Semi biologici OBI: cosa piantare in primavera per un raccolto abbondante
La primavera è il periodo perfetto per dedicarsi alla semina in piena terra nell’orto scegliendo le sementi biologiche OBI: vediamo allora quali sono i semi bio ideali per questa stagione e scopriamo tutti i segreti per avere un raccolto abbondante.
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Chi ha un orto o desidera dedicare uno spazio del giardino alla coltivazione degli ortaggi dovrebbe sfruttare al meglio la primavera per seminare in piena terra le sementi biologiche di OBI così da garantirsi un raccolto abbondante i prossimi mesi. I semi bio proposti dal noto brand sono di tantissime varietà diverse e non sbagliare risulta essenziale per un’orto degno dei migliori contadini: scopriamo quali sono le varietà stagionali e impariamo come comportarci per portare in tavola tanti deliziosi (e sani) ortaggi.
Carote

I semi di carota biologica Nantesa Agreen (12,20 €) permettono di raccogliere una carota arancione molto croccante subito riconoscibile grazie al suo sapore particolarmente dolce. Per seminarla senza errori se deve scegliere una zona dell’orto con terriccio sabbioso e sciolto in modo da creare dei solchi dentro i quali spargere le sementi evitando che poi gli ortaggi crescano storti come succede in caso di suolo sassoso.
Suggeriamo di mantenere il terreno sempre umido durante il periodo di germinazione e di diradare le piantine non appena spuntano perché solo così gli si consente di crescere bene. Ovviamente non si deve mai esagerare con le irrigazioni perché questi ortaggi temono i ristagni idrici che comprometterebbero in maniera irrimediabile la raccolta che avviene in genere dai 70 ai 130 giorni dopo la semina.
Lattuga

Le sementi biologiche Baby Leaf Salad Leaves Germisem (16,18 €) consentono di coltivare lattuga dalle foglie giovani e fresche ideale da portare in tavola durante i giorni più caldi come contorno o come portata unica condita con vari ingredienti a piacere. Da seminare nell’orto prima che arrivi l’estate, i semi si sparpagliano nel terreno coprendoli con un po’ di terra e si raccolgono a distanza di poco tempo perché vanno prese le foglioline appena spuntano.
Il modo migliore per avere un raccolto soddisfacente è quello di seminare solo pochi semi alla volta a distanza di 10 giorni circa in una zona parzialmente all’ombra. Facendo in questo modo infatti si ottiene una produzione continua fino al caldo intenso così da portare in tavola foglie di insalata sempre appena colte. Ci teniamo a ricordarvi di non bagnare mai le foglie quando fa caldo e c’è il sole alto in cielo perché si correre il rischio di bruciarle o farle marcire.
Ravanelli

I ravanelli Flamboyant sono una varietà a forma cilindrica che cresce in molto meno tempo rispetto ai classici ravanelli tondi che siamo abituati a trovare al supermercato. Pronti da raccogliere dopo circa un mese dal giorno della semina, i semi bio Germisem (20,67 €) vanno utilizzati in un’area dell’orto molto soleggiata tenendo una distanza di circa 10 cm tra le varie piantine perché solo così i ravanelli non risultano troppo piccanti e legnosi.
Il terreno perfetto è leggero e molto drenato dato che queste piccole radici hanno necessità di espandersi rapidamente per diventare deliziosi. Inoltre ci teniamo a consigliare di raccoglierli subito appena sono pronti da mangiare perché restando troppo a lungo nel suolo rischiano di assumere un sapore molto meno invitante e di perdere croccantezza.
Semi biologici OBI, cosa piantare in primavera per un raccolto abbondante: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto quali sono i semi bio da scegliere subito per la semina dell’orto in primavera e scoperto come utilizzare le sementi biologiche al meglio per un raccolto ricco. Ora possiamo quindi prenderci qualche altro momento per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.