Affitti a Palermo: la città più economica d’Italia
Gli affitti a Palermo sono i più leggeri tra le città più grandi d’Italia, e nel capoluogo siculo si trovano appartamenti da 40 mq in centro a soli 484 euro, al di sotto della media nazionale. In un mercato locativo che sta vivendo aumenti dei prezzi smisurati, Palermo mantiene i suoi prezzi ancora relativamente bassi, ma gli aumenti si fanno sentire anche qui.

Palermo è una città di straordinaria bellezza, e una delle più importanti del Sud Italia. Qui tra lavoratori e studenti fuori sede, sono tantissime le persone che sistematicamente cercano case in affitto, e sono decisamente i più fortunati d’Italia. Infatti, questa è la città più economica di tutta la nostra Penisola per le locazioni a lungo termine. Da un’analisi di Will sui dati di Immobiliare.it però, si vede come nemmeno questa città così economica, sia stata esonerata dagli aumenti dei prezzi.
Tutt’altro: dal 2019 ad oggi, i prezzi dei canoni d’affitto a Palermo sono aumentati del 39,56%, molto più di altre città italiane e molto sopra la media nazionale del 24,35%. Traducendo queste percentuali in numeri più concreti, ad oggi a Palermo si affittano appartamenti da 40 mq a 342 euro, a livello cittadino. Quali sono però i quartieri più cari e quelli più economici? Vediamolo insieme.
Affitti a Palermo, i prezzi dei singoli quartieri

La città di Palermo è una vera meraviglia, e al suo interno si possono trovare diverse soluzioni abitative, i cui canoni d’affitto cambiano sostanzialmente da quartiere a quartiere.
Stando ai dati emersi dall’analisi di Will, e prendendo ad esempio un immobile di 40 mq, attualmente i quartieri più cari della città sono:
- Lanza di Scalea, Olimpo – 484 €;
- Centro Storico – 444 €;
- Porto, Borgo Vecchio – 444 €;
- Arenella, Acquasanta – 440 €;
- Libertà, Villabianca, De Gasperi – 380 €;
- Fiera, Montepellegrino – 336 €;
- Strasburgo, Belgio – 336 €;
- Oreto, Perez – 332 €;
- Calatafimi bassa – 328 €;
- Sant’Erasmo, Brancaccio – 236 €.
Questi prezzi, per gli abitanti di Roma o Milano, sono pressoché irrisori, considerando che nella Città Eterna e nel capoluogo meneghino i prezzi nei quartieri più cari sono addirittura triplicati rispetto a quelli palermitani. Anche qui però, i canoni d’affitto sono aumentati rispetto al passato.
Aumenti dei canoni dal 2019

Se i prezzi qui si mantengono ancora ragionevoli, va detto che nel 2019 erano nettamente più bassi. Infatti, analizzando i canoni di affitto odierni con quelli di 5 anni fa, si possono notare aumenti più che consistenti. Se da un lato ci sono quartieri come Sant’Erasmo, Brancaccio, Fiera e Montepellegrino che hanno visto aumenti che si aggirano intorno al 20%, altri sono stati meno fortunati, Per esempio, i quartieri di Calatafimi bassa, Strasburgo, Belgio, Libertà, Villabianca, De Gasperi, Porto, Borgo vecchio e il centro storico, hanno registrato aumenti dal 32 al 37%.
Andando ancora più su, Arenella e Acquasanta hanno visto i propri prezzi salire del 42%, mentre Oreto e Perez costano il 48% in più del 2019. Tra tutti i quartieri di Palermo però, quelli che hanno fatto l’incremento più importante, registrando un +89%, sono Lanza di Scalea e Olimpo. Palermo, nonostante gli aumenti dei prezzi in tutta Italia, è anche quella, tra le grandi città italiane, dove serve lo stipendio più basso per comprare casa, e gli affitti seguono esattamente lo stesso trend.