Piante officinali – Piante medicinali

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Piante-officinali-Aromatiche

Le piante officinali e medicinali più comuni,  facili da coltivare in vaso, in piena terra, nelle aiuole dei giardini e negli orti domestici. Come utilizzarle a scopo terapeutico? Quando raccoglierle e come conservarle a lungo?

Piante Medicinali

Piante officinali – Piante medicinali

Le piante officinali e le più comuni aromatiche che vengono largamente coltivate nei mesi estivi, anche come ornamentali, sono preziose alleate della nostra salute, utili a combattere dolori di varia natura, ansie nervose e soprattutto i mali che ci colpiscono durante il lungo inverno.

Sono generalmente piante a bassa manutenzione e ognuno di noi può beneficiare dei loro principi medicinali naturali coltivandole semplicemente in vaso su balconi, terrazze, patii e cortili, se non si ha la fortuna di possedere un orto o un giardino.

Ecco di seguito una selezione di piante aromatiche e medicinali indispensabili in cucina e benefiche per il nostro organismo se si conoscono le loro proprietà e se assunte in maniera adeguata e in piccole quantità.

Piante officinali aromatiche

Tra le piante medicinali aromatiche più popolari spiccano: il prezzemolo, il basilico, la menta, l’origano, il timo, la salvia e il sedano, piante che crescono come spontanee anche in  in terreni incolti o abbandonati.

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Prezzemolo

Una piantina aromatica regina della cucina ma che va consumata con parsimonia in quanto se assunta in grande quantità può essere velenoso.

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Perilla frutescens

Una pianta officinale aromatica coltivata negli orti o in vaso sia a scopo alimentare sia per le sue molteplici proprietà fitoterapiche.

L’olio di Perilla è ricco di acido alfa-linolenico e acidi grassi omega 3 ed è molto apprezzata ed utilizzata nella cucina Coreana.

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Origano

L’Origano una delle piante aromatiche più consumate in cucina per insaporire bruschette, insalate di pomodori, carne bovina, pollo ecc., è fin dai tempi antichi considerata una pianta erbacea officinale o medicinale ricca di proprietà digestive, antisettiche, vermifughe, analgesiche, antispasmodiche.  E’ molto benefica infatti se assunta all’occorrenza sotto forma di infuso o decotto. E’ ideale anche come repellente naturale contro le formiche. Si coltiva facilmente in vaso  e in piena terra.

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Menta

Una piccola pianta erbacea coltivata in vaso, nelle aiuole dei giardini e negli orti domestici. Per il suo sapore fresco ed aromatico viene consumata in cucina per insaporire piatti di carne, pesce, ortaggi, per preparare il tè caldo, bibite estive fredde e rinfrescanti.

E’ una pianta officinale che grazie al mentolo contenuto nelle foglie, favorisce la digestione, regola la temperatura corporea, aiuta a prevenire la carie e a combattere l’alitosi. Il suo olio essenziale, frizionato sulla pelle ha un leggero effetto anestetizzante in caso di irritazioni cutanee causate dal sole, dalle punture di zanzare, zecche, pulci, cimici.

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Lavanda

Una pianta con foglie e fiori profumati, facile da coltivare in giardino o sul balcone, perfetta per realizzare bordure e siepi.

La lavanda inoltre è una pianta preziosa e benefica per la salute e non a caso per le sue proprietà viene utilizzata come antispasmodica per lenire i dolori  in genere e soprattutto quelli causati dalle emicranie. Per uso esterno vanta proprietà detergenti, antinfiammatorie, analgesiche, antibatteriche, cicatrizzanti e decongestionanti e rilassanti, proprietà che vengono sfruttate per preparare tisane per combattere l’insonnia o aromatizzare l’acqua del bagno. I fiori esiccati invece sono utili per profumare la biancheria  e come repellenti contro gli insetti.

Stevia-coltivazione

Stevia

Una pianta medicinale coltivata in vaso e in giardino a scopo ornamentale. In commercio, invece, questa piantina aromatica viene utilizzata per le sue proprietà curative e per la preparazione di un dolcificante naturale a calorie zero.

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Basilico

Il Basilico, la pianta erbacea considerata la regina delle aromatiche per il caratteristico profumo delle sue foglie: viene usata usare nella preparazione di primi e secondi piatti, insalate, pesto e come ingrediente fondamentale sulla famosa pizza napoletana!

L’olio essenziale presente in tutte le parti vegetali di questa aromatica facilita la digestione ed è ottimo anche come repellente naturale per le zanzare ed altri insetti ematofagi. Il basilico cresce bene al sole e necessita di regolari annaffiature giornaliere nei mesi estivi.

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Santoreggia

La santoreggia è un’erba officinale aromatica con foglie ricche di fibre, di  vitamine (A,  C, alcune del gruppo B)  sali minerali (soprattutto fosforo, potassio, calcio, sodio, selenio e magnesio)  principi attivi come limonene, eugenolo, e timolo presenti nell’olio essenziale.

Grazie a tutti questi componenti  la santoreggia viene sfruttata come rimedio naturale per vari disturbi: renali, intestinali, malattie da raffreddamento, malattie cardiovascolari, febbre, punture di insetti, ecc.

Per il suo aroma fastidioso agli insetti, può essere un valido rimedio contro le zanzare, quindi è la pianta ideale da coltivare sul davanzale o sul balcone.

Piante officinali spontanee

Queste piante crescono spontanee nei campi, nei prati e ai margini dei campi e delle strade, ma possono anche essere coltivate.

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Achillea

L’Achillea millefolium è una pianta  molto diffusa in Italia. Cresce spontanea in montagna, in pianura, lungo i sentieri, nei prati e orti incolti.

Le sue sommità fiorite, raccolte da giugno a settembre, vengono utilizzate essiccate per impacchi di bellezza per il viso, per eliminare impurità ed eccesso di sebo e anche nell’acqua della vasca per fare un bagno rilassante.

Tarassaco

Tarassaco

Il comune soffione o dente di leone che cresce spontaneo in tutta Italia è una piccola pianta officinale che produce vistosi fiori gialli simili a margherite. Ha foglie ricche di principi attivi che possono essere utilizzate fresche o essiccate per incrementare la diuresi, aumentare la sintesi di bile e il flusso biliare, per purificare e disintossicare il fegato.

Borragine-proprietà

Borragine

La Borago officinalis è una pianta spontanea coltivata anche come ornamentale. Fin dai tempi antichi si usano le foglie e  i semi nel trattamento di svariati tipi di disturbi. Infatti, questa pianta viene utilizzata per trattare malattie da raffreddamento (mal di gola, tosse e affezioni bronchiali), i disturbi di reni e vescica, i reumatismi, gli eczemi, la neuropatia diabetica, la dermatite seborroica infantile e l’ipertensione.

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Portulaca

La portulaca ritenuta un’erba infestante molto fastidiosa e difficile da debellare nell’orto, è in realtà  un’erba molto utile al benessere e alla salute perché è ricchissima di omega 3, di acido linoleico,  vitamine, sali minerali e vitamine. sostanze o principi attivi utili per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e rischio di ictus.

Agrimonia-coltivazione

Agrimonia

Una pianta erbacea con foglie e steli dal sapore di albicocca, conosciuta comunemente come erba vettonica, eupatoria, acromonia, grimonia e soprattutto come erba di San Guglielmo, il Santo che guariva i malati con infusi ed impacchi preparati con le parti verdi dell’agrimonia. L’erba di San Guglielmo veniva somministrata dal santo per prevenire  e curare febbri e malattie, come la malaria, per combattere morsi di serpente e per guarire le ferite.

Ortica

Ortica

Una pianta erbacea perenne, originaria dell’Asia occidentale e dell’Africa, diffusa come spontanea  in tutte le regioni temperate del mondo, utilizzata largamente anche a scopo culinario.

Di questa pianta urticante ma molto benefica si utilizzano preparati di foglie e radici come diuretici, astringenti, per gargarismi e soprattutto come antiinfiammatori del tratto urinario.

Piantaggine

Piantaggine

La Piantaggine, nome scientifico Plantago lanceolata è un’erbacea perenne della famiglia delle Plantaginaceae presente in quasi tutte le zone del nostro Pianeta. In Italia cresce spontanea tutto il territorio nei luoghi sabbiosi, terreni incolti, prati, pascoli, nei boschi radi da 0 a 2000 metri di quota.

Le foglie da consumare in cucina si raccolgono al momento del bisogno. Le foglie fresche hanno proprietà antiallergiche, dovute alla presenza di aucubina, una sostanza con azione antistaminica.

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Camomilla

La camomilla è una pianta erbacea perenne o annuale alta mediamente 40 cm.

La camomilla combatte l’insonnia, i dolori mestruali, le nevralgie e gli stati ansiosi : Proprietà, controindicazioni e calorie della camomilla.

Verbasco-Verbascum

Verbasco

Il verbasco è una splendida pianta spontanea molto decorativa che viene usata come ornamentale da giardino  e come pianta medicinale per le sue benefiche proprietà.

Aloe

Aloe vera

L’Aloe vera, una  pianta perenne e sempreverde che fin dai tempi antichi è ritenuta la pianta della salute, infatti il gel chiaro e trasparente contenuto nelle sue foglie carnose ha eccellenti proprietà calmanti e idratanti utili per cicatrizzare ferite; lenire dolori articolari,  punture delle zanzare,  ustioni di lieve entità, scottature solari e perfino l’eritema. Il gel delle foglie di aloe vera di almeno 5 anni opportunamente preparato con miele di acacia, viene utilizzato per uso interno per la cura delle infezioni epatiche e allergie di varia origine.

Centranthus ruber-Valeriana rossa

Valeriana rossa

Il Centranthus ruber o Milamore è una pianta spontanea che viene coltivata in vaso e nelle aiuole dei giardini per la sua copiosa fioritura estivo-autunnale. E’ una bellissima pianta erbacea perenne alta quasi un metro con foglie blu-verde che produce infiorescenze terminali composte da numerosi piccoli fiori rossi, rosa o bianchi. Questa splendida pianta viene spesso utilizzata a scopo terapeutico, sotto forma di decotto, per bagni rilassanti, applicazioni sul viso e sul corpo utili a prevenire la formazione dei brufoli e per frizioni del cuoio capelluto in caso di forfora.

Le sue radici hanno proprietà sedative, antispasmodiche e antinevralgiche. Le radici possono essere cotte nelle zuppe mentre i giovani germogli e le foglie tenere possono essere usati crudi nelle insalate oppure cotti al vapore e saltati in padella.

Come coltivare in casa le piante officinali

Come detto precedentemente coltivare le piante medicinali a casa è molto semplice; è sufficiente infatti tener conto delle loro esigenze: spazio richiesto, esposizione, tipologia di terreno preferito,  irrigazione, concimazione, tipo di contenitore, protezione da parassiti e i possibili trattamenti biologici e, infine l’adeguato riparo invernale se si tratta di piante coltivate come biennali o perenni.

Origano-rametti

Raccolta delle piante officinali

Le foglie da utilizzare fresche si raccolgono al momento dell’uso mentre le parti da essiccare e conservare, prima o dopo la fioritura o quando le piante entrano in riposo vegetativo, utilizzando forbici o coltelli disinfettati e ben affilati per evitare sfilacciamenti e possibili infezioni o malattie fungine.

Essiccazione

L’essiccazione delle erbe o piante officinali -medicinali è una fase molto importante che deve essere realizzata con cura se vogliamo che i principi attivi siano efficaci a lungo e la pianta conservi il suo aroma. Può essere fatta all’aria in un luogo ventilato e ombreggiato oppure al forno a temperatura di 40-50° C fino a quando le parti sono perfettamente secche e prive di liquido di vegetazione.

origano-essiccazione-aria

Conservazione

Indipendentemente dalla tecnica di essiccazione scelta, tutte le parti delle piante devono essere ben secche al tatto e soprattutto prive di muffe e di un bel colore verde-grigio.

foto essiccazione conservazione origano

Per conservarle perfettamente e a lungo vanno passate in un colino  in modo da eliminare eventuali residui di polvere o terra e poi poste in barattoli in vetro scuro con tappo, sterilizzati nell’acqua bollente per 5 minuti e fatti asciugare bene prima di utilizzarli.

Su ogni barattolo va posta anche un’etichetta riportante il nome della pianta e la data del confezionamento per evitare confusione e possibili intossicazioni.

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