Casa e reddito: cosa può acquistare una famiglia italiana?

Autore:
Erika Fameli
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Il reddito Istat medio di una famiglia italiana è di poco meno di 36.000 euro all’anno, ossia quasi 3.000 euro al mese. Che casa ci si può permettere con un reddito di questo tipo? Ecco la risposta secondo l’Ufficio Studi di Tecnocasa, che ha rapportato l’entrata media degli italiani con il mercato immobiliare e con i mutui attuali.

Famiglia, Casa
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In Italia le case costano sempre di più, ma gli stipendi restano stagnanti. Inoltre, ci sono da considerare anche i mutui che, nonostante i recenti tagli, restano inaccessibili ancora per moltissime famiglie italiane. Quale casa ci si può permettere, quindi, in questa cornice così complessa e complicata? Questa domanda se l’è posta l’Ufficio Studi di Tecnocasa, che ha messo in rapporto il reddito medio annuale definito dall’Istat con il mercato immobiliare e quello dei mutui.

Ecco i risultati di questa interessante analisi, che mette in luce tutte le difficoltà che migliaia di famiglie devono affrontare per comprare casa, e che spiega come mai in molti decidano ancora di prendere una casa in affitto. Partendo da un reddito medio di 35.995 euro annui, ecco qual è l’opzione per l’italiano medio nel mercato immobiliare e finanziario attuale.

Reddito Istat

CASA, FAMIGLIA
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Il reddito medio di una famiglia italiana, stando ai dati Istat, è pari a 35.995 euro all’anno. Si tratta, quindi, di circa 2.999 euro al mese. Partendo da questo dato, segnalato dall’istituto statistico italiano, l’Ufficio Studi di Tecnocasa ha stilato un’interessante analisi, evidenziando quale tipo di immobile si può permettere di acquistare una famiglia italiana media, e a che condizioni. I fattori che ha preso in considerazione, oltre al reddito, sono i prezzi del mercato immobiliare attuale e le condizioni e le spese legate al mutuo.

In particolare, ha ipotizzato un mutuo della durata di 25 anni, con un tasso di interesse medio stimato sui valori attuali, pari al 3,70%. Inoltre, ha previsto un rapporto rata-reddito del 30% e un loan to value, ossia la percentuale di valore dell’immobile coperta dal mutuo, pari all’80%. Dopo diversi conti e considerazioni, l’Ufficio Studi di Tecnocasa ha decretato che una famiglia media può permettersi, a queste condizioni, un immobile dal valore di 220.000 euro, con una rata mensile di 900 euro.

Le spese da considerare

Famiglia
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Per questo tipo di mutuo però, l’Ufficio Studi sottolinea che si deve avere una disponibilità iniziale che va dai 50.000 ai 60.000 euro. Questa somma deve infatti coprire sia l’anticipo sull’acquisto, che le spese accessorie:

  • il 20% del prezzo dell’immobile, non coperto dal mutuo (44.000 euro);
  • le spese di istruttoria, perizia e apertura del mutuo (da 1.500 a 3.000 euro);
  • imposta di registro prima casa (2% del valore catastale dell’immobile) o IVA per le nuove costruzioni (4%);
  • spese notarili (da 2.000 a 4.000 euro);
  • spese di mediazione immobiliare, se si acquista tramite agenzia (4% del prezzo di vendita).

Così stando le cose, è evidente come per le famiglie italiane sia ancora davvero difficile comprare casa. Con i prezzi che continuano a salire praticamente ovunque, la cifra di 220.000 euro considerata dall’Ufficio Studi di Tecnocasa, permette di avere accesso ad immobili sempre più piccoli, più lontani dal centro o in qualche modo svantaggiati rispetto a quelli migliori. Lo sforzo economico per comprare casa sta impedendo a moltissimi italiani di fare questo passo, costringendoli a preferire l’affitto. Conseguentemente, il mercato delle locazioni rimane intasato e affollato, senza alcuna speranza per i prezzi di scendere.

Casa e reddito, cosa può acquistare una famiglia italiana?: foto e immagini