Florida: la Ghiandaia a rischio estinzione
Ancora una volta un’altra specie vulnerabile rischia di scomparire a causa dell’aumento delle temperature.

Un team di ricercatori dell’Archbold Biological Station e del Cornell Lab of Ornithology hanno fatto una scoperta preoccupante. Secondo lo studio pubblicato dal team sulla rivista Ornithology, la sopravvivenza della Ghiandaia della Florida, specie già a rischio, è compromessa dall’aumento delle temperature.
Gli studiosi hanno analizzato dati a partire dal 1981 fino al 2018, concentrando l’attenzione sulla correlazione tra l’aumento della temperatura media invernale e il tasso di riproduzione della specie. In questo modo, sono stati in grado di constatare che l’aumento termico ha prodotto un calo di nascite del 25%. Secondo lo studio, il clima più caldo sta cambiando profondamente la dinamica riproduttiva. Infatti, le Ghiandaie stanno iniziando a nidificare in anticipo, rendendo i nidi più vulnerabili alla predazione.
L’aumento dell’attività predatoria porta a stress da riproduzione

I principali predatori dei nidi di Ghiandaia della Florida sono i serpenti. E secondo quanto ci dice Sahas Barve, autore principale dello studio e direttore di Ecologia Aviaria presso Archbold,
In condizioni climatiche più calde, c’è un’attività di serpenti significativamente maggiore.
Quindi, l’aumento delle temperature, oltre a sbilanciare gli equilibri riproduttivi, aumenta l’attività dei predatori. E questa massiccia attività porta le Ghiandaie a nidificare più volte nel corso di una sola stagione riproduttiva. Ma ciò non porta affatto a un aumento di giovani esemplari. Infatti, come spiega John Fitzpatrick, direttore emerito del Cornell Lab of Ornithology e co-autore dello studio, questo comportamento quasi compulsivo compromette la salute e la longevità degli uccelli adulti. Più energie vengono spese nella riproduzione e meno probabilità di sopravvivenza ha l’esemplare negli anni a venire.
La crisi della salvaguardia delle specie e la lotta contro il cambiamento climatico

I risultati dello studio suggeriscono un impasse di fondo. Nonostante gli sforzi fatti per cercare di salvaguardare questa specie minacciata, il cambiamento climatico potrebbe comunque ostacolarne il successo. Non basta salvaguardare gli habitat. Barve ha commentato:
Anche in aree permanentemente protette come Archbold, le popolazioni di ghiandaia affrontano sempre peggiori probabilità di persistenza. Abbiamo trascorso decenni per la salvaguardia degli habitat per la Ghiandaia della Florida, ma c’è una cosa che non possiamo controllare e che è il clima. Quella che oggi potrebbe essere una popolazione di ghiandaie sana e stabile potrebbe non esserlo nei prossimi 10-20 anni, nonostante nulla cambi sul terreno.
Questo è davvero uno scenario sconfortante. L’impegno per proteggere questa specie, come altre, potrebbe risultare vano. L’unica cosa che possiamo, anzi, dobbiamo fare è cercare di invertire questo andamento con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, nonostante possa sembrare un lavoro impossibile. Ma quando ci riusciremo, potrebbe essere troppo tardi per la Ghiandaia della Florida e altre specie a rischio di estinzione.