Despar lancia un progetto per salvare le api selvatiche in Italia
Proteggere le api salva la vita: sulla base di questa consapevolezza, Despar lancia un progetto a tutela della biodiversità e installa rifugi per le api selvatiche in 7 regioni italiane. Ecco in cosa consiste e come intende salvaguardare le api e creare habitat favorevoli per gli impollinatori.

La crisi climatica e l’azione umana stanno provocando la perdita della biodiversità, e l’Italia non esente da questa narrativa. In particolare, le api e gli insetti impollinatori risultano essere tra i più colpiti da questo declino ambientale, ma sono anche tra le specie che necessitano delle tutele maggiori, dato il loro ruolo fondamentale nel fragile schema dell’ecosistema globale. Per questo, l’impegno per la biodiversità è sempre un fatto positivo da leggere, conoscere e ascoltare.
Un esempio virtuoso arriva da Despar Italia, che rinnova ed espande il progetto Case delle Api Despar installando nuovi rifugi per api selvatiche e mettendo a dimora piante autoctone in 7 regioni italiane. Si tratta di un’iniziativa supportata da PlanBee e Resilient Bee APS che ha come obiettivo la creazione di habitat favorevoli per gli insetti impollinatori e la rigenerazione degli ecosistemi locali.
Proteggere le api salva la vita

Le api sono tra le specie più importanti per la sopravvivenza degli ecosistemi, in virtù del ruolo insostituibile che giocano nell’impollinazione di colture agricole e piante selvatiche, che garantisce la produzione di cibo e il mantenimento degli habitat naturali. Il problema però, è che le api stanno diminuendo a causa di fattori di diverso tipo:
- l’uso dei pesticidi,
- i cambiamenti climatici,
- la perdita di habitat.
Se le api dovessero scomparire, quindi, sarebbero guai seri per il pianeta, e per questo proteggerle significa salvare la vita della Terra e anche dell’uomo. Oltre alle associazioni e agli attivisti, anche i singoli cittadini e le aziende possono contribuire attivamente ad invertire questa rotta, e possono farlo attraverso la creazione di rifugi dove le api possano nidificare e prosperare. Ne è un esempio il progetto Case della Api di Despar Italia, che ha come obiettivo proprio la realizzazione di nuove case per le api e anche la piantumazione di specie autoctone in 7 regioni italiane. Si tratta di un progetto già avviato, che trova ora un ampliamento e ha in programma di intervenire in maniera significativa su numerosi territori.
Il progetto di Despar

Il progetto prevede la creazione di habitat attraverso l’installazione di 7 Bee Hotel e 35 Resilient Nest, e la messa a dimora di 490 piante autoctone (70 per ogni località), con l’obiettivo di rigenerare gli ecosistemi locali e aumentare la disponibilità delle risorse floreali. Le località scelte per il progetto sono Bologna, Isola Vicentina (VI), San Benedetto Belbo (CN), Oria (BR), Messina, Giarratana (RG) e Tortolì (NU), dove i nidi artificiali in legno offriranno un rifugio alle api mellifere selvatiche e riprodurranno i loro habitat naturali. Questi rifugi si vanno ad aggiungere alle 35 arnie già realizzate nel 2025, e al Bosco Diffuso Despar, risalente al 2023, che mira ad interventi di deforestazione in aree critiche e alla rigenerazione post-eventi climatici estremi.
Michela Cocchi, Brand Manager di Despar Italia, sottolinea l’impegno dell’azienda nella tutela della biodiversità e l’importanza di interventi di questo tipo:
Con i nuovi rifugi per le api selvatiche rafforziamo il nostro impegno per la biodiversità attraverso un percorso che unisce tutela degli impollinatori e rigenerazione degli habitat naturali. Crediamo che la tutela della biodiversità sia una responsabilità condivisa e un investimento sul futuro dei territori: un impegno che portiamo avanti con continuità, sviluppando progetti con una visione condivisa e partecipativa che generano benefici duraturi per l’ambiente e le comunità.