Comprare casa al mare in Italia: le zone migliori per investire

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 4 minuti

Comprare una casa al mare per investimento è una scelta che fanno sempre più persone. Le mete balneari italiane infatti, riscuotono un successo sempre maggiore, e pensare di mettere a reddito un immobile proprio dove c’è la maggior richiesta è sicuramente una scelta azzeccata. Ma dove conviene di più farlo?

Forte, Dei
Photo by fabriziacapitani – Pixabay

In estate le località che attirano ancora la maggior parte dei turisti sia italiani che stranieri, sono quelle di mare. Nonostante le temperature sempre più elevate e l’altissima affluenza, le destinazioni balneari rappresentano ancora la scelta più azzeccata per chi decide di investire nell’immobiliare turistico. In Italia, in questo senso, il mercato è piuttosto eterogeneo, e presenta località dove i prezzi sono a dir poco esagerati, e altre dove si riescono a trovare occasioni a prezzi contenuti.

Chi decide di investire in una meta balneare però, deve prestare attenzione alla domanda dei turisti e alla notorietà internazionale della destinazione. Inoltre, contano anche la dimensione e la tipologia dell’immobile. Infine, si deve considerare la stagionalità della domanda turistica, e l’attrattività della destinazione non unicamente nei mesi estivi. Una meta in grado di attirare turisti anche al di fuori di giugno, luglio e agosto, infatti, risulta molto più redditizia.

Comprare una casa al mare per investimento

Capri
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Comprare una casa per metterla a reddito è una scelta di investimento molto comune in Italia. Infatti, il mattone rimane ancora la principale forma di investimento per gli italiani, che quando ne hanno la possibilità, optano per un immobile da affittare per crearsi un reddito aggiuntivo. C’è chi sceglie di investire nelle grandi città, puntando ai turisti che si susseguono tutto l’anno, e chi invece preferisce fare un investimento più stagionale, ma non meno remunerativo. Si tratta di quegli investitori che scelgono le località balneari più esclusive e ricercate d’Italia.

Il mare italiano, infatti, rappresenta un’attrattiva enorme agli occhi dei turisti italiani, ma soprattutto degli stranieri. In Italia ci sono delle località che trasmettono fascino, esclusività e italianità e che, per gli stranieri, sono come miele per le api. Come fare però a scegliere la località giusta? Prima di considerare l’aspetto economico, ci sono valutazioni di diverso tipo da fare:

  • la stagionalità della destinazione (ossia per quanti mesi si può affittare);
  • la tipologia di immobile (appartamento, villa, attico, ecc.);
  • la dimensione dell’immobile (affitto a coppie, famiglie, gruppi, ecc.).

Le località più redditizie

Portofino
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Dal punto di vista economico invece, scegliere una località gettonata vuol dire sì investire cifre più alte, ma anche essere certi di un ritorno in tempi relativamente brevi dell’investimento. Secondo Immobiliare.it Insights, le tre mete balneari più redditizie in questo senso sono Forte dei Marmi, Capri e Portofino. Forte dei Marmi è la località di mare italiana dove le quotazioni immobiliari sono più alte in assoluto: si parla di una media di 2 milioni di euro! D’altronde, la Toscana è la patria del lusso italiano, e scegliere di investire qui non è per tutti. Gli affitti però, ripagano della spesa: mediamente si chiedono 5.000 euro a settimana per una villa di pregio.

In seconda posizione c’è Capri, dove la quotazione media è di 1,4 milioni di euro. Terzo posto, infine, a Portofino, dove si trovano case in vendita ad una media di 740.000 euro. Le case di lusso in Italia attirano l’attenzione degli stranieri, e investire in una di queste località permette di generare una rendita assicurata, che anche con i soli mesi estivi permette di rientrare velocemente della spesa sostenuta.

Comprare casa al mare in Italia, le zone migliori per investire: dove farlo: foto e immagini