BiodiversityLab: nuovo spazio green nel cuore di Monza
A Monza, il Parco Icrea di Brugherio apre a BiodiversityLab, un nuovo spazio dedicato alla rigenerazione del verde di boschi, foreste e parchi del territorio. Un progetto che guarda al benessere eco&green della Lombardia e di tutto lo stivale.

Il nostro paese, l’Italia è una meraviglia anche per la bellezza naturalistica e paesaggistica. Uno splendore che spesso vede biodiversità, fauna e colture disperdersi. Appare inestimabile sommare le perdite sul suolo nazionale in materia di verde, con ripercussioni su fauna e biodiversità terribili.
Se guardiamo più da vicino, le stime sono alquanto tragiche. Si calcola che circa il 68% della biodiversità presente sul suolo nazionale è in pericolo e di questa il 30% è a forte rischio. Esiste una soluzione a questo enigma? Un interrogativo imperante che coinvolge sempre in maniera crescente in Italia il Ministero dell’Ambiente e dell’Efficienza Energetica. Un allarme spaventoso se si conta che del 68%, il 35% è in grave pericolo.
Il 30% delle specie di vertebrati e il 25% delle specie animali marine rischiano l’estinzione. Un processo incrementato dalle conseguenze e dall’impatto che i cambiamenti climatici stanno facendo progredire con il contributo dell’uomo, colpendo quello che ne è la casa, cioè la vera vegetazione dello stivale.
Biodiversity Lab

Un nuovo spazio nasce nell’entroterra lombardo per osservare da vicino come sta cambiando il nostro verde e come salvaguardarlo. Nel Parco di Icnrea di Brugherio, nella provincia di Monza per difende la fauna e la flora arriva BiodiversityLab. Un nuovo modo per studiare e capire come rigenerare la vita del verde, attraverso nuovi innesti e altre iniziative per fare rinascere questo e altri luoghi.
BiodiversityLab è frutto della collaborazione tra Rete Clima e E. On e si inserisce nell’ambito di progetti E. ON e della Campagna Nazionale Foresta Italia.
Operazione cardine è stata l’immissione, coordinata dall’equipe scientifica di ricercatori, di riparare a quelle perdite che il Parco di Increa di Brughiero si è visto incappare nel corso degli anni. Riportare un nuovo e saldo equilibrio, tramite l’impianto di oltre 2000 piante, nuovi bulbi e alberi per rinfoltire e ripopolare la densità forestale.
Oltre alle piante, il progetto vira a riequilibrare anche la vegetazione marina e acquatica, tramite isole galleggianti per far ritrovare la vita a pesci, anfibi e insetti fino a riportarne in auge l‘ecosistema.
Riportare la natura, riportare il territorio

Le recente iniziative dedicate alle Giornate Fai di Primavera 2025 hanno reso sempre più evidente la necessità di recupero del verde boschivo e forestale. Un’esigenza che, come hanno mostrato le stime nell’ambito turistico ed economico, contribuisce alla ripresa del benessere del territorio.
Una correlazione che, abbiamo visto, come ha dato modo di riportare all’antico splendore residenze come la Villa Floridiana e il Real Parco di Capodimonte di Napoli. A queste sono seguite le attività e i lavori dedicati alla gestione e progettazione della riforestazione del suolo nazionale con RifiorestAzione. Un itinerario che ha ancora molto da dire ma soprattutto da fare! Ancor più laddove è l’ultima spiaggia per salvarsi contro il climatic change è rimettere o quasi le cose a posto.