Butia capitata

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • SEO Copywriter, Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

La Butia capitata è una palma molto apprezzata per il suo aspetto elegante e la sua semplicità di coltivazione: impariamo a conoscerla nel dettaglio.

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Photo by Syrio – Wikimedia Commons

La Butia capitata, comunemente conosciuta come Palma del Cile o Jelly Palm, è una pianta ornamentale sempreverde originaria del Sud America, nota per la sua bellezza e la produzione di frutti commestibili chiamati “jelly palms”. La sua coltivazione è diventata sempre più popolare in molte regioni del mondo grazie alla sua resistenza e alla sua capacità di prosperare in diversi climi.

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Photo by MichaelMaggs – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali della Butia capitata

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Photo by Syrio – Wikimedia Commons

La Butia Capitata è una varietà di palma caratterizzata da un tronco diritto e rugoso che è unico nel suo genere. Le sue foglie sono lunghe e pennate, con un colore verde-azzurrino distintivo, e sono composte da sottili foglioline. Queste sue foglie sono piumate, arcuate o leggermente ricurve, e possono raggiungere una lunghezza di circa 2 metri. Esse sono composte da numerosi segmenti coriacei che le conferiscono una resistenza e una bellezza uniche.

Inizialmente, questa palma ha un tasso di crescita abbastanza lento durante i primi anni della sua vita, ma con il tempo può raggiungere un’altezza che va dai 5 ai 6 metri e un diametro che varia dai 3 ai 4 metri.

La Butia Capitata è originaria di Brasile, Uruguay e Argentina ed è una pianta sempreverde che cresce lentamente nel corso del tempo.

Coltivazione

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Photo by JimmyButler – Wikimedia Commons

La Butia Capitata si presta perfettamente a essere piantata isolata o a essere abbinata ad altre palme e piante esotiche. Questa specie è molto semplice da coltivare e infatti si adatta senza grandi problemi a vari ambienti. Chiaramente, è bene conoscere i suoi bisogni e per questo vi suggeriamo di procedere nella lettura per comprendere tutti i dettagli.

Esposizione

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Photo by Lazaregagnidze – Wikimedia Commons

La Butia capitata è una pianta adatta a una vasta gamma di climi, ma si sviluppa meglio in climi temperati o subtropicali. È importante scegliere un luogo ben esposto alla luce solare diretta, poiché questa pianta ama la luce.

Tuttavia, è abbastanza tollerante all’ombra parziale e può sopportare brevi periodi di freddo moderato. Se si vive in una zona con inverni molto rigidi, è consigliabile proteggere la pianta o portarla all’interno durante le stagioni più fredde.

Terreno

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

La Butia capitata si sviluppa meglio in terreni ben drenati e leggermente acidi. Assicurarsi che il terreno sia ben drenato è fondamentale per prevenire problemi di marciume delle radici. Se il terreno nativo è argilloso o pesante, è possibile migliorarlo aggiungendo sabbia o compost per aumentarne la capacità di drenaggio.

Irrigazione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Le palme del Cile amano il terreno costantemente umido, ma non inzuppato. Innaffiare regolarmente, soprattutto durante i periodi secchi, ma evitare il ristagno d’acqua è quindi di essenziale importanza.

Potatura

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Photo by Kenraiz – Wikimedia Commons

Rimuovere le foglie morte o danneggiate per mantenere la pianta in buona salute.

Concimazione

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Photo Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Concimare la pianta con un fertilizzante equilibrato durante la stagione di crescita (primavera-estate) per favorire la crescita.

Rinvaso

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Photo by William Avery – Wikimedia Commons

La pianta in genere si pianta direttamente in piena terra e dunque non è necessario il rinvaso.

Malattie e parassiti

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Photo by Daderot – Wikimedia Commons

In climi primaverili caratterizzati da marcate variazioni di temperatura tra il giorno e la notte, nonché da precipitazioni relativamente frequenti, potrebbero sussistere condizioni favorevoli allo sviluppo di malattie fungine.

È pertanto consigliabile adottare un approccio preventivo mediante l’utilizzo di un fungicida sistemico prima che le gemme raggiungano una dimensione eccessivamente grande. Ciò contribuirà a proteggere la pianta dalla possibile proliferazione di tali malattie.

Va notato che, a differenza di altre specie di palme, la Butia Capitata è notevolmente meno suscettibile all’infestazione da parte del temuto punteruolo rosso. Pertanto, risulta essere una scelta ideale per le zone in cui questa pericolosa infestazione è particolarmente diffusa e problematica.

Moltiplicazioni

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Photo by John Robert McPherson – Wikimedia Commons

La moltiplicazione della Butia capitata può essere effettuata principalmente attraverso due metodi: semi e divisione dei polloni.

Moltiplicazione tramite semi

La moltiplicazione tramite semi avviene partendo dalla raccolta dei semi presenti nei frutti maturi della pianta. Una volta rimossa con cura la polpa dai semi, questi vanno lavati bene con l’acqua in modo da eliminare eventuali residui.

La prima fase consiste nella stratificazione. Questo è un processo in cui i semi vengono sottoposti a temperature e umidità controllate per simulare le condizioni naturali che li inducono a germogliare. Mettete quindi i semi in un sacchetto di plastica con del substrato umido (come torba o sabbia) e chiudi il sacchetto. Conservate il sacchetto in frigorifero a una temperatura di circa 4-5°C per circa 2-3 mesi allo scopo di rompere la dormienza dei semi.

Dopo la stratificazione, potete procedere con la piantumazione dei semi.

Moltiplicazione tramite divisione dei polloni

La moltiplicazione tramite divisione dei polloni si esegue partendo proprio dai polloni o nuovi germogli che spesso si trovano alla base di una pianta madre di Butia capitata. Attendete che questi polloni abbiano raggiunto una dimensione sufficiente (solitamente almeno un terzo della dimensione della pianta madre) prima di procedere alla divisione e alla loro piantumazione nel terreno.

Butia capitata: foto e immagini

La Butia capitata è una palma molto bella che riesce a rendere ogni giardino veramente splendido e unico. Ora che sappiamo come coltivarla, suggeriamo di scorrere la galleria immagini qui di seguito e lasciarvi incantare dall’aspetto incredibile della pianta.