Ghiacciai sempre più invasi da microplastiche in Italia: colpa dello sport e del turismo
I ghiacciai italiani che si trovano tra Lombardia e Valle d’Aosta sono sempre più inquinati da microplastiche che arrivano per la maggior parte da turismo e attività sportive. La situazione è dunque molto preoccupante in quanto queste aree appaiono danneggiate in maniera seria dall’attività dell’uomo.

In Valle d’Aosta e in Lombardia, i ghiacciai sono ormai invasi da microplastiche che causano grande inquinamento in queste aree del territorio italiano. Questi piccolissimi frammenti di plastica provengono per la maggior parte da attività turistiche e da attività sportive che causano quindi gravi danni a tali zone.
Le microplastiche stanno invadendo i ghiacciai italiani

Una ricerca di Greenpeace ha fatto emergere una situazione davvero preoccupante nei ghiacciai italiani. Analizzando campioni raccolti durante l’estate del 2023, infatti, si è compreso che ci sono molte microplastiche nei ghiacciai di Valle d’Aosta e Lombardia.
Dall’analisi effettuata con l’aiuto del Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell’Università degli Studi di Milano e del Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica (DiSSTE) dell’Università del Piemonte Orientale, infatti, sono emersi frammenti di plastica di pochi millimetri che inquinano ghiacciai come quello del Miage e dei Forni.
Inquinamento da microplastica: un problema serio per i ghiacciai
Ben l’80% dei campioni prelevati dal Ghiacciaio dei Forni e il 60% di quelli del Ghiacciaio di Miage sono contaminati da microplastiche. In particolare, tra le microplastiche presenti, quelle più numerose sono:
- cellophane (55%)
- polietilene-polipropilene (35%)
- nylon (10%)
Qual è l’origine delle microplastiche?
Lo studio ha permesso di comprendere qual è l’origine delle microplastiche che inquinano i territori dei ghiacciai italiani. Secondo Greenpeace, sono in particolare le attività sportive e le attività turistiche che causano maggiori problemi.
L’associazione ha spiegato che proprio queste attività sono fonti di contaminazione molto importanti a livello locale. In particolare, la maggior parte delle attrezzature e degli equipaggiamenti per la montagna appaiono realizzati
in polimeri plastici e potrebbe contribuire al rilascio di fibre e frammenti. A ciò si aggiungono la degradazione e frammentazione di rifiuti plastici di grandi dimensioni abbandonati sui ghiacciai, come gli imballaggi alimentari.
Giuseppe Ungherese, il responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace, ha aggiunto che
Per tutelare questi preziosi quanto fragili ecosistemi, nonché gli habitat, le risorse e le comunità montane, serve una fruizione sostenibile e consapevole del territorio, oltre che una riduzione del consumo di plastica, che in gran parte deriva dalle medesime fonti fossili che stanno alterando il clima del pianeta mettendo a rischio l’esistenza stessa dei nostri ghiacciai.
Ecco allora che se ti piace sciare, è bene che anche tu possa imparare a farlo in maniera sostenibile!
Ghiacciai sempre più invasi da microplastiche in Italia, colpa dello sport e del turismo: foto e turismo
La situazione dei ghiacciai in Italia è molto preoccupante: a causa del turismo e dello sport, infatti, molte zone sono invase da microplastiche. Ora che abbiamo visto nel dettaglio quanto le attività turistiche e sportive creano problemi dal punto di vista ambientale, possiamo prenderci un momento per scorrere la galleria immagini qui di seguito.