Piptanthus
Il Piptanthus è una pianta a sviluppo arbustivo che arriva dal Nepal e si riconosce per via dei suoi bellissimi fiori gialli. Impariamo quindi a conoscerla nel dettaglio e scopriamo quali sono le sue principali necessità di coltivazione.

Il Piptanthus è un arbusto perfetto anche per chi non ha grande esperienza nel giardinaggio in quanto la sua cura risulta essere molto semplice. Molto amato per via delle sue foglie color verde scuro e dei suoi bellissimi fiori gialli, questo esemplare di pianta merita di essere conosciuto nel dettaglio. Vediamo quindi tutto quello che c’è da sapere per non commettere errori durante la sua coltivazione.

Caratteristiche generali del Piptanthus

Il Piptanthus è una pianta a sviluppo arbustivo di taglia media che in genere raggiunge al massimo i 3 m di altezza. Trattandosi di piante sempreverdi, queste sono caratterizzate da un fogliame molto interessante che si mantiene durante tutto l’anno con una bella colorazione verde scura.
Le piante di Piptanthus assumono una forma di alberello e in genere la chioma prende una forma tondeggiante molto interessante dal punto di vista estetico.
I fiori gialli sono parecchio appariscenti.
Coltivazione

Il Piptanthus è una pianta che non richiede grandi attenzioni e dunque tutti possono decidere di coltivarla senza problemi nel loro giardino. Chiaramente, scegliendo la giusta esposizione e irrigando seguendo le indicazioni fornite nel corso dell’articolo, si permetterà alla pianta di crescere al meglio e di fiorire in maniera abbondante.
Esposizione

Il Piptanthus apprezza la luce e proprio per questo motivo andrebbe sistemato dove può riceverne parecchie ore ogni giorno. L’ideale sarebbe scegliere una zona del giardino dove riescano ad arrivare i raggi diretti del sole.
Le piante di Piptanthus non hanno problemi a sopravvivere in climi freddi in quanto si tratta di specie che si adattano un po’ a tutti i climi. Ad ogni modo, suggeriamo comunque di proteggere la pianta in questione ricorrendo alla pacciamatura per evitare che le radici possano soffrire eccessivamente.
Terreno

Il terreno ideale per la pianta dovrebbe essere ricco e profondo con un drenaggio ottimale che eviti la formazione di ristagni.
Il mix perfetto andrebbe realizzato mescolando della torba con un po’ di pietra pomice che aiuta la terra a drenare.
Irrigazione

Il Piptanthus va irrigato circa 2 o 3 volte alla settimana facendo comunque attenzione che il terreno sia completamente asciutto tra un’annaffiatura e l’altra.
Il nostro suggerimento è quello di non esagerare mai con l’apporto idrico in quanto solo in questo modo si andranno ad evitare dannosi ristagni d’acqua e conseguenti marciumi delle radici.
Potatura

Questo arbusto sempreverde dovrebbe essere potato regolarmente in maniera tale da consentirgli di mantenere sempre una forma bella da vedere.
Consigliamo anche di togliere le foglie e i fiori secchi o ingialliti che a volte rimangono sulla pianta stessa.
Concimazione

Il Piptanthus è una pianta che apprezza la concimazione con fertilizzanti ricchi di azoto e di potassio. Suggeriamo di usare dei concimi liquidi mescolati con l’acqua delle annaffiature circa ogni 20 giorni.
Rinvaso

Il Piptanthus è una pianta che si coltiva direttamente in piena terra e proprio per questo motivo il rinvaso è un’operazione non necessaria.
Malattie e parassiti

Queste piante sono generalmente abbastanza resistenti all’attacco dei parassiti e alle malattie. Nonostante questo, può succedere che i coleotteri fogliari provochino dei danni alle foglie e ai petali. Nel caso si notasse la presenza di piccoli fori rotondi sulla superficie delle foglie, quindi, è opportuno prendersi il tempo di controllare che non ci siano degli insetti. Se i coleotteri sono presenti, è opportuno eliminarli usando dell’acqua calda e del sapone.
Moltiplicazione

Le piante di Piptanthus si moltiplicano per talea basale semilegnosa durante i mesi estivi perché questo è il periodo in cui la pianta è in crescita attiva e quindi i risultati risultano migliori.
Il consiglio che vi diamo è quello di tagliare le talee ad una lunghezza di circa 10 cm e di prendere solo le parti sane e prive di malattie. Le talee vanno tagliate usando una lama affilata e precedentemente disinfettata per non creare delle sfilacciature nella pianta madre.
Intingendo le talee tagliate in dell’ormone radicante si riesce a favorire lo sviluppo delle radici prima di piantarle in un terreno molto drenante. Mantenendo il terreno leggermente umido e un’esposizione alla luce indiretta si andrà a favorire ulteriormente la radicazione della nuova piantina.
Prima di procedere con la moltiplicazione della pianta, suggeriamo di dare un’occhiata alla nostra guida alla talea come tecnica di riproduzione delle piante.
Piptanthus: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere tutti i dettagli sulla pianta di Piptanthus, possiamo prenderci un momento ancora per ammirare nel dettaglio ogni particolare attraverso la galleria immagini realizzata di seguito.