Il 2023 registra temperature da record, il 2024 potrebbe essere ancora più caldo!

Autore:
Valentina Sole
  • Autore specializzato in tematiche ambientali

L’anno 2023 ha segnato il record come il più caldo degli ultimi 150 anni, il 2024 potrebbe essere ancora più rovente! Dati allarmanti che accendono i riflettori sul delicato tema del riscaldamento climatico.

Riscaldamento, Terra
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Secondo il servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus (C3S), la NOAA (la National Oceanic and Atmospheric Administration statunitense) e l’OMM (organizzazione meteorologica mondiale – World Meteorological Organization – WMO), le temperature registrate nel 2023 hanno battuto ogni record, superando nettamente quelle del caldissimo 2016.

Dati allarmanti che mostrano un aumento netto delle temperature medie di ogni singolo giorno del periodo di tempo da Giugno a Dicembre 2023.

Un’escalation che non intende arrestarsi e che cela, in realtà, il drammatico problema legato al  riscaldamento globale.

Il 2023 sale sul podio: l’anno più caldo degli ultimi 150 anni

Il 2023 è un anno da record! Tuttavia, se generalmente certi traguardi si celebrano con gioia, in questo caso è bene preoccuparsi.

È ormai noto a tutti ma, nel caso ci fossero ancora dubbi, i principali organismi scientifici di monitoraggio mondiale hanno fornito dati concreti.

Il 2023 ha registrato un caldo da record: nel lasso di tempo che intercorre tra Giugno e Dicembre, il 2023, ogni giorno ha registrato temperature più calde, rispetto all’anno precedente.

Osserviamo come le temperature abbiano visto un aumento di 1.48° C rispetto al l’era preindustriale e 0,60 °C più superiori alla media del periodo 1991-2020.

Con una media globale di 14,98 °C, il 2023 vede una temperatura di  0,17 °C più alta rispetto al 2016, detentore del primato dall’inizio delle registrazioni metereologiche ad oggi!

La Dott.ssa Sarah Kapnick, la Scienziata Capo della NOAA ha affermato che:

Dopo aver esaminato l’analisi climatica del 2023, è necessario sottolineare che i risultati sono davvero impressionanti. Il 2023 non è stato soltanto l’anno più caldo nei 174 anni di rilevamenti climatici condotti dalla NOAA, ma ha segnato un primato, di gran lunga superiore, in termini di calore. Il riscaldamento globale ci invita a prepararci ad eventuali impatti legati ai cambiamenti climatici che stanno avendo luogo,  qui e ora: eventi meteorologici estremi che diventano sia più frequenti e più gravi” e continua dicendo “Continueremo ad assistere a record ed eventi climatici estremi fino a quando le emissioni non raggiungeranno lo zero. I governi devono affrontare il tema delle emissioni e adottare soluzioni che riducano gli impatti climatici, promuovendo consapevolezza ed impegno costanti.

Un cambio di passo nei cambiamenti climatica: verso il punto di non ritorno?

caldo morti europa 2022
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I dati emersi sono allarmanti e mostrano ciò che gli scienziati definiscono “un cambio di passo” nei cambiamenti climatici.

Copernicus e gli altri organi scientifici preposti stanno valutando la situazione cercando di capire se il 2023 rappresenti realmente un caduta libera verso un rapido aumento del riscaldamento globale.

Guardando e analizzando con attenzione la crisi climatica e i fenomeni estremi caratterizzanti l’ormai trascorso 2023, è facile individuare l’impatto delle temperature più calde sul pianeta: temporali violenti, innalzamento del livello del mare causato dallo scioglimento dei ghiacci e la totale perdita delle stagioni, ovvero la totale incapacità di anticipare, in modo affidabile i cambiamenti climatici stagionali.

La nostra salute a rischio

Hai mai considerato questo aspetto? Probabilmente no, ma il benessere della nostra salute è strettamente correlato ad un buon equilibrio climatico.

Gli effetti indesiderati dell’attuale situazione climatica potrebbero ricadere anche sull’ecosistema danneggiando gravemente la salute degli esseri viventi, e quindi anche dell’uomo.

Un repentino aumento della temperatura favorisce la proliferazione di insetti pericolosi  tra cui zanzare e zecche e la conseguente trasmissione di malattie gravi tra cui la malattia di Lyme, l’encefalite da zecche, la babesiosi, l’erlichiosi, la febbre botonosa e la febbre Q.

Cosa aspettarsi dal 2024?

Previsioni per il 2024? Gli organi proposti affermano che potrebbe seguire la tendenza attuale scalando il podio degli anni più caldi di sempre!

Il segretario generale dell’OMM Petteri Taalas ha affermato:

L’inizio di El Niño aumenterà significativamente la probabilità di battere i record di temperatura e innescare un caldo più estremo in molte parti del mondo e nell’oceano.

Il 2024, con temperature elevate potrebbe minacciare seriamente la nostra salute e impattare  sull’ecosistema.

Non ci resta che prepararci a sfide climatiche significative e fenomeni estremi!

Il 2023 registra temperature da record: foto e immagini