Alghe tossiche minacciano l’acqua del Lough Neagh

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 4 minuti

Le alghe tossiche nel Lough Neagh, il più grande lago irlandese, nonché la più grande riserva di acqua dolce del Regno Unito, stanno minacciando l’acqua potabile. Queste alghe mettono a rischio la biodiversità, gli animali e la vita umana. Ecco da cosa è causata e quanto ci vorrà per ripristinare l’acqua nel lago.

Alghe
Photo by Hugo_ob – Pixabay

Sin dai satelliti si può vedere il colore verde del Lough Neagh, il lago più grande dell’Irlanda. Questo bacino idrico è una riserva importantissima di acqua potabile, poichè da qui parte il 40% della fornitura dell’Irlanda del Nord. Qui si trova anche la più grande riserva di acqua dolce di tutto il Regno Unito, ma le sue acque sono infestate da alghe tossiche che mettono a rischio la salute pubblica e la biodiversità. Secondo gli scienziati, ci vorranno all’incirca 20 anni per ripristinare un buono stato ecologico, ma è fondamentale intervenire immediatamente.

La situazione al Lough Neagh è quanto mai drammatica, e ci si rende conto delle terribili condizioni in cui versa l’acqua semplicemente guardandola: sporca, di colore verde e malsana. Proprio in questi giorni stanno circolando online immagini spaventose, che hanno fatto diventare il lago un nuovo simbolo del cambiamento climatico e, soprattutto, della conseguenza devastante dell’azione umana, quando questa non è controllata. Tra nuove specie che proliferano e un ecosistema in declino, il lago rischia di collassare e l’acqua potabile di finire.

Alghe tossiche nel Lough Neagh

Lago, Sporco
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Le immagini satellitari che ritraggono il Lough Neagh, in Irlanda, stanno facendo il giro del mondo, e non per nobili motivi. Vi si può vedere, infatti, la presenza soffocante di alghe tossiche di colore blu-verdastro, ricche di cianobatteri. La causa principale di questa infestazione sono le sostanze chimiche provenienti dai fertilizzanti agricoli che si usano nelle coltivazioni lungo le sponde del lago, ma non solo:

  • gli scoli di liquame dagli allevamenti,
  • gli scarichi abusivi,
  • le acque reflue,
  • l’agricoltura intensiva.

L’azione umana, oltre al cambiamento climatico, sta distruggendo un ecosistema importantissimo per il Paese, poiché da qui proviene il 40% della fornitura di acqua potabile dell’Irlanda del Nord. Queste alghe e gli altri agenti inquinanti che si trovano nel lago sono il cibo preferito della zebra mussels, una specie aliena che ormai prolifera indisturbata e che sta contribuendo all’annientamento dell’ecosistema. Le alghe hanno fatto la loro prima apparizione sul lago da diversi anni, ma dal 2023 la loro diffusione è stata sempre più importante.

Salute pubblica a rischio

Alghe
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A mettere a rischio la salute pubblica sono le cianotossine che le alghe tossiche possono produrre. Queste rischiano di danneggiare anche l’ambiente, poichè nella fase di decomposizione hanno un impatto enorme sul ciclo vitale della fauna lacustre, e che colpiscono anche gli uccelli che qui vengono a dissetarsi e a cacciare. Per la popolazione è rischioso sia bere l’acqua del lago che mangiare i pesci che vengono pescati qui. Le amministrazioni locali hanno già iniziato a prendere provvedimenti, come vietare la balneazione e restringere il consumo ittico, ma anche divieti e sanzioni più severe per l’agricoltura e gli scarichi illegali.

Per l’Agenzia dell’Ambiente irlandese ci vorranno 20 anni per ripristinare la sicurezza ecologica del lago, ma solo se si interviene subito e si interrompe l’immissione degli agenti inquinanti. La ripresa, se ci sarà, sarà lenta e graduale. Questa vicenda sta già fungendo da monito per il mondo intero: il cambiamento climatico e l’azione irresponsabile dell’uomo insieme hanno conseguenze nefaste, che si possono contrastare solamente con politiche ambientali efficienti e interventi tempestivi.

Alghe tossiche minacciano l’acqua del Lough Neagh: foto e immagini