Aumentano le compravendite in Italia: a Verona il primato
Aumentano le compravendite in Italia nel primo trimestre del 2025, con un incremento dell’11,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Si tratta di una crescita consistente e promettente, frutto della politica monetaria della BCE ma non solo. Tra tutte le città italiane però, quella che ha registrato l’incremento maggiore in termini di transazioni immobiliari, è Verona.

Il mercato residenziale italiano sta finalmente vivendo la tanto attesa ripresa di cui gli esperti parlavano verso la fine del 2024. Finora il sentimento era percepito, ma con i dati del primo trimestre del 2025, i numeri giungono a supporto delle sensazioni. Nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2025 infatti, le transazioni immobiliari lungo lo Stivale sono aumentate dell’11,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, segnando un risultato più che positivo.
A riportare i numeri del trimestre è l’Ufficio Studi di Tecnocasa, che segnala anche quali sono le città che hanno registrato i risultati migliori in termini di incremento delle compravendite. Tra tutte, spicca Verona, che si aggiudica il primato come città con la maggior percentuale di crescita. Il report evidenzia anche i fattori che hanno portato a questi risultati, primo tra tutti un più facile accesso ai mutui, soprattutto da parte degli under 35, che rappresentano il 30,8% degli acquirenti.
Le città con gli incrementi maggiori

I risultati del primo trimestre 2025 sono decisamente positivi per il mercato immobiliare italiano, che finalmente ha iniziato la sua ripresa. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno infatti, le transazioni sono aumentate dell’11,2% a livello nazionale. Ci sono città però, che hanno superato la media nazionale, mentre altre sono ancora parecchio al di sotto. In particolare, il primato positivo va a Verona, che ha registrato un incremento delle compravendite pari al 19,6%. A seguire ci sono:
- Genova (+13,5%);
- Torino (+12,2%);
- Roma e Bari (+10,7%).
Dalla parte opposta della classifica si trova, con grande sorpresa, la città di Firenze, che invece è l’unica grande città ad aver registrato un risultato negativo rispetto allo scorso anno. Nel capoluogo toscano infatti, le compravendite sono calate del 6,2%. Parlando invece in termini assoluti, le città con il numero maggiore di compravendite si confermano essere Roma e Milano, che hanno registrato rispettivamente 8.528 e 5.505 transazioni nei primi 3 mesi dell’anno.
Aumentano le compravendite in Italia

Aumentano le compravendite in Italia, ed è tutto (o quasi) merito della politica monetaria della BCE e dei tanti tagli effettuati tra la fine del 2023 e il presente. Abbassare i tassi di interesse sui mutui infatti, ha permesso a moltissime famiglie italiane di accedere ai finanziamenti e, di conseguenza, di comprare una casa. A sostegno di questo ci sono due dati particolarmente interessanti. Il primo riguarda l’acquisto di prime case, che è passato dal 73,3% del primo trimestre 2024 al 75,4% del 2025. Questo dimostra il fortissimo interesse degli italiani nel mattone, e la difficoltà che c’era precedentemente all’acquisto.
Il secondo fattore riguarda invece la percentuale di giovani che, grazie ai tagli della Banca Centrale Europea, sono riusciti a comprare casa dopo un periodo di difficoltà estrema. Ad oggi infatti, gli under 35 rappresentano il 30,8% degli acquirenti totali, percentuale in crescita rispetto al passato. Per i giovani comprare casa senza l’aiuto dei genitori è ancora difficile, ma grazie al boom delle nude proprietà e ai tassi più bassi, anche loro riescono ad entrare nel mercato e a realizzare il proprio sogno immobiliare.