Climatizzazione sostenibile: 10 consigli per l’estate
Riuscire ad ottenere una climatizzazione sostenibile nei mesi estivi sembra una sfida impossibile da vincere, e si ha spesso l’impressione di dover scegliere tra la necessità di abbassare la temperatura bollente dei mesi più caldi dell’anno, e un basso impatto ambientale. ENEA però, fornisce 10 indicazioni utilissime per stare freschi e, al contempo, risparmiare energia.

L’estate rappresenta il periodo più difficile dal punto di vista energetico, poichè le altissime temperature e il cambiamento climatico rendono sempre più difficile resistere alla tentazione di accendere il condizionatore. Gli ambienti sia domestici che lavorativi si infuocano, e persino dormire di notte diventa impossibile con il caldo record a cui ci stiamo, purtroppo, abituando. Come fare, quindi, se si vuole stare freschi ma non consumare più energia del necessario e risparmiare anche in bolletta?
ENEA corre in soccorso e fornisce una lista di 10 suggerimenti utili per risparmiare energia e ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Si tratta di linee guida da seguire per ottimizzare il comfort negli ambienti domestici e affrontare il caldo in modo green, rispettando l’ambiente senza però soccombere alle temperature afose dei mesi più caldi dell’anno.
Climatizzazione sostenibile

Parlando di climatizzazione sostenibile, secondo ENEA la miglior soluzione da adottare, e che sostituisce sia la caldaia invernale che il condizionatore estivo, è la pompa di calore ad alta efficienza. Questo sistema permette di ridurre i costi fino al 50%. Non tutti però, dispongono ancora di una pompa di calore. Per questo ENEA ha diffuso le sue linee guida: l’intento è quello da un lato di fornire consigli pratici per ridurre i consumi e risparmiare in bolletta, e dall’altro promuovere la transizione verso sistemi di climatizzazione più sostenibili.
Le linee guida di ENEA riguardano 10 aspetti fondamentali e best practices da adottare nella stagione estiva per non soccombere al caldo, ma nemmeno alle bollette, e risparmiare energia, riducendo il proprio impatto sull’ambiente:
- Pulire i filtri dell’aria del condizionatore e controllare regolarmente l’impianto;
- Scegliere apparecchi in classe energetica alta;
- Non mettere il condizionatore in basso sulla parete, o dietro delle tende;
- Creare ombra;
- Deumidificare invece di raffreddare;
- Non scegliere un solo condizionatore per tutta la casa;
- Ridurre la temperatura interna;
- Programmare il condizionatore;
- Fare una diagnosi energetica;
- Sfruttare i bonus.
10 consigli per stare freschi in modo green

Una manutenzione regolare permette di risparmiare il 30% di energia, oltre che assicurare la salute di tutti in casa. Allo stesso modo, si può risparmiare fino al 40% optando per un apparecchio di classe A+++ rispetto ad uno di classe B. La posizione migliore per un condizionatore è in alto, e non coperto da tende e altre barriere, per favorire la circolazione naturale dell’aria. Schermare dal calore riduce sensibilmente la necessità di raffreddare un ambiente: per lo scopo, è ottimo chiudere le tapparelle nelle ore più calde, optare per un vetro selettivo o delle tende esterne.
E’ meglio deumidificare un ambiente che raffreddarlo, sia in termini di comfort abitativo che di risparmio energetico. Posizionare un unico condizionatore in corridoio non aiuta a rinfrescare tutta la casa. Per non peggiorare il caldo in casa nelle ore centrali della giornata, è preferibile non accendere forno, phon o ferro da stiro. Per risparmiare, è bene utilizzare il timer del condizionatore, la funzione sleep e il controllo da remoto, in modo da tenerlo acceso solo il necessario.
Chiedere una diagnosi energetica può portare a galla problemi di isolamento termico della casa, e altre cause che impediscono la climatizzazione ottimale. Infine, per risparmiare non ci si deve dimenticare dei bonus, come il Bonus Casa e il Bonus Ristrutturazioni, che agevolano l’acquisto di apparecchi ad alta efficienza energetica.