Gli eventi estremi “impossibili” degli ultimi 20 anni

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

Erano stati definiti “impossibili”, eppure si sono verificati davvero, anche in Italia: si tratta degli eventi estremi dettati dal cambiamento climatico, in particolare le ondate di calore.

Cambiamento Climatico
Photo by 51581 – Pixabay

L’ultimo aggiornamento di Carbon Brief in merito al contributo dell’uomo all’aumento di intensità, frequenza e durata degli eventi climatici estremi è a dir poco preoccupante: l’impatto è evidente nel 74% dei casi dal 2004 a oggi, con le ondate di calore che conquistano il primo posto della classifica.

Gli studi di attribuzione

In sostanza, 3 eventi estremi su 4 nel mondo sono provocati dal riscaldamento globale e la loro intensità è determinata dal cambiamento climatico. A confermarlo è la mappatura globale di Carbon Brief, che raccoglie tutti gli studi di attribuzione prodotti nel mondo. Questi studi di attribuzione fanno parte di quella branca della scienza del clima che cerca di quantificare l’impatto del riscaldamento globale in eventi climatici estremi come tempeste, alluvioni e ondate di calore.

In tutto Carbon Brief ha compiuto ben 600 studi su quasi 750 eventi estremi verificatesi dal 2004 in poi, partendo dalla terribile ondata di calore che ha colpito l’Europa nel 2003 provocando circa 70mila morti.

Il ruolo dell’uomo

Stando a quanto riportato da Carbon Brief, le attività dell’uomo influiscono notevolmente sulla crescente crisi climatica. I 600 studi condotti dimostrano che:

  • il 74% degli eventi estremi è stato reso più probabile e/o intenso dal cambiamento climatico;
  • l’83% mostra l’influenza dell’uomo;
  • il 10% non rivela alcun impatto antropico;
  • il 7% si è rivelato inconclusivo.

L’evento climatico più preponderante è quello delle ondate di calore, di cui si sono registrati 24 casi tra Europa, nord America e Asia che sarebbero stati impossibili senza l’impatto dell’uomo. La loro letalità è, quindi, in aumento a causa del cambiamento climatico, con picchi sempre più alti.

La situazione in Italia

Tra gli studi compiuti da Carbon Brief, 7 si riferiscono all’Italia. In un solo caso non si è evidenziato alcun ruolo significativo del cambiamento climatico e si tratta dell’alluvione avvenuta in Emilia Romagna nel 2023. Un altro studio si è rivelato inconcludente, il Medicane Apollo dell’autunno 2021, mentre negli altri 5 casi rimasti è evidente il ruolo antropico giocato sull’intensità o sulla frequenza dei fenomeni:

Alluvione, Fango
Photo by modovisible – Pixabay

Il contributo dell’uomo in Italia è, quindi, piuttosto evidente. E la speranza è che con la conclusione di Cop29 si possano trovare soluzioni efficaci nel breve e nel lungo termine.

Gli eventi estremi “impossibili” degli ultimi 20 anni: foto e immagini