Calano i prezzi degli affitti, ottobre mese a ribasso
Nel mese di ottobre 2024 calano i prezzi degli affitti rispetto al mese di settembre, ma continuano a salire rispetto al 2023. Nonostante i ribassi del mese scorso, la situazione in Italia rimane critica, ma i segnali positivi fanno tenere le dita incrociate, soprattutto a studenti universitari e lavoratori fuori sede.

Come ormai si ripete da diversi mesi a questa parte, i prezzi dei canoni di affitto sono sempre più difficili da sostenere e inavvicinabili per chi si approccia al mercato delle locazioni. A pagare il prezzo più alto, letteralmente, sono gli studenti universitari e i lavoratori fuori sede che, per portare avanti la propria formazione e la propria carriera, sono costretti a sottostare a questi prezzi folli.
Sono proprio loro però che tengono le dita incrociate dopo i segnali positivi del mese di ottobre. Il mese che si è appena concluso infatti, ha visto un ribasso non indifferente dei prezzi dei canoni di affitto. Attenzione però, perchè non è tutto oro quello che luccica: rispetto allo stesso mese del 2023, l’incremento è ancora altissimo, e arriva ad un +10,6% che pesa tantissimo. Ecco la situazione generale in Italia.
Calano i prezzi degli affitti

In Italia a ottobre sono scesi i prezzi degli affitti, e in particolare la flessione registrata è stata dell’1,6% rispetto al mese di settembre. Attualmente quindi, le case in affitto italiane hanno un prezzo al metro quadrato pari a 14 euro, come si vede dal report di Idealista sugli affitti. Andando ad analizzare la situazione più da vicino però, ci si accorge di come i ribassi non abbiano toccato le grandi città, che invece continuano a vedere i propri prezzi salire:
- a Napoli i canoni di affitto sono aumentati del 3,3% su base mensile;
- a Firenze l’incremento è stato del 3,1%;
- a Bologna i prezzi si sono alzati del 2,9%;
- a Torino la percentuale di crescita dei prezzi è stata del 2,5%;
- a Milano i prezzi sono aumentati dell’1,7%;
- a Roma le case in affitto costano lo 0,7% in più.
A tener testa a questi rialzi, sono stati i ribassi provinciali, che sono stati più importanti nelle province di Latina (-15,3%), di Massa Carrara (-12,2%), di Udine (-11,9%), di Caltanissetta (-10,6%) e di Nuoro (-10,2%).
Le regioni dove i prezzi sono calati di più

Guardando invece il piano regionale, quasi tutte le nostre 20 regioni hanno registrato prezzi in calo, tranne il Piemonte, che invece ha visto i prezzi salire del 2,6%, il Trentino Alto Adige, dove l’incremento è stato dello 0,4%, l’Umbria, che ha registrato un +0,3% e la Lombardia, dove i canoni di affitto sono aumentati dello 0,1%. Le regioni che hanno visto i cali di prezzo più consistenti sono state la Calabria e la Liguria, dove le case in affitto costano rispettivamente il 5,5% e il 5,1% in meno rispetto al mese di settembre 2024.
Questo report di Idealista ci restituisce dati contrastanti, che invitano alla riflessione. Infatti, se da un lato i segnali sembrano positivi, la realtà dei fatti è che gli affitti sono sempre più cari, e che se guardiamo indietro di un anno invece che di un mese, il risultato è agghiacciante: i prezzi sono aumentati del 10% in 12 mesi! Si tratta di una cifra record, che a quanto pare non sembra voler fare marcia indietro.