La crisi idrica é già un problema in Sardegna e in Sicilia

Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

Stando a quanto rivelato dall’Anbi, ci sono delle zone in Italia dove già ora è in corso una vera emergenza dal punto di vista idrico. In particolare, a preoccupare è la situazione della Sardegna e della Sicilia che dimostrano l’importanza di realizzare nel nostro Paese delle infrastrutture in grado di dare stabilità maggiore.

Terreno, Secco
Photo by Engin_Akyurt – Pixabay

L’Anbi – Associazione nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue – ha voluto evidenziare quanto la situazione idrica in Italia sia complessa. Nello specifico, a vivere le conseguenze peggiori legate alla crisi climatica e della mancanza di infrastrutture adatte per avere una stabilità dal punto di vista idrico, sono Sardegna e Sicilia.

Preoccupa la situazione idrica in Sardegna e in Sicilia

Terreno, Secco
Photo by pisauikan – Pixabay

L’associazione Anbi ha spiegato che che in Sardegna la situazione dal punto di vista idrico appare molto preoccupante. L’emergenza riguarda in particolare i comprensori di

  • Sardegna Nord Occidentale
  • Alto Cixerri
  • Posada
  • Ogliastra

Questa situazione così negativa è legata alla scarsità di piogge e al caldo non tipico di questo periodo dell’anno. Proprio per tali condizioni, le richieste idriche sono superiori alla media e dunque nel solo dicembre c’è stata una diminuzione di ben 14 milioni di metri cubi negli invasi. A rendere più preoccupante la situazione è il fatto che attualmente ci sono circa 380 milioni di metri cubi di acqua in meno rispetto alla media degli anni precedenti.

A destare preoccupazione non è solo la Sardegna. In Sicilia infatti è in atto già il razionamento dell’acqua in 39 comuni delle provincie di Palermo, Agrigento e Caltanissetta. Tale situazione è legata al fatto che negli ultimi mesi ha piovuto molto poco e anche le temperature sono state elevate rispetto alla media del periodo. Alla luce di queste condizioni, nell’isola italiana mancano all’incirca 54,5 milioni di metri cubi di acqua rispetto alle medie.

Fondamentale la realizzazione di infrastrutture idrauliche efficaci

In Italia ci sono ancora delle riserve idriche che possono aiutare a migliorare la situazione, ma il problema è che queste possibilità sono per il momento non sfruttate in maniera corretta. Laghi e invasi artificiali, infatti, costituiscono una soluzione che andrebbe sfruttata allo scopo di migliorare le cose, ma per farlo è necessario realizzare delle infrastrutture idrauliche efficaci.

Secondo Francesco Vincenzi, presidente dell’Anbi,

Le abbondanti riserve idriche ancora trattenute nei laghi e negli invasi artificiali rappresentano una preziosa cassaforte per i mesi a venire, confermando il bisogno di un piano nazionale per nuove infrastrutture idrauliche con funzioni calmieratrici tra i periodi di troppa e di scarsa disponibilità d’acqua sui territori.

L’importanza della crisi idrica è sempre più rilevante in tutto il mondo, non a caso è stata al centro dell’ultima Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

La crisi idrica é già un problema in Sardegna e in Sicilia: foto e immagini

In Italia la crisi idrica è sempre più reale e rappresenta un problema serio per tanti territori tra cui – in primis – la Sardegna e la Sicilia. Per comprendere meglio, vi suggeriamo di prendervi qualche momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.