Hong Kong: bicchieri con il Qr Code per combattere l’inquinamento da plastica

A Hong Kong sono arrivati dei bicchieri di plastica dotati di un Qr Code che posso essere riconsegnati ai gestori dei bar. Un’iniziativa volta a contrastare l’utilizzo di prodotti monouso. 

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Combattere l’inquinamento da plastica è una missione fondamentale per garantire un futuro all’intero Pianeta. Oltre a trattati e normative, che vengono imposti ma in alcuni casi rimangono inapplicati, basta semplicemente un po’ di coscienza e di impegno per contribuire alla causa. In questa direzione un’idea fantasiosa arriva da Hong Kong dove viene applicato un Qr Code ai bicchieri di plastica per contrastare il fenomeno dell’ usa e getta.

L’Asia e il problema della plastica

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Le cronache quotidiane ci hanno abituati a pensare che i problemi ambientali dipendano soprattutto dai comportamenti scellerati messi in atto dall’Occidente. Questa narrazione costituisce però soltanto una lato della medaglia. Quando parliamo di inquinamento da plastica, per esempio, la leadership mondiale spetta senz’altro all’Asia. Ormai da diversi anni la Cina si è imposta come la maggiore produttrice di plastica della Terra, con una percentuale che si aggira intorno al 32%. Addirittura il Giappone contribuisce da solo al 3% della produzione di materiale plastico a livello globale mentre il resto del continente asiatico si attesta al 17%.

Di conseguenza è alta anche la percentuale di rifiuti, che però non riguarda soltanto la produzione ma anche l’importazione. Infatti, alcune nazioni del sudest in fase di sviluppo, come Indonesia, Vietnam e Malesia, importano in maniera rilevante gli scarti che arrivano in prevalenza dall’Europa e dagli Stati Uniti.

Bisogna poi prendere in considerazione le sostanziali differenze tra Paesi in termini di riciclo. Alcuni Stati, come appunto la Cina o la Corea del Sud, che dispongono di un sistema tecnologico più avanzato, procedono a un passo diverso rispetto ad altri, per esempio Filippine e Bangladesh, che sotto questo punto di vista risultano ancora notevolmente indietro. Purtroppo i rifiuti da plastica mal gestiti contribuiscono anche ad inquinare considerevolmente l’Oceano Pacifico, e in questo l’Asia assume il duplice ruolo di fonte e vittima.

Bicchieri con il Qr Code per contrastare l’inquinamento da plastica

Bicchieri, Plastica
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La pandemia di Covid-19 ha inoltre alimentato ulteriormente il consumo di plastica monouso all’interno del Continente, tanto da spingere finalmente diversi governi ad attuare politiche di contenimento al fine di invertire la tendenza. Un esempio arriva da Taiwan, che fino a poco tempo fa era in grado addirittura di utilizzare quattro miliardi di bicchieri di plastica all’anno. Dal 2022 però le cose stanno pian piano migliorando grazie a una serie di provvedimenti messi in pratica dal Governo. Questi provvedimenti includono il divieto di usare bicchieri di plastica monouso, incentivi per i clienti dei locali pubblici a utilizzare i propri bicchieri e il vincolo per i negozianti di fornire gratis bicchieri riutilizzabili.

Un’altra idea per contrastare il fenomeno dell’usa e getta giunge direttamente da Hong Kong, dove Greenpeace ha messo in moto un progetto fantasioso e utile. In pratica i cittadini possono consumare caffè o altre bevande utilizzando dei bicchieri di plastica dotati di un Qr Code, e , invece di disperderli nell’ambiente, possono successivamente riconsegnarli a uno dei 35 bar aderenti all’iniziativa. La speranza è che un sistema del genere possa contribuire a un cambiamento culturale e a un diverso approccio nei confronti della plastica monouso, in un Paese dove il problema dei rifiuti è da sempre piuttosto grave.

Bicchieri di plastica con il Qr Code: foto e immagini