Copernicus: maggio 2025 batte ogni record di temperatura

Autore:
Domenico Papaccio
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Copernicus segnala un nuovo record per le temperature registratosi per il mese di maggio di quest’anno. Un quadro sempre più allarmante. Come segnala il European Centre for Medium-Range Weather Forecastsnel prossimo futuro a causa del continuo riscaldamento del sistema climatico.

Cambiamento climatico
Photo by Tumisu – Pixabay

Copernicus, 2025 bollente

Il sistema satellitare Copernicus ci aveva già lasciato di stucco quando ci ha riferito che gli effetti dell’anticiclone de Nina avrebbero garantito un quadro climatico ed ambientale sempre più fatto di incognite. Un dato che si allegava alla segnalazione che vedeva l’estate 2024 la più calda della storia mondiale fino a raggiungere altri dettagli che portavano ad una sola conclusione. Ovvero che l’intero anno 2024 come il più torrido  di sempre per il pianeta Terra. Un record che grazie ai numerosi approfondimenti ci sta delineando un nitido grandangolo su cosa sta succedendo con il climatic change. 

Il surriscaldamento globale, sta avanzando a ritmi forsennati in lungo e in largo sulla vecchia Europa, procedendo con un trend ancor più cruento nelle zone settentrionale, intaccando la consistenza stessa dell’area artica e i livelli delle temperature di paesi come Finlandia, Islanda e paesi baltici. E anche per questa prima parte di 2025 le cose non sono delle migliori, con previsioni terribili per il futuro.

Maggio da record

Copernicus parla chiaro, il mese di maggio 2025 ha fatto registrare delle temperature record. Un fenomeno che si registra con picchi superiori addirittura a quelli dell’anno scorso. Maggio 2025 secondo quanto rilevato dal sistema satellitare UE è il secondo maggio più caldo di sempre a livello globale.

Dati alla mano rileviamo una temperatura media dell’aria superficiale di 15,79°C, con un aumento pari ad 0,53 in più rispetto alla media di maggio del periodo 1991-2020. Un allarme se confrontato ai 0,12°C in più rispetto record del 2024. Secondo il sistema meteorologico europeo Copernicus, i 12 mesi nel periodo da giugno 2024 a maggio 2025 ha visto una crescita esponenziale delle temperature pari a 0,69°C, un livello superiore alla media 1991-2020 e di 1,57°C superiore al livello preindustriale.

Cosa sta succedendo adesso?

Artico
Photo by ryannoeker – Pixabay

La breve tregua arrecata della Nina, infatti benché ha portata una ventata di sollievo alla Terra e al Vecchio Continente, non è riuscita a creare nuove condizioni climatiche ed ambientali. Questo fenomeno per l’appunto, ha visto un forte contrasto nelle temperature dell’aria superficiale in tutta Europa a maggio 2025.

Come riferisce l’ente metereologico European Centre for Medium-Range Weather Forecasts dove si sono registrate temperature inferiori alla media si nell’Europa orientale, mentre in Italia orientale e nella zona dei Balcani e in Finlandia si sono verificate temperature superiori alla media nell’Europa occidentale.

E nel resto del Mondo, le cose non sono ottimali e positive. Se drammatiche sono le immagini che abbiamo visto nell’area artica, in particolare quelle che interessano la Groenlandia ancor più problematiche è quello che emerge. Proprio i climi a temperature altamente basse e rigide vivono il modo peggiore questo fenomeno. Dall’Artico fino ad un’ampia area del Medio Oriente e dell’Asia occidentale, nella Russia nord-orientale e nel Canada settentrionale l’innalzamento delle temperature sta imperversando con un ritmo addirittura il doppio rispetto alle tendenze climatiche europee. 

Copernicus, maggio 2025 batte ogni record di temperatura : foto e immagini