Venidium

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Il Venidium è una pianta da fiore molto apprezzata proprio per la sua fioritura super appariscente che subito attira l’attenzione. Pur trattandosi di una pianta proveniente dalle zone calde del mondo, lo si può coltivare senza problemi anche in Italia semplicemente seguendo le indicazioni fornite nel corso dell’articolo.

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Photo by Winfried Bruenken (Amrum) – Wikimedia Commons

Il Venidium è una pianta ornamentale che proviene dal Sud Africa e che in molti apprezzano per via dei suoi bellissimi fiori che richiamano la forma delle margherite. Questa pianta abituata a crescere in ambienti caldi, si può coltivare anche in Italia e dunque vediamo quali sono le sue principali caratteristiche.

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Photo by Don McCulley – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali del Venidium

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Photo by 12019 – Pixabay

Il Venidium è una pianta che si sviluppa formando un cespuglio alto fino a 80 cm con fusti ricoperti da foglie di colore verde brillante. Le radici delle piante in questione sono parecchio ramificate e non crescono molto in profondità perché tendono a svilupparsi soprattutto nella parte sopra al terreno.

A rendere così amato il Venidium sono i suoi bellissimi fiori che ricordano un po’ una classica margherita e un po’ un girasole. Questi fiori hanno un diametro fino a 15 cm e alla base dei petali si riconosce un anello di colore diverso che contrasta con il colore dei petali. Bellissimi sia nella versione con fiori arancioni che in quella con fiori bianchi o gialli, in alcuni casi si possono trovare anche varietà rosa che però sono rare. I petali sulla parte superiore sono appuntiti.

La fioritura avviene durante il mese di giugno e restano splendidi fino alla fine dell’autunno.

Coltivazione

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Photo by zoosnow – Pixabay

Le piante di Venidium si coltivano direttamente in piena terra in giardino e spesso rappresentano delle bellissime soluzioni per decorare e arricchire le aiuole o le bordure.

Questi bellissimi fiori si possono anche coltivare in vaso e tenere sul terrazzo oppure sul balcone.

Esposizione

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Photo by MrsBrown – Pixabay

Le Venidium amano molto le temperature elevate e dunque crescono meglio dove il clima è mite. Quando si piantano, è bene selezionare una posizione in pieno sole che consenta alle piante di ricevere molte ore di luce solare diretta ogni giorno.

Terreno

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Photo by Ermell – Wikimedia Commons

Le piante in questione non hanno bisogno di essere coltivate in terreni specifici, ma ricordiamo che apprezzano substrati non eccessivamente ricchi.

Sarebbe bene preferire terreni leggeri che consentano alle radici di attecchire bene in quanto queste non vanno in profondità. Molto importante è anche il drenaggio del terreno perché le Venidium soffrono molto il ristagno dell’acqua.

Irrigazione

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Photo by Ermell – Wikimedia Commons

Le Venidium vanno irrigate durante l’estate quando il terreno risulta essere completamente secco, infatti è importante che il substrato non sia mai eccessivamente umido per evitare la formazione di dannosi ristagni idrici.

Potatura

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Photo by Don McCulley – Wikimedia Commons

La potatura non è necessaria, ma comunque consigliamo di tagliare subito i fiori secchi dalla base. Sotto al taglio dovrebbero comparire in poco tempo dei nuovi germogli che daranno vita a nuovi fiori, dunque tale operazione consente di avere piante sempre splendide.

Concimazione

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Photo by Andrew Massyn – Wikimedia Commons

Le piante di Venidium non hanno bisogno di essere concimate per potersi sviluppare in maniera corretta.

Rinvaso

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Photo by Don McCulley – Wikimedia Commons

In genere le Venidium si coltivano direttamente in piena terra e dunque non è necessario il rinvaso.

Nei rari casi in cui si decida di coltivare le Venidium in vaso, il rinvaso sarà necessario solo quando si noterà che il contenitore inizia ad essere troppo piccolo per consentire un ulteriore sviluppo della pianta.

Malattie e parassiti

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Photo by Don McCulley – Wikimedia Commons

A causare la maggior parte dei problemi a queste piante sono i ristagni idrici nel terreno che provocano marciume delle radici. Proprio per tale motivo, è bene non esagerare mai con l’apporto idrico alla pianta e prestare attenzione quando l’umidità del terreno pare eccessiva.

Tra i parassiti, sono in genere gli afidi a causare la maggior parte dei problemi e proprio per tale motivo è opportuno usare dell’insetticida non appena si nota la loro presenza. Il consiglio che vi diamo è quello di optare per rimedi naturali come gli insetticidi a base di piretro.

Moltiplicazione

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Photo by SAplants – Wikimedia Commons

La moltiplicazione delle Venidium avviene tramite semina e si esegue andando a spargere i semi della pianta direttamente in piena terra all’inizio della primavera. Eseguendo questa operazione durante il mese di marzo infatti si può ottenere la germogliazione delle nuove piantine già durante l’estate.

Un suggerimento che vi diamo è quello di diradare le piantine quando queste saranno cresciute abbastanza da essere maneggiate senza causare danni.

Venidium: foto e immagini

In questo articolo abbiamo imparato a conoscere tutti i dettagli relativi alle piante di Venidium e dunque ora sappiamo come coltivarle in modo corretto. Prendiamoci un istante ancora per scorrere la seguente galleria immagini.