Defaunazione in Corea del Nord: le specie a rischio estinzione

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 4 minuti

La defaunazione in Corea del Nord è sempre più grave, e aumenta di giorno in giorno il numero di specie animali che stanno scomparendo dalle foreste del Paese. Ecco le cause di questo massacro e la lista delle specie a più alto rischio.

Animali,
Photo by Pavan_gude – Pixabay

La Corea del Nord sta mettendo in serio pericolo le sue foreste e i suoi ecosistemi, facendo scomparire lentamente tantissime specie animali. Qui qualsiasi animale pesi più di 500 grammi rappresenta un’opportunità di lucro, e come tale viene cacciato e ucciso. L’allarme, che arriva come un aggiornamento a studi precedenti che avevano già segnalato il fenomeno, proviene da uno studio di poche settimane fa pubblicato su Biological Conservation da un team di ricercatori dell’University College di Londra.

Il Paese mira all’autosufficienza economica, e per raggiungerla sta letteralmente sacrificando tutti i suoi animali: ecco cosa sta succedendo, e quali sono tutte le specie a rischio estinzione a causa di questo movimento silenzioso che porta gli animali ad un lento ed inesorabile declino.

Defaunazione in Corea del Nord

animali
Photo By Conservationist- shutterstock

Del problema della defaunazione della Corea del Nord hanno parlato già diversi studi in passato, pur con la difficoltà che si ha nel reperire informazioni. Il recente studio dell’University College di Londra, guidato da Joshua Elves-Powell, docente associato di conservazione della biodiversità ed ecologia dell’UCL, porta degli aggiornamenti terrificanti: gli animali stanno scomparendo, e a salvarsi sono solamente quelli di minuscola taglia. Le motivazioni che hanno portato a questo stato di cose riguardano la caccia e il commercio illegale. In particolare, questi si allargano anche alla fauna autoctona protetta sia dalle stesse leggi coreane che dalla CITES.

Ad acquistare la fauna selvatica, viva o morta, era principalmente la Cina, ma con la chiusura dei confini a causa del Covid-19, il commercio si era arrestato. Dopo la pandemia, invece, i flussi sono ricominciati più abbondanti che mai sia verso il territorio cinese che verso la Russia, sfruttando l’invasione dell’Ucraina. Attualmente, quindi, quasi tutti i grandi mammiferi della Corea del Nord sono sotto assedio e si stanno avviando verso l’estinzione.

Le specie che stanno scomparendo

Animali, Caccia
Photo by andibreit – Pixabay

Questa caccia selvaggia sta portando alla scomparsa di tantissime specie animali, tra cui:

  • lo zibellino, dichiarato funzionalmente estinto;
  • la tigre e il leopardo dell’Amur;
  • il goral dalla coda lunga;
  • gli orsi delle foreste.

A far emergere questa spaventosa realtà, e a fare da base alla ricerca inglese, sono state le testimonianze di ex cacciatori e commercianti di fauna selvatica scappati dalla Corea del Nord. Questi hanno riportato che, spesso, la caccia rappresenta l’unico modo per sopravvivere, data la scarsità di risorse alimentari. Questa situazione deriva in gran parte dalla carestia che tra il 1995 e il 2000 ha colpito il Paese, la quale ha provocato collasso economico e raccolti quasi inesistenti. Ad aggravare il tutto ha contribuito la fine degli aiuti sovietici, che hanno portato la popolazione alla fame. Non solo commercio illegale, che sta portando all’estinzione anche elefanti e leoni in Africa, quindi, ma anche necessità di sopravvivenza e di guadagno per le popolazioni più fragili.

Come sottolinea lo stesso Elves-Powell:

c’è un forte rischio di defaunazione delle foreste della Corea del Nord, uno scenario in cui verrebbero di fatto svuotate. Se ciò accadesse non solo si perderebbe la biodiversità e ci sarebbero ripercussioni sulla popolazione locale, ma anche sulla fauna selvatica dei vicini Corea del Sud, Cina e Russia.

Defaunazione in Corea del Nord, le specie a rischio estinzione: foto e immagini