Carum Carvi (Cumino dei prati): cos’è, coltivazione, manutenzione, malattie

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

Il Cumino dei prati, conosciuto anche con il nome Carum Carvi, è una pianta erbacea molto apprezzata e diffusa. Questa pianta si può coltivare sia a terra che in vaso e permette di ottenere dei semi molto apprezzati in cucina.

Cumino, Dei

Il Cumino dei prati si chiama scientificamente Carum Carvi e fa parte della famiglia delle Apiaceae. Questa pianta erbacea fiorisce da maggio a luglio producendo dei bellissimi fiori bianchi o verdastri che si trovano raccolti in ombrelle apicali.

Biennale o perenne, il Cumino dei prati è molto diffuso in Europa Centrale e si trova spesso anche nei prati e nei pascoli alpini italiani. Il Carum Carvi forma cespi di fusti scanalati, ramificati fin dal basso, e hanno un’altezza che va dai 50 cm agli 80 cm.

Questa pianta si può coltivare sia in terra che in vaso e non necessita di grandi attenzioni per crescere bene. Scopriamo come curare al meglio il Carum Carvi e vediamo qual è la manutenzione di cui necessita.

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Cos’è il Carum Carvi o Cumino dei prati

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Il Carum Carvi, conosciuto anche come Cumino dei prati, è una pianta originaria dell’Europa Orientale e dell’Africa Settentrionale. Le sue proprietà benefiche risultano essere davvero molto importanti, infatti la pianta aiuta a ridurre problemi quali meteorismo e aerofagia.

Il Cumino dei prati è anche molto utile in caso di nausea e di difficoltà digestive, inoltre favorisce la secrezione del latte materno.

In cucina, il Carum Carvi è apprezzato per vi del suo aroma forte e amarognolo. I semi di questa pianta sono utilizzati in particolare per formaggio, pane e verdure. Quando è ancora acerbo, il Cumino dei Prati si utilizza di frequente per condire alimenti difficili da digerire quali cipolle, carni grasse e cavolo.

Coltivazione a terra

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Il Cumino dei prati in genere si semina direttamente nel terreno e quindi si può procedere con una coltivazione a terra. Il migliore periodo per effettuare la semina è in questo caso l’inizio della primavera. La semina deve essere eseguita in una zona ricca di sole e su un terreno molto fertile.

Quando si maneggiano i semi, è bene fare grande attenzione cercando anche di non esagerare quando li si fanno cadere a terra. Vi suggeriamo infatti di non mettere troppi semi nello stesso punto, ma di miscelarli preventivamente con del substrato sabbioso da spargere poi sul suolo.

Coltivazione in vaso

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La pianta si può anche coltivare in vaso senza alcun tipo di problema. Questo tipo di coltivazione si può sfruttare solamente ponendo il Cumino dei prati esposto al sole. Per evitare problemi, è fondamentale ricordare di innaffiare la pianta molto frequentemente rispetto alla coltivazione a terra.

Temperatura ed esposizione

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Il Carum Carvi riesce a sopportare abbastanza bene il freddo e proprio per questo si può coltivare anche al Nord e in montagna. La pianta sopravvive senza grandi problemi ad altitudini fino a 2000 metri.

Quando si coltiva tale pianta, è bene fare attenzione alla sua esposizione alla luce. Il Cumino dei prati ha bisogno infatti di stare in una posizione soleggiata che gli permetta di godere dei raggi del sole. La pianta deve anche essere messa a riparo dai venti per evitare perdite premature dei semi.

Terriccio

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Il terreno neutro o leggermente basico, sabbioso e fertile, è il preferito del Cumino dei prati. La pianta in questione apprezza quindi terricci con pH leggermente basici e fertili. Devono essere invece evitati terreni acidi.

Concimazione

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Il Carum Carvi non ha bisogno di concimazioni particolari. Nel caso la semina della pianta segua ad una precedente coltura ben concimata, si può intervenire semplicemente aggiungendo dell’ulteriore fertilizzante. Nell’eventualità invece la semina parta da zero, è necessario concimare in fase di presemina.

Innaffiatura

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La pianta non deve essere innaffiata in maniera esagerata. Il Carum Carvi, infatti, necessita però di irrigazioni iniziali soprattutto se dopo la semina non piove. Nel caso di precipitazioni frequenti, è invece sufficiente intervenire solamente nel caso il terreno appaia asciutto.

Moltiplicazione

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Il Cumino dei prati si può prorogare esclusivamente per il seme. Tale tecnica può essere eseguita direttamente in pieno campo oppure in semenzaio.

Il miglior periodo di semina è la primavera, meglio se subito dopo le ultime giornate di gelo. Per ottenere delle piantine che possono essere trapiantate dopo qualche mese, suggeriamo di procedere in semenzaio. Questa soluzione infatti consente di ottenere delle piccole piante già molto forti. In alternativa, è possibile optare per la semina in campo e in questo caso si può procedere anche all’inizio dell’autunno.

Per evitare problemi, suggeriamo di sistemare i semi a 3 cm di profondità nel terreno. La germinazione in genere avviene dopo circa 10 o 15 giorni. Il trapianto deve essere praticato quando le piantine sono arrivate a 5 cm di altezza. Durante questa operazione, è importante mantenere la distanza di 30 cm tra le file e 20 nell’interfila.

Potatura

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Quando il Carum Carvi appare cresciuto, deve essere diradato. Questo è molto importante soprattutto se si nota che la pianta risulta molto fitta in certi punti. La potatura è davvero essenziale perché le piante si diramano e formano dei piccoli cespuglietti.

La pianta deve essere quindi diradata il prima possibile e sarebbe meglio eseguire tale tecnica a mano o con una piccola zappa. Per permettere alla pianta di crescere in maniera ottimale, vi suggeriamo di togliere le erbe indesiderate vicino al Cumino dei prati.

Parassiti e malattie

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Il Cumino dei prati potrebbe essere colpita dagli afidi neri. Questi, infatti, possono arrivare a ricoprire quasi completamente le infiorescenze della pianta. Tale situazione rischia di rendere difficoltosa la raccolta dei semi e per questo è importante agire prontamente per risolvere il problema.

Per eliminare gli afidi neri, si deve evitare di utilizzare dei preparati insetticidi a base di prodotti chimici. Al contrario, è necessario optare per prodotti naturali che non rovinino la commestibilità dei semi.

Cos’è, coltivazione, manutenzione e malattie del Carum Carvi: foto e immagini

Il Carum Carvi o Cumino dei prati è una pianta davvero apprezzata che in molti decidono di coltivare. Se avete intenzione di prendervene cura, vi suggeriamo di prendervi qualche momento per scorrere la galleria immagini che abbiam realizzato.