Affitti in Italia: nel 2025 i prezzi cresceranno ancora

Autore:
Erika Fameli
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Gli affitti nel 2025 non saranno migliori di quelli del 2024, almeno secondo i dati di Immobiliare.it Insights, che prevedono per il nuovo anno incrementi pari al 5%. Ancora niente luce in fondo al tunnel, quindi, per il mercato delle locazioni italiane, che continua a soffrire dello squilibrio tra domanda e offerta e dei prezzi sempre più alti.

Affitto, Casa
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Come ogni anno che volge al termine, anche quest’anno non mancano i bilanci di chiusura e le previsioni per l’anno che sta per iniziare, sotto ogni punto di vista. Parlando di case, affitti e compravendite, Immobiliare.it Insights ha analizzato l’andamento delle 12 principali città italiane per provare a prevedere il futuro e fare pronostici su come il mercato si muoverà nei prossimi 12 mesi. Le cose non sono affatto rosee.

Infatti, stando ai dati della prpptech company del gruppo di Immobiliare.it, ci saranno ancora aumenti sia per le locazioni che per le vendite, per quanto riguarda i prezzi. La città più cara rimarrà Milano, ma non è quella che segna gli incrementi più consistenti. Ecco il quadro generale, e a cosa si andrà incontro nel nuovo anno.

Gli affitti nel 2025

Affitto, Casa
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Immobiliare.it Insight è la proptech company di Immobiliare.it, e periodicamente si occupa di analizzare il mercato immobiliare, restituendo report interessanti e descrittivi del comparto di interesse. Facendo un focus sugli affitti, che nel 2024 sono stati particolarmente critici, Immobiliare.it Insights ha tentato di prevedere come andranno le cose nel nuovo anno, prendendo in esame l’andamento del mercato nelle 12 principali città italiane. Quello che ha osservato riguarda da un lato i prezzi al metro quadrato a novembre 2024, le previsioni per novembre 2025 e gli incrementi di prezzo di ogni singola città:

  • Torino e Napoli registreranno gli aumenti più consistenti: +8,1% e +8%;
  • la città più cara per gli affitti rimarrà Milano, con un canone medio di 24 euro/mq;
  • Bologna rimarrà la più stabile, con un’oscillazione del +0,6%.

Come spiega anche Antonio Intini, Chief Business Development Officer di Immobiliare.it:

“Nel 2025 assisteremo ad aumenti sostenuti anche per la locazione oltre che per la compravendita, sintomo di un atteggiamento ancora un pò attendista per molte persone, che scelgono di rimanere in affitto in attesa di capire come si evolverà il mercato”.

Inoltre, non ci si deve dimenticare degli affitti brevi, che per molti rappresentano un’alternativa più che attraente sia alla vendita che alla locazione standard.

Roma e Milano

Affitto, Appartamento
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Roma e Milano rappresentano sempre due discorsi a parte rispetto al resto dell’Italia. Infatti, da un lato la città della Madonnina vive una micro realtà creata dalla mobilità lavorativa e dalla dinamicità finanziaria, dall’altro la Città Eterna nel 2025 dovrà fare i conti con il Giubileo. Di conseguenza, i prezzi in queste due realtà subiranno impennate più contenute rispetto ad altre città, ma che avranno un peso maggiore considerando una base imponibile di per sé più alta.

A Milano saranno le zone centrali a vedere gli aumenti di prezzo più importanti, che arriveranno anche ad un +11,8% rispetto ai prezzi attuali, che in alcuni casi arrivano anche a 1.300 euro al mese per 40 mq. Saliranno però anche i canoni di affitto delle zone ben collegate, soprattutto quelle che si trovano nei pressi delle nuove stazioni della metropolitana. A Roma invece, i quartieri che registreranno gli incrementi di prezzo maggiori saranno Termini (+10,8%) e Aventino (+10,4%).

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