Italia, riportare le foreste contro il climatic change
Si chiama RiforestAzione, il piano elaborato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, con il sostegno delle società Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas, per ridare smalto verde alle foreste dell’intera penisola tricolore. Si parte con 13 importanti città per poi raggiungere tutti gli angoli verdi d’Italia.

L‘Italia per natura, come sapevano antichi, era un polmone verde rigoglioso, fitto di boschi e foreste che l’evoluzione dei tempi ha lasciato per strada. Un ruolo, quelle del verde forestale che porterebbe il giusto contributo alle nostre terre nostrane, flagellate dalle piaghe dei cambiamenti climatici. Se l’innalzamento della colonnina di mercurio è tangibile, questo è dovuto alla forte crisi che il verde ha patito anche dove questo era di casa, creando dissesti ulteriori, non solo alla fauna e alla biodiversità ma alla qualità stessa della nostra vita.
A contrastare questa grave mancanza, la deforestazione che in particolare per le feste di Natale e durante l’inverno patisce lo stivale, arriva un project del ministero dell’Ambiente.
RiforestAzione!

Un piano che coinvolge il pubblico e il privato ha deciso di investire tempo e denaro sul verde nostrano delle foreste. RiforestAzione è l’iniziativa lanciata dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, insieme ad alcune società made in Italy per riportare gli alberi nelle nostre foreste.
Un progetto deciso che avrà in partenza solo 13 città interessate ma che punta a coprire man mano tutte le regioni nostrane. A partire da Roma, dove è stato esposto il progetto, il piano governativo rientrante nella transizione ecologica andrà a toccare capoluoghi e città come Torino, Genova, Milano, Venezia, Firenze, Napoli, Bari, Reggio di Calabria, Palermo, Messina, Catania e Cagliari.
Nell’arco di due anni, il progetto RiforestAzione prevede un investimento di circa 3.5 milioni di euro, per la riqualificazione con impianti di alberi e arbuti intorno ai 5 milioni di bulbi e altri trapiantamenti.
Lo scopo è valorizzare al massimo il verde pubblico extraurbano più vicino alle nostre città, maggiormente soggette all’inquinamento atmosferico, smog e Co2. Parimenti, si affianca anche l’obiettivo di riportare in vita la biodiversità e la fauna, largamente compromessa dalle ripercussioni dei cambiamenti climatici.
Non solo piantare!

Grazie al contributo di Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas al progetto, l’iniziativa vedrà l’ avvento di una piattaforma digitale con contenuti a scopo informativo e di approfondimento sulle varie attività di riqualificazione del verde urbano ed extraurbano.
Ad affiancare questa, non mancherà il compito didattico, con il contributo delle scuole e del Miur, allo scopo di diffonde una nuova etica green, che renda consapevoli le nuove generazioni della storia e della cultura ecologica, oltre del lavoro sporco che fanno per la nostra salute e la nostra vita gli spazi verdi.
Una progettualità che mette all’avanguardia il nostro paese con le analoghe attività da sempre presenti nel nord e nell’est europeo, dove il ruolo delle foreste e dei boschi è pressappoco sacro, data la salvaguardia e la cura zelante.