scelte green, sia per il rispetto ambientale che per garantire cibi salutari e nutrienti.
Un recente studio pubblicato sulla rivista Nature Food introduce un nuovo modo per la produzione del cioccolato, ecologico e anche salutare; non tutti ne sono a conoscenza, ma il cioccolato è effettivamente – insieme alla carne – uno dei cibi più inquinanti prodotti (in termini di emissioni di gas serra per ogni chilogrammo di alimento).
Cioccolato sano e che rispetta l’ambiente: lo studio svizzero

È proprio dalla Svizzera – potenza mondiale nel campo del cioccolato – che giunge lo studio, pubblicato a fine maggio e che parla di un cioccolato “sano e sostenibile“.
Un gruppo di scienziati svizzeri ha infatti messo a punto un modo per creare cioccolato in maniera ecologica, che rende il prodotto finale anche più salutare per chi lo ingerisce.
Ma come è possibile ottenere una cioccolata “sana”, più ricca a livello nutrizionale e inoltre prodotta in maniera “sostenibile“?
Secondo i ricercatori, “basterebbe” sostituire lo zucchero, utilizzando al suo posto parti del cacao che attualmente nella produzione del cioccolato, vengono gettate.
Cioccolato sostenibile sfruttando la pianta di cacao

Lo studio recentemente pubblicato su Nature Food rende già dal titolo idea del contenuto della ricerca: La valorizzazione dei flussi secondari dei baccelli di cacao migliora gli aspetti nutrizionali e di sostenibilità del cioccolato.
Secondo i ricercatori svizzeri infatti, attualmente nella produzione del cioccolato, si utilizza solo una piccola parte della pianta di cacao, la quale potrebbe invece essere sfruttata nella sua interezza, garantendo un prodotto finale ben più nutriente e un processo ben più ecosostenibile dell’attuale:
Il frutto del cacao è sostanzialmente una zucca e ne stiamo usando solo i semi.
Ha affermato il coordinatore dello studio Kim Mishra il quale con i colleghi ha messo a punto un modo per utilizzare la polpa e il succo di scarto della cabossa (ovvero il bacello di cacao). In questo modo la cioccolata ottenuta diverrebbe più ricca dal punto di vista nutrizionale e, inoltre, si risparmierebbe sia l’utilizzo di acqua che lo sfruttamento del terreno.
Difatti, i risultati dei test effettuati in laboratorio non lasciano dubbi: con il nuovo metodo, l’uso di terreno e acqua è diminuito del 6%.
Non solo, ma il nuovo metodo testato dai ricercatori svizzeri gioverebbe anche ai contadini, portando loro un guadagno maggiore. Ciò accadrebbe perché negli stessi Paesi dove il cacao viene prodotto dovrebbe avvenire anche il processo di conversione degli scarti in dolcificante, garantendo dunque ai contadini un nuovo processo da mettere in atto, finora completamente ignorato.