Parochetus
Le piante del genere Parochetus sono erbacee perenni molto rustiche che dunque si sviluppano in maniera autonoma senza necessità di prendersene cura in maniera troppo attenta. Vediamo allora quali sono le caratteristiche principali del Parochetus e impariamo come allevare la pianta in modo corretto.

Il Parochetus rappresenta un genere di piante che comprende una sola specie di pianta erbacea perenne che spesso cresce in maniera autonoma senza bisogno di intervento dell’uomo. Impariamo quindi a conoscere tutto ciò che c’è da sapere sulla pianta in questione e scopriamo anche tutte le sue principali necessità di irrigazione.

Caratteristiche generali del Parochetus

Le piante di Parochetus sono delle erbacee perenni a carattere prostrato che si adattano molto bene a coprire vaste aree di terreno. Completamente rustiche in molti casi, spesso non è necessario nemmeno prendersene cura per fare in modo che si sviluppino al meglio.
Il Parochetus communis è originario dell’Himalaya, delle regioni dell’India e delle aree dell’Africa orientale. Questa pianta è alta in genere intorno ai 10 cm e ha un diametro di 60 cm. Si tratta poi di una piana che si riconosce per via delle sue foglie dal colore verde vivo che un po’ assomigliano a quelle del trifoglio.
I suoi fiori sono di un bel colore azzurro intenso e hanno una corolla papilionacea con una larghezza di 22 cm. La fioritura avviene da ottobre a febbraio, ma non è raro che i fiori rimangano sulla pianta fino al termine dell’estate.
Coltivazione

Il Parochetus si coltiva senza grandi problemi un po’ ovunque dal momento che si tratta di una pianta rustica. In particolare, risulta essere una pianta adatta alle regioni dove in inverno c’è clima mite in quanto questo tipo di clima gli consente di svilupparsi anche in maniera completamente rustica.
Chi vuole coprire dei giardini rocciosi dovrebbe considerare le piante di Parochetus.
Esposizione

Le piante di Parochetus vanno coltivate in pieno sole oppure in zone di mezz’ombra per fare in modo che possano svilupparsi al meglio. Nel caso vengano coltivate completamente all’ombra, infatti, le piante non producono fiori.
Nelle zone dove fa freddo in inverno, è opportuno piantare il Parochetus in zone che siano riparate.
Terreno

Il terreno ideale per la coltivazione dovrebbe essere abbastanza drenante per evitare che si formino dei ristagni idrici. Suggeriamo di mescolare della torba con terriccio e sabbia per fare in modo di avere un ottimo drenaggio.
Irrigazione

Le piante in questione vanno irrigate in maniera regolare in quanto necessitano di un apporto idrico abbastanza importante. Il consiglio che vi diamo è quello di fare sempre in modo che il terreno risulti perfettamente asciutto tra un’irrigazione e l’altra per evitare che si formino dei ristagni idrici.
Durante il periodo invernale, invece, è bene smettere di annaffiare le piante in quanto queste perdono la parte aerea.
Potatura

La pianta di Parochetus non hanno bisogno di essere potate, ma comunque suggeriamo di eliminare le foglie secche o ingiallite per fare in modo da mantenerla sempre perfettamente pulita.
Concimazione

La concimazione si esegue durante la primavera usando del concime granulare a lenta cessione da somministrare circa ogni tre mesi.
Chi lo desidera, può in alternativa utilizzare del concime liquido per le piante mescolato all’acqua delle irrigazioni circa una volta al mese.
Rinvaso

Le piante di viene coltivata direttamente in piena terra e proprio per questo motivo non è necessario il rinvaso.
Malattie e parassiti

Le piante in questione sono rustiche per loro natura quindi in genere non vengono attaccate da particolari malattie o parassiti. Nonostante questo, è opportuno optare per un trattamento insetticida ad ampio raggio alla fine dell’inverno per riuscire a prevenire gli attacchi della cocciniglia.
Nei periodi primaverili, quando c’è un grande sbalzo tra le temperature del giorno e quelle della notte, spesso si sviluppano delle malattie fungine e proprio per questo è opportuno utilizzare un fungicida per combattere le malattie crittogame.
Moltiplicazione

Le piante di Parochetus si moltiplicano nel periodo di marzo e di settembre per divisione dei cespi andando a prelevare una porzione di pianta che comprenda anche le radici. Questa va poi piantata in un contenitore di dimensioni di circa 7 cm pieno di terreno specifico per piante da vaso.
Le piante vanno poi messe a svernare in cassone freddo prima di rimetterle a dimora durante la successiva primavera.
Per non commettere errori, consigliamo di fare riferimento alla nostra guida alla divisione dei cespi come metodo di riproduzione delle piante.
Parochetus: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere tutti i dettagli della pianta di Parochetus, possiamo prenderci un istante per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.