Il cambiamento climatico minaccia il cacao: ecco perché il cioccolato è a rischio
Il cacao è in pericolo, e la causa è nuovamente il cambiamento climatico, che favorisce la diffusione di nuove malattie e mette a rischio le coltivazioni. Secondo gli esperti, entro il 2050 potremmo dover rinunciare al cioccolato, ma una nuova scoperta dà speranza: potrebbe salvare la produzione.
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I cambiamenti climatici e la diffusione di nuove malattie stanno mettendo a rischio la sopravvivenza del cacao. Secondo le stime degli esperti, infatti, se non si fa subito qualcosa, entro il 2050 potremmo dover dire addio per sempre al cioccolato. Dal Perù, però, arriva una scoperta che porta speranza e che potrebbe essere la soluzione che si stava cercando da tempo per proteggere sia la biodiversità che la produzione di cioccolato.
La chiave sta nella diversità genetica del cacao peruviano che, come dimostrano gli studi, è molto più ampia di quanto si pensasse e presenta ben 4 linee genetiche distinte di alberi di cacao finora sconosciute. Ecco cosa dice la ricerca sorprendente, e come si può salvare il cioccolato dal declino provocato dai cambiamenti climatici.
Il cacao è in pericolo

Il cioccolato è uno degli alimenti preferiti dall’uomo, ma entro pochi anni potrebbe scomparire del tutto a causa dei cambiamenti climatici e alle malattie sempre più diffuse. Quello che serve per salvarlo, secondo il parere degli esperti, è sviluppare nuove strategie per la tutela della biodiversità. Questo è quanto afferma un recente studio guidato dal Cocoa Research Centre dell’Università delle Indie Occidentali, insieme all’Universidad Nacional Toribio Rodriguez de Mendoza, in Perù, secondo cui la diversità genetica del cacao peruviano presenta 4 linee genetiche di cui finora non si era mai sentito parlare. Il Perù è uno dei Paesi più importanti per la produzione di cacao:
- è l’ottavo produttore mondiale di cacao,
- conta più di 80.000 famiglie di agricoltori che dipendono dalla sua coltivazione,
- il valore del mercato del cacao vale miliardi di dollari nel mondo.
Finora la classificazione degli alberi di cacao autoctoni riguardava solamente 10 grandi gruppi, divisi in base alla somiglianza genetica, quindi la scoperta di 4 nuovi gruppi mai descritti prima apre scenari importanti, che possono salvare il cacao. In particolare, i ricercatori hanno scoperto che ogni regione del Perù presenta una vera e propria firma genetica distinta, e hanno evidenziato le sottili differenze nella composizione genetica delle piante di cacao coltivate. La caratterizzazione di questi nuovi 4 gruppi suggerisce che il Perù custodisce risorse genetiche uniche, utili per identificare nuove qualità che potrebbero interessare il mercato del cacao e del cioccolato, oltre che diventare uno strumento prezioso per la tutela della biodiversità del cacao peruviano.
Una scoperta incredibile

Gli autori fanno luce sull’importanza della loro scoperta:
La nostra ricerca rivela che, sebbene gli alberi di cacao del Perù condividano una base genetica comune in tutto il Paese, ogni regione possiede una firma genetica unica e siamo riusciti a individuare 4 linee genetiche di cacao completamente nuove. Questa mappa non solo ridefinisce la nostra comprensione del panorama genetico del Perù, ma fornisce anche una nuova risorsa tangibile per la conservazione e per l’industria del cioccolato pregiato”.
Due delle 4 nuove varietà, infatti, risultano essere particolarmente pregiate. Si apre ora una nuova fase di studi, che può segnare la svolta positiva che si attendeva da tempo per salvare il cioccolato dal declino. Purtroppo, sempre più piante sono in pericolo a causa del cambiamento climatico, così come gli animali, sempre più esposti all’estinzione. Scoperte di questo tipo riaccendono la speranza, e dimostrano l’importanza della ricerca per combattere gli effetti del climate change.