Boom affitti stanze: rincari record in alcune città italiane

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 4 minuti

Le stanze singole in affitto in passato erano la scelta più economica per andare a vivere da soli, mentre oggi rappresentano un’alternativa obbligata, ma affatto conveniente. I rincari globali sono stati dell’11% in un anno, ma alcune città hanno registrato aumenti di prezzo di gran lunga superiori.

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Quando, diversi anni fa, si parlava di stanze singole in affitto, lo si faceva pensando ad una soluzione economica, adatta magari agli studenti fuori sede o ai lavoratori che dovevano fermarsi in una città per un breve periodo. Oggi, al contrario, la stanza in affitto è arrivata a costare, in alcuni casi, come un monolocale o un bilocale, ed è sempre più difficile da trovare. Addio quindi, alla convenienza economica. In un solo anno, data l’altissima domanda e un’offerta in crescita, ma che non riesce comunque a stare al passo delle richieste, i prezzi sono saliti incredibilmente.

In particolare, Idealista parla di rincari pari all’11% in 12 mesi. La media nazionale però, non è nemmeno lontanamente comparabile con alcune realtà specifiche, che hanno visto i prezzi delle proprie stanze singole in affitto salire alle stelle. Ecco quali sono le città che, rispetto ad un anno fa, hanno aumentato di più il costo del canone di affitto di una stanza singola.

Stanze singole in affitto

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Prendere in affitto una stanza singola è diventato difficilissimo, e se in passato si riuscivano a trovare soluzioni a 200-300 euro, oggi la media nazionale sfiora i 500 euro al mese. Il boom delle stanze singole deriva dall’aumento folle dei canoni di affitto standard, e dello scarsissimo stock immobiliare presente sul mercato. A seguito dei rincari però, attualmente l’offerta cresce (+22,6% rispetto allo scorso anno), mentre la domanda cala leggermente (-14,3%).

In particolare, nei principali centri universitari la domanda si è raffreddata: a Napoli è scesa del 49,6%, a Padova del 35,5%, a Milano del 25%, a Palermo del 23,1%, a Bologna del 22,2%, a Roma del 18,9% e a Genova del 18,1%. Dove invece l’offerta è calata, la domanda è schizzata alle stelle. Questo è il caso di città come Como, dove la richiesta è salita del 143,7%, di Venezia, dove l’aumento di domanda è pari al 112,2%, Cagliari (+86%), Firenze (+68,5%) e Torino (+34,6%).

Le città con i rincari più importanti

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E i prezzi? Rispetto al 2024, attualmente sono più alti dell’11,1% su scala nazionale. Trattandosi però di un dato di media, questo valore non rappresenta affatto l’Italia nel suo particolare. Ci sono infatti città in cui i prezzi sono addirittura calati, mentre ce ne sono altre dove l’11% in più sembra quasi un desiderio. Le città che negli ultimi 12 mesi hanno visto salire maggiormente i loro prezzi infatti, si trovano molto oltre questa cifra:

  • Verona ha registrato un incremento dei prezzi del 46,7%,
  • Firenze ha visto i suoi prezzi salire del 40,5%,
  • a Venezia i canoni di locazione costano il 40% in più,
  • Como ha incrementato i prezzi del 35%,
  • Bari ha visto salire i prezzi del 33,3%.

Rincari sopra la media sono anche quelli di Bologna (31,9%), Genova (25%), Trento (21,6%), Parma (21,2%), Padova (16,3%), Roma (14,6%) e Napoli (14,3%). I prezzi record delle stanze singole hanno reso la ricerca di un posto dove stare molto difficile, ma il livello di difficoltà nelle città appena nominate sale talmente tanto da far diventare l’intera operazione un vero e proprio incubo.

Boom affitti stanze, rincari record in alcune città italiane: foto e immagini