Bradipo in via di estinzione: un’altra specie si aggiunge alla lista rossa

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

Tra i vari animali colpiti duramente dal cambiamento climatico rientrano anche i bradipi, tanto lenti nel muoversi quanto veloci a estinguersi.

Bradipo
Photo by Hans – Pixabay

L’animale-simbolo delle foreste del Costa Rica potrebbe estinguersi entro la fine del secolo. Si tratta dei bradipi, noti per la loro lentezza in qualsiasi attività svolta, dal movimento alla digestione. Ed è proprio il loro metabolismo a essere intaccato dagli effetti del cambiamento climatico: con l’aumento delle temperature, infatti, potrebbero non essere più in grado di alimentarsi correttamente, diventando a tutti gli effetti a rischio estinzione entro la fine del secolo.

Lo studio

Perché e come il clima influisca sul metabolismo dei bradipi è stato spiegato da una recente ricerca condotta da un team di esperti della Sloth Conservation Foundation e pubblicata sulla rivista PeerJ Life & Environment. I ricercatori, dopo diversi mesi di studio sulla temperatura corporea e l’ossigeno a disposizione di questi animali, sono giunti alla conclusione che più le temperature aumentano e più i bradipi rischiano, in alcune zone, di estinguersi definitivamente.

Partiamo da un presupposto: i bradipi hanno un basso tasso metabolico, trascorrono la maggior parte delle loro giornate immobili e dormono in cima agli alberi anche per 15 ore al giorno. La loro popolazione, negli ultimi decenni, si è notevolmente ridotta, soprattutto, in Costa Rica e nelle foreste fluviali tropicali dell’America centrale e meridionale.

I soggetti analizzati dallo studio sono stati 12 in tutto, alcuni provenienti dalle foreste pluviali di montagna, altri da zona di pianura e, in base alla loro provenienza, i ricercatori hanno scoperto che rispondono in modo diverso alle temperature ambientali.

Nello specifico, i bradipi di pianura riescono ad adattarsi meglio al caldo riducendo la loro attività metabolica, mentre quelli di montagna non sono in grado di fare altrettanto; di conseguenza, all’aumento delle temperature aumenta anche il loro tasso metabolico a riposo, il che li porta a una maggiore necessità di energia.

Rischiano di più i bradipi di montagna

Stando ai risultati ottenuti dai ricercatori, i bradipi di pianura potrebbero migrare verso zone più fresche riuscendo a salvarsi, anche se lo spostamento per loro diventa difficoltoso proprio a causa della loro lentezza.

Se le previsioni attuali dovessero diventare realtà, i bradipi di pianura potrebbero sopravvivere emigrando in altre zone, mentre gli esemplari di montagna potrebbero non farcela. Tra l’altro, a differenza di altre specie, i bradipi sono animali abitudinari, perfettamente adattati nel loro habitat e incapaci di trasferirsi in altre aree; ciò significa che se il clima dovesse diventare estremamente caldo, rischiano seriamente di non sopravvivere.

Bradipo
Photo by Backpackerin – Pixabay

La crisi climatica potrebbe provocare l’estinzione di numerosi esemplari, orsi polari compresi, e adesso si parla anche dei bradipi. Così come sottolineato nella ricerca, è fondamentale adottare misure urgenti per proteggere queste specie a rischio, anche in un’ottica di salvaguardia degli ecosistemi naturali di tutto il pianeta.

Bradipo in via di estinzione: foto e immagini