Gli arcobaleni sempre più rari nel Mediterraneo ma più frequenti in altre zone del mondo
Secondo un recente studio, gli arcobaleni nell’area del Mediterraneo saranno sempre più rari mentre in altre zone del mondo questi fenomeni saranno più frequenti. Il climate change, dunque, andrà ad influenzare in maniera molto importante la formazione degli arcobaleni in tutto il mondo: scopriamo i dettagli emersi dalla ricerca.

Gli arcobaleni sono fenomeni che lasciano sognare tutti coloro che hanno la fortuna di ammirarli in tutta la loro bellezza colorata, ma purtroppo il cambiamento climatico renderà impossibile – tra qualche tempo – ai bambini di alcune zone del mondo di poterli vedere. Uno studio portato avanti dalla professoressa di scienze ambientali Kimberly Carlson ha infatti dimostrato che gli arcobaleni diventeranno fenomeni sempre più rari in alcune zone del mondo mentre saranno sempre più frequenti in altre.
Gli arcobaleni saranno sempre più rari nel Mediterraneo

Partito da un pensiero della scienziata Kimberly Carlson, lo studio ha coinvolto un’intera classe universitaria della New York University che ha indagato proprio su quando il cambiamento climatico andrà ad impattare sugli arcobaleni. La ricerca – chiamata “Distribuzione globale dell’arcobaleno nei climi attuali e futuri” – ha dimostrato che l’aumento della temperatura sul nostro Pianeta andrà a rendere gli arcobaleni molto più rari in determinate zone.
Aree come quella del Mediterraneo, quella dell’Africa Meridionale e quella del Sud America Tropicale, infatti, diventeranno sempre più calde e proprio a causa di questo in tali zone del mondo gli arcobaleni diventeranno fenomeni estremamente rari. La motivazione è molto semplice. Per la formazione degli arcobaleni sono necessari sole e pioggia: se per il primo non ci sarà alcun problema, per la pioggia sarà più complesso dato che sarà sempre meno frequente.
Meno pioggia significa meno arcobaleni
Gli arcobaleni si formano solo in determinate condizioni che prevedono sia sole che pioggia. Proprio per questo, è chiaro che nelle aree del mondo dove le precipitazioni saranno più rare, anche gli arcobaleni diventeranno dei fenomeni tutt’altro che semplici da vedere.
Negli ultimi tempi si sta comprendendo quanto la carenza idrica stia diventando una problematica reale e non a caso è stato sviluppato anche un nuovo materiale per rendere la dissalazione a basso consumo energetico e combattere così la siccità.
In alcune zone del mondo gli arcobaleni diventeranno più frequenti
Stando ai risultati emersi dallo studio, in alcune zone del mondo gli arcobaleni diventeranno dei fenomeni ancora più diffusi per via sempre del climate change. In Russia, Canada e Alaska, infatti, ci saranno in futuro condizioni climatiche che porteranno alla formazione molto frequente di arcobaleni.
Qui tali fenomeni appariranno 5 giorni in più all’anno rispetto a quanto avviene attualmente per via dell’aumento delle precipitazioni piovose e per via del fatto che ci saranno sempre meno nuvole in cielo.
Gli arcobaleni sempre più rari nel Mediterraneo ma più frequenti in altre zone del mondo: foto e immagini
Dopo aver visto nel dettaglio quanto è emerso dallo studio relativo al modo in cui il cambiamento climatico andrà ad influenzare la formazione di arcobaleni, possiamo prenderci un momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.