I ghiacciai di Salisburgo stanno scomparendo
Il riscaldamento globale non risparmia alcun luogo della Terra, ghiacciai di Salisburgo compresi che, nell’arco di 10-15 anni, potrebbero scomparire per sempre.

La situazione dei ghiacciai di tutto il mondo è a dir poco allarmante: si riducono a una velocità talmente impressionante da lasciare poco spazio all’immaginazione su come saranno le cose tra un decennio. E a perdere massa e peso, riducendosi drasticamente e rapidamente, sono anche i ghiacciai di Salisburgo, in Austria.
Si perdono 10 centimetri di ghiaccio ogni anno
A lanciare l’allarme è stato il ricercatore Bernhard Zagel, che monitora i ghiacciai salisburghesi ormai da diverso tempo. Nonostante i dati dettagliati e i risultati finali non sono ancora disponibili, le sue analisi non lasciano alcun dubbio: i ghiacciai perdono massa e dimensioni in modo sempre più rapido e massiccio.
Tutta colpa, ovviamente, del cambiamento climatico e del riscaldamento globale, che coinvolgono ormai anche le cime più elevate, lì dove le temperature si aggirano solitamente sotto lo zero termico. Così come spiegato da Zagel stesso:
Se abbiamo un’irradiazione di questo tipo, con otto o nove ore di sole, il ghiacciaio perde la sua altezza di circa dieci centimetri. È un dato enorme, perché si perdono dieci centimetri di ghiaccio all’anno. Per compensare questa perdita, ci vorrebbero dieci metri di neve fresca, che poi si trasformerebbe in ghiaccio.
Previsioni preoccupanti
Le stime riportate dal ricercatore non sono per niente buone, anzi: continuando così, i ghiacciai dell’hinterland di Salisburgo potrebbero scomparire nell’arco dei prossimi 10-15 anni. Nonostante sui Monti Tauri si siano verificate abbondanti nevicate fino alla primavera e all’inizio dell’estate, ciò non è servito a proteggere i ghiacciai. Al contrario, lo scioglimento ha coinvolto anche altitudini di 3mila metri, un livello a dir poco incredibile e mai visto prima.
Secondo Zagel, la causa principale risiede nell’effetto serra, così come da lui stesso sottolineato:
Trenta anni fa, il lago di ghiaccio sul Sonnblickkees era appena stato creato. Dove ora c’è la roccia nuda, allora c’era ghiaccio spesso dieci metri, oggi il bordo del ghiacciaio è a 600 metri di distanza. E se ci si chiede quale sia la causa, se sia l’effetto serra, in realtà vorrei ribaltare la questione e dire che sta diventando sempre più difficile dimostrare che non è l’effetto serra.
Finora, le Stubacher Sonnblickkees, che si trovano a ben 2.700 metri di altitudine, hanno perso 45 milioni di metri cubi di ghiaccio, cioè la metà della loro massa. Tra 10 anni non sarà possibile ammirare alcun ghiacciaio, il che si rivelerà una grande perdita non solo a livello visivo, ma anche e soprattutto a livello ambientale.

Lo stesso sta accadendo ai ghiacciai della Lombardia, la cui situazione è sempre più critica. É tempo che i governi si adoperino per fermare tutto questo e preservare paesaggi naturali spettacolari, che rendono uniche e immediatamente riconoscibili alcune delle località più belle del mondo.