Comprare casa sottoposta a nuda proprietà: cosa significa?

Cosa significa comprare un’abitazione qualificata come “nuda proprietà”.  Quali sono i vantaggi per chi acquista e quali sono quelli per chi cede?

come-scegliere-stile-casa

Quando si parla di “nuda proprietà” con un pò di sorriso basta pensare ad una scena di un film “La seconda volta non si scorda mai” avente quale attore Siani. Nelle vesti di agente immobiliare l’attore napoletano, prova a concludere la trattativa avente ad oggetto la vendita di un bene di cui è titolare un’anziana ed audiolesa signora.

Il gioco di parole e l’umorismo è dato dalla difficoltà di far comprendere alla venditrice che l’acquirente comprerà un bene su cui grava la nuda proprietà. Il consulente immobiliare si sente rispondere dalla cliente: “cosa significa nuda proprietà”, cadendo in un umoristico equivoco.


Leggi anche: Ristrutturazione immobili agevolazioni 2020

10-errori-da-non-fare-quando-affitti-casa6
Cosa s’intende “nuda proprietà”

Nel film succitato l’ottimo Siani risponderebbe: “la nuda proprietà è quando chi vende non ha più la proprietà, ma conserva il diritto di godimento dell’immobile fino a vita naturale durante”.

Tornando alla realtà, abbandonando l’umorismo dell’attore napoletano, la nuda proprietà, in condizioni di ristrettezze economiche figura quale ottimo strumento per la vendita di una casa. Tale istituto produce dei vantaggi sia nei confronti dell’acquirente che del venditore.

Captivating Ideas Two Storey Modern House Designs Two Storey Modern House Designs Modern Two Storey House Designs Philippines Two Story Modern House Designs Double Storey Modern House best 2 Storey House Design
Nuda proprietà ed usufrutto: le differenze

Il bene ceduto con la nuda proprietà si differenzia dall’usufrutto che costituiscono due facce della medesima medaglia.
La nuda proprietà ha ad oggetto la vendita di un immobile conservando il diritto di godimento dello stesso da parte del cedente fino a vita naturale durante. L’usufrutto, di contro, nel diritto d’uso del bene che il venditore conserva pur non essendone più proprietario.

10-cose-da-fare-per-rendere-vintage-l-appartamento-01
Nuda proprietà: ecco in cosa consiste

Il codice civile stabilisce che la nuda proprietà è il diritto di godere e disporre in modo pieno ed esclusivo di un bene nei limiti stabiliti dall’ordinamento giuridico. Costituisce, dunque, un diritto reale minore esclusivo. Il titolare della nuda proprietà è un usufruttuario del bene altrui per tutta la propria vita.

Usufruttuario e proprietario: le differenze

Con la stipula della vendita di bene che costituisca una nuda proprietà, si differenzia l’usufruttuario dal proprietario. L’usufruttuario è il venditore, ed ex proprietario che conserva uso del bene in via esclusiva per tutta la vita. L’acquirente, invece, è il nuovo proprietario del bene che potrà avere a disposizione lo stesso soltanto alla morte dell’usufruttuario.


Potrebbe interessarti: Lavori urgenti per infiltrazioni condominiali: ecco come procedere

Nuda proprietà e divisione delle spese

Per quanto attiene le spese derivanti dall’uso dell’immobile, quelle di ordinaria amministrazione sono a carico dell’usufruttuario, il quale, deve provvedere a conservare il buono stato dello stesso. Le spese straordinarie spettano, invece, al nudo proprietario.

canone-di-locazione
I vantaggi della nuda proprietà

Per quanto attiene il compratore il vantaggio di acquistare un bene che costituisca nuda proprietà sta nel prezzo di mercato favorevole per l’acquisto dello stesso. In merito ai vantaggi in capo al cedente, quest’ultimo potrà sfruttare da subito la liquidità per la cessione conservando il diritto di godere per sempre del bene immobile altrui.
Si può, pertanto, concludere che vendere una nuda proprietà significhi spogliare il proprietario del diritto assoluto reale sul bene immobile.


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

Quest’ultimo, tuttavia, rimane nella propria abitazione e potrà, liberamente, averne godimento fino alla durata della propria vita senza spese aggiuntive ed in forza di un benefit economico ottenuto dalla cessione. L’aspetto più particolare è dato, probabilmente, dalla necessità del proprietario di dover attendere la morte del cedente per poter entrare in possesso del bene.
Tale aspetto è quello che nei rapporti umani genera una sorta di imbarazzo, superabile, con la non necessità del nudo proprietario di godere immediatamente del bene e l’interesse del cedente di poter vivere con serenità economica il resto della propria vita all’interno dell’abitazione di una vita.

Avv. Ennio Carabelli
  • Laurea in Giurisprudenza, abilitazione Forense
  • Giornalista Pubblicista
  • Autore specializzato in controversie legali, normative, condominio, casa, successioni, contratto, mutui.
Suggerisci una modifica