California, devastata dagli incendi
Incendi devastanti hanno distrutto le ville di Billy Crystal e Paris Hilton e la celebre Sunset Boulevard è in preda alle fiamme. Cosa sta succedendo in California?
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Il bollettino attuale riporta 5 morti, più di 150mila abitanti evacuati e migliaia di ettari distrutti dal fuoco. La situazione incendi in California è talmente grave che lo stesso presidente, Joe Biden, ha deciso di annullare il suo viaggio in Italia per rimanere in sede e seguire da vicino la gestione dell’emergenza in corso.
Fiamme fino a Hollywood
Il governo americano si è subito attivato per dare soccorso ai cittadini e alle imprese colpiti dagli incendi e il Pentagono ha già inviato aerei ed elicotteri militari. Purtroppo, le fiamme sono molto estese, il che rende difficili le operazioni di soccorso e di spegnimento dei roghi.
Secondo le ultime stime, sarebbero in totale 8 gli incendi boschivi che stanno bruciando la contea di Los Angeles, in particolare i quartieri Sylmar e Pacific Palisades e la zona esterna di Pasadena, e le fiamme stanno raggiungendo la nota scritta Hollywood.
A essere particolarmente coinvolto è il mondo del cinema e dello spettacolo: sono state rase al suolo le ville di Paris Hilton, Mandy Moore, Billy Crystal, Adam Brody e Leighton Meester, mentre la cerimonia dell’annuncio delle nomination agli Oscar è stata posticipata di 2 giorni. Non solo, perché molte anteprime di film in arrivo sono state annullate e la Sunset Boulevard, la celebre strada di West Hollywood, è letteralmente in rovina. I residenti hanno visto attività storiche prendere fuoco e scomparire proprio sotto ai loro occhi.
Un bollettino da paura
Le fiamme sono scoppiate martedì nella contea di Los Angeles e, da quel momento, hanno colpito prevalentemente la città di Pasadena. Al momento, gli incendi hanno distrutto più di 4289 ettari e circa 1100 tra case, negozi e altre strutture, favoriti anche dalla tempesta di vento Santa Ana che continua la sua corsa.
Tra i vari incendi individuati in questi giorni, il focolaio attivo più grande ha raso al suolo 39121 ettari; a seguire c’è l’Hurst Fire a Sylmar, che ha già colpito oltre 1729 ettari.
Ovviamente, non sono mancate le varie polemiche di natura politica: il neo presidente eletto, Donald Trump, ha dato la colpa di quanto accaduto a Gavin Newsom, governatore della California, dichiarando che si sia trattato di un suo errore. La risposta dell’accusato non è tardata ad arrivare: Newsom ha, a sua volta, accusato Trump di strumentalizzare politicamente la tragedia in atto che, a onor del vero, è stata provocata da incendi dolosi (e non da errori umani).

In effetti, che il cambiamento climatico e il riscaldamento globale stiano aumentano la frequenza e la violenza degli incendi è un dato di fatto; tuttavia, alla luce di questo, sarebbe opportuno che i governi dei vari Paesi si adeguino alle nuove condizioni e prevedano soluzioni in grado di fronteggiare calamità naturali di questa portata in un’ottica di salvaguardia e tutela di ambiente, animali e popolazione.