Crisi climatica: la top 20 dei Paesi più colpiti secondo il Climate Risk Index

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 5 minuti

Quali sono i Paesi più colpiti dalla crisi climatica? Lo rivela il Climate Risk Index, un indice che analizza l’impatto del cambiamento climatico sia sul patrimonio ambientale che sull’economia dei Paesi nel mondo. Nella top 20 c’è anche l’Italia, che in Europa è seconda solamente alla Francia.

Guarda il video


emergenza ambiente
Photo by Canva

Il cambiamento climatico ha un impatto enorme sia sugli ecosistemi che sulle economie e sulle popolazioni di tutto il mondo. Ovviamente, le conseguenze della crisi climatica non sono uguali ovunque, ma ci sono Paesi che soffrono più di altri il clima che cambia. Negli ultimi 30 anni gli eventi climatici estremi hanno causato 839.000 morti a livello globale, e danni per 4.500 miliardi di dollari.

Anche in Italia l’impatto della crisi climatica è altissimo:

  • la Sicilia e la Sardegna soffrono la siccità;
  • l’Emilia Romagna e le Marche sono colpite dalle alluvioni;
  • le zone alpine subiscono frane e distacchi dei ghiacciai.

Per questi motivi e anche per molti altri, l’Italia si trova tra i 20 Paesi che stanno soffrendo maggiormente la crisi climatica. Ecco quali sono gli altri secondo il Climate Risk Index.

I Paesi più colpiti dalla crisi climatica

Protesta, Ambiente
Photo by bones64 – Pixabay

Il Climate Risk Index è un indice dell’organizzazione umanitaria e ambientale Germanwatch, che analizza dati storici degli eventi climatici più impattanti dal 1995 ad oggi e definisce il rischio di esposizione dei Paesi del mondo agli eventi causati dal riscaldamento globale. Negli ultimi 30 anni, poco meno di 10.000 eventi meteo estremi hanno causato la morte di 839.000 persone in tutto il mondo, e danni per 4.500 miliardi di dollari. Gli eventi più disastrosi sono le ondate di calore, seguite da tempeste e alluvioni, che con il passare degli anni diventano più frequenti e intense.

A mettere maggiormente in pericolo le nazioni sono la posizione geografica e la fragilità del territorio, come nel caso dell’Italia. I Paesi del Sud del mondo invece, soffrono di un’alta densità di popolazione e di uno sviluppo minore, su cui il clima ha un impatto decisamente più dannoso. L’indice evidenzia che il 40% della popolazione mondiale vive nel 11 Paesi più colpiti dagli eventi estremi, tra cui spiccano l’India (9° posto), le Filippine (7° posto), la Dominica (1° posto), il Myanmar (2° posto) e l’Honduras (3° posto). Non sono esenti da rischi nemmeno le grandi potenze mondiali: la Cina è all’11° posto, mentre gli USA sono 18esimi.

L’Italia e l’Europa

Ambiente
Photo by Polifoto – Pixabay

A livello globale, l’Europa sembra andare leggermente meglio del resto del mondo dal punto di vista climatico, ma nella top 20 dei Paesi più colpiti dalla crisi climatica compaiono due Stati di rilievo, tra cui anche l’Italia. La nazione europea più a rischio risulta essere la Francia, che si piazza dodicesima nel Climate Risk Index, ma l’Italia la segue a sole 4 posizioni di distanza, occupando il 16esimo posto in classifica. Per il nostro Paese l’anno peggiore è stato il 2023, ma un grandissimo impatto lo hanno avuto anche le ondate di calore del 2024, causando un elevatissimo numero di morti.

Il costo dell’estate in Europa è altissimo, e l’impatto che il cambiamento climatico ha sulle singole economie, sugli ecosistemi e sull’ambiente in generale è solo uno dei tanti temi che si stanno affrontando in questi giorni alla Cop30 di Belém. Oltre a fare la conta dei danni, infatti, si cercano soluzioni da condividere, strategie da attuare in difesa del pianeta e risposte ai molteplici problemi che le temperature in aumento stanno portando all’attenzione del mondo intero.

Crisi climatica, la top 20 dei Paesi più colpiti secondo il Climate Risk Index: foto e immagini