Salice Bianco – Salix Alba

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Il Salice Bianco (Salix Alba) è un albero affascinante e versatile che arricchisce qualsiasi paesaggio. La sua coltivazione è alla portata di giardinieri di tutti i livelli di esperienza, e la sua bellezza e utilità lo rendono una scelta ideale per molti scopi. Sia che lo si coltivi per la sua eleganza decorativa o per benefici ambientali specifici, il Salice Bianco merita sicuramente un posto speciale nei nostri spazi verdi.

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Il Salice Bianco (conosciuto anche come Salix Alba) è un albero maestoso e affascinante che trova le sue radici nella storia e nella tradizione. Conosciuto anche come Salix Alba, questo albero è appartenente alla famiglia delle Salicaceae ed è una delle varietà più apprezzate del genere Salix. La sua bellezza elegante e la facilità di coltivazione lo hanno reso una scelta popolare per giardini, parchi e aree pubbliche in tutto il mondo.

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Caratteristiche generali del Salice Bianco o Salix Alba

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Photo by Sönke Haas – Flickr

Il genere Salix comprende circa duecento varietà di alberi e arbusti. Questi in realtà sono spesso difficili da distinguere l’uno dall’altro soprattutto perché hanno la tendenza a ibridarsi facilmente. Uno dei membri di questo genere è il Salice Bianco, un albero a foglia caduca che cresce rapidamente ma ha una vita relativamente breve. Può raggiungere un’altezza di 15-20 metri con un tronco che ha un diametro massimo di 50-60 cm. Il Salice Bianco ha origine nelle regioni dell’Europa meridionale e centrale, oltre che in alcune parti dell’Africa settentrionale e dell’Asia.

Caratterizzato da una chioma larga, presenta rami spesso curvati verso il basso. La corteccia ha una tonalità grigio scuro con fessure profonde. Le foglie del Salice Bianco sono di un colore grigio-argento, lunghe e sottili, con una leggera peluria sulla parte inferiore. A partire da marzo, insieme alle foglie, compaiono i fiori: quelli maschili si presentano sotto forma di amenti giallastri, mentre quelli femminili sono più piccoli e di colore verdastro.

Durante il mese di giugno, si sviluppano i frutti, che consistono in capsule di semi. Questi semi vengono poi dispersi dal vento grazie alla presenza di una particolare peluria bianca chiamata pappo.

Esposizione

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Photo by Andreas Rockstein – Flickr

I salici bianchi (Salix alba) tendono a prosperare in luoghi esposti al sole, ma sono altrettanto adattabili in zone parzialmente ombreggiate. Tendono a evitare terreni montuosi, preferendo invece zone pianeggianti e costiere.

Il salice bianco non tollera climi molto freddi, mostrando una preferenza per il clima temperato mediterraneo.

Questo tipo di albero è generalmente coltivato fino a un’altitudine di circa 1200 metri. Oltre questa quota, le temperature rigide possono influenzarne negativamente la salute. Tuttavia, le piante di questo genere possono tollerare temperature fino a circa -2 °C senza particolari danni evidenti.

Terreno

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Photo by Andreas Rockstein – Flickr

Il salice bianco si adatta facilmente a vari tipi di terreno, mostrando una preferenza per quelli calcarei rispetto a quelli con un pH fortemente acido. Si comprende quindi che l’albero si può piantare senza problemi in ogni tipologia di suolo, ma chiaramente per permettergli di prosperare al meglio è necessario scegliere il substrato ideale per lui.

Irrigazione

Photo by Hans – Pixabay

Durante il primo anno è bene mantenere il terreno umido per incoraggiare la crescita radicale. Successivamente, il Salice Bianco è piuttosto resistente alla siccità, ma apprezzerà un’irrigazione regolare in periodi di caldo intenso.

Questo tipo di albero ha un alto fabbisogno idrico e spesso nasce lungo le rive dei fiumi o dei laghi proprio perché predilige terreni sono ben irrigati o soggetti a periodiche inondazioni.

Se si decide di coltivare il salice bianco in giardino, è importante fornire abbondanti quantità d’acqua per consentire il suo ottimale sviluppo e mantenere l’umidità necessaria per il benessere delle radici.

Malattie e parassiti

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Photo by Sönke Haas – Flickr

Nella maggior parte dei casi, questi alberi sono soggetti al rischio di essere attaccati da diversi tipi di coleotteri tra cui anche il Popillia japonica. Chiaramente le cui larve si nutrono del legno tenero sia nelle piante giovani che in quelle mature e dunque causano danni importanti. Se si notano segni che indicano un tale attacco, è importante agire tempestivamente per prevenirne gli effetti dannosi.

Moltiplicazione

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Photo by Sönke Haas – Flickr

Il salice bianco si moltiplica sia tramite i semi sia attraverso talee. Vediamo quindi nel dettaglio questi due tipi di propagazione.

Moltiplicazione per semi

Per la germinazione dei semi si utilizza una miscela composta da parti uguali di torba e sabbia, creando un substrato ben drenato. È fondamentale mantenere costantemente umido il terreno, prestando attenzione a evitare la formazione di muffe e funghi indesiderati. Una volta che le nuove piantine hanno sviluppato una robustezza sufficiente, possono essere trapiantate in piena terra per il loro completo sviluppo.

Moltiplicazione per tale

Per far radicare le talee è necessario comportarsi nello stesso modo descritto per la moltiplicazione per semi. La tecnica della talea è semplice da effettuare se si conosce come farlo.

Salice Bianco – Salix Alba: foto e immagini

Siete rimasti affascinati dalla bellezza del Salice Bianco o Salix Alba vi suggeriamo di prendervi qualche istante per scorrere la galleria immagini che abbiamo creato di seguito.