Petrorhagia
Conosciuta anche come garofanina spaccasassi, la petrorhagia è una pianta perenne che merita di certo di essere conosciuta per via del suo aspetto così unico. Impariamo allora quelle che sono le sue necessità in maniera tale da poterla coltivare in maniera corretta.

La petrorhagia è una pianta conosciuta anche con il nome di garofanina spaccasassi che si riconosce per via dei suoi fiorellini di colore rosa violetto. Questa specie perenne non è difficile da coltivare dal momento che necessita di molte poche cure per riuscire a prosperare. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche della petrorhagia e scopriamo anche quali sono i consigli da seguire per coltivarla.

Caratteristiche generali della petrorhagia

La petrorhagia è una pianta perenne che si riconosce per via dei piccoli cuscini che forma grazie ai suoi numerosi germogli dotati di foglie a forma di ago. Queste foglie, di colore verde scuro, appaiono lucide e sono molto interessanti dal punto di vista visivo.
Dotate di steli sottili che appaiono parecchio ramificati, queste piante fioriscono nel periodo da giugno a settembre quando sbocciano dei piccoli fiori di circa 5 millimetri di grandezza dal colore rosa violetto o rosa bianco. Questi fiori sono solitari oppure a fascette di 2 o 3 proprio all’apice dei piccoli rametti e hanno petali con tre linee longitudinali più scure rispetto al colore di base.
I fusti appaiono glabri e hanno un colore verde glauco e si notano bene rispetto alle foglie cauline dalla lunghezza di circa 1 centimetro.
La pianta ha anche dei frutti a capsula dalla forma ovale.
Coltivazione

La coltivazione di questa specie vegetale è molto semplice dal momento che spesso cresce in maniera autonoma. In particolare, si tratta di una pianta che è facile trovare nei Monti Lattari e in penisola sorrentina. Inoltre, è tutt’altro che rara anche sull’isola di Capri.
Esposizione

La petrorhagia ha bisogno di un’esposizione soleggiata per poter crescere al meglio e in tempi rapidi, inoltre avrebbe anche bisogno di temperature calde. Si tratta di una specie che non ama troppo il freddo anche se in generale riesce a sopportare anche temperature invernali senza particolari problemi.
Terreno

Le piante di petrorhagia si sviluppano al meglio quando vengono piantate in terreni ben drenati, ma si sviluppano senza grandi problemi anche in terreni rocciosi e conche.
Irrigazione

La pianta ha bisogno di essere irrigata con una certa regolarità e dunque deve essere bagnata di tanto in tanto quando ci si rende conto che il terreno intorno ad essa è molto secco. Fondamentale per evitare problemi è non esagerare mai con l’apporto idrico in quanto potrebbe causare marciume alle radici.
Potatura

La garofanina spaccasassi è una pianta che non ha necessità di essere potata per poter crescere al meglio.
Concimazione

La pianta in questione è piuttosto rustica e dunque non ha bisogno di concimazione per crescere e svilupparsi. Anche le fioriture risultano essere in genere molto appariscenti e ricche senza bisogno di aggiungere del fertilizzante al terreno.
Rinvaso

La pianta cresce in genere in piena terra e dunque appare chiaro che non ci sia bisogno di rinvasarla.
Malattie e parassiti

La pianta può vedere le sue foglie appassire e ingiallire diventando secche e tutt’alto che belle. Questo è in genere un avvenimento del tutto naturale, ma in alcuni casi è bene comprendere come mai la pianta è ingiallita in modo tale da cercare di risolvere il problema.
Tra i parassiti più dannosi per la petrorhagia ci sono di certo le formiche rosse che si nutrono delle radici della pianta andando a renderla molto più debole.
Moltiplicazione

La moltiplicazione della petrorhagia avviene tramite semina utilizzando i semi che si trovano all’interno del frutto di forma ovoide-oblunga. Questi semini vanno seminati nel giardino facendo attenzione a interrarli leggermente e poi ricordando di irrigarli con una certa frequenza.
Petrorhagia: foto e immagini
La petrorhagia è una pianta perenne riconoscibile per via del suo aspetto peculiare che di certo sa attirare l’attenzione. Ora che abbiamo scoperto quali sono i consigli da seguire per coltivarla in modo corretto, possiamo prenderci un momento per scorrere la galleria immagini qui di seguito.