17 Giugno, la Giornata Mondiale per combattere contro desertificazione e siccità
Ogni 17 Giugno si festeggia la Giornata Mondiale per combattere desertificazione e siccità, non è certo tra le giornate dedicate annualmente alla Terra più conosciute, ma è dedicata ad un tema di grande importanza, visto che la desertificazione avanza anche in territori che si pensavano fino a poco tempo fa, al sicuro dal problema.
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Nel 1995 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con Risoluzione A/RES/49/115, ha individuato nel 17 giugno la Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccità.
Fenomeni apparentemente diversi e distanti, come la perdita dei raccolti, gli incendi boschivi e lo stress idrico sono sempre più globali e hanno cause comuni, in particolare la siccità.
La mancanza d’acqua, causata ad esempio da scarse piogge e temperature sempre più alte, è una delle conseguenze dei cambiamenti climatici e sta facendo, in alcuni casi con una rapidità allarmante, avanzare i deserti.
C’è chi pensa, se si parla di deserto, solo alle dune africane, ma ci sono deserti, di vario tipo, in praticamente ogni parte del mondo, poco importa siano deserti di sabbia, di rocce o di ghiaccio, si tratta di territori inospitali, sui quali non si può vivere o coltivare.
Un aumento delle aree desertiche va contenuto il più possibile, perché va a danneggiare le popolazioni e l’intera economia globale, oltre a far crescere fenomeni collegati, come fame, povertà, malattie e morti premature, spesso in età pediatrica.
Come sconfiggere la siccità con la cooperazione internazionale

La siccità è uno dei disastri naturali più distruttivi in termini di perdita di vite umane; si presenta in fenomeni come la perdita di raccolti, ma non solo.
Come dichiarato da Ibrahim Thiaw, Segretario Esecutivo della UNCCD (United Nations Convention to Combat Desertification)
i recenti fenomeni di siccità denotano un futuro precario per il mondo
non si tratta di fenomeni circoscritti solo ad alcuni paesi, magari particolarmente caldi e poveri, come quelli del sud del mondo, sempre di più si tratta di una situazione da attenzionare a livello globale.
Desertificazione in crescita del 29%

La desertificazione consiste in un progressivo e spesso irreversibile degrado del suolo, dovuto ai cambiamenti climatici, la siccità sta crescendo in frequenza e severità, in tutto il mondo, con un aumento del 29% dal 2000 ad oggi.
Si stima siano 55 milioni le persone interessate ogni anno dal fenomeno. Secondo recenti e drammatiche stime, entro il 2050 la siccità potrebbe colpire tre quarti della popolazione mondiale. È quindi come è facile capire un problema di tutti, decisamente urgente, che va affrontato al più presto.
Il primo passo, come sempre è prendere maggiore consapevolezza della questione e proprio a questo serve la Giornata Mondiale per combattere desertificazione e siccità.
Tra gli obiettivi dell’evento, oltre all’informazione e alla sensibilizzazione dell’uomo comune, ci sono studio e applicazione di misure concrete per cercare di andare attivamente a mitigare gli effetti della siccità.
Si può operare su vari fronti e in parte lo si sta già facendo, ad esempio attraverso attività di cooperazione internazionale e con specifici accordi di partenariato nei paesi più colpiti dal fenomeno, come l’Africa.
L’Europa e l’Italia non sono assolutamente al sicuro, i deserti avanzano anche da noi e ancor più preoccupante in genere è il fenomeno della siccità, in particolare in regioni che sostanzialmente vivono di agricoltura.