Pachypodium brevicaule
La pianta di pachypodium brevicaule è una succulenta dall’aspetto davvero particolare che subito si riconosce per il suo caudex legnoso a forma di rapa dal quale nascono foglioline verdi scure e fiori durante l’estate. Vediamo quindi quali sono le caratteristiche del pachypodium brevicaule e scopriamo come coltivare la pianta in maniera corretta.

La pachypodium brevicaule è una pianta succulenta arbustiva che appartiene alla famiglia delle Apocynaceae. Questa è facilmente riconoscibile per via del caudex legnoso di colore grigio brunastro che ha la forma di una rapa dal quale spuntano foglioline verdi e fiorellini gialli durante l’estate. Vediamo quindi quali sono le peculiarità del pachypodium brevicaule e scopriamo le sue necessità di coltivazione.

Caratteristiche generali del pachypodium brevicaule

Il pachypodium brevicaule è una pianta succulenta molto apprezzata per via del suo aspetto così particolare. Questa pianta arbustiva caudiciforme ha un caudex legnoso di colore grigio bruno che assomiglia ad una rapa per via della forma peculiare. Il suo fusto è parecchio corto e ricorda quasi un sasso o una patata.
Le foglie del caudiciforme sono di colore verde scuro e hanno una parte inferiore pubescente e una parte superiore che presenta delle nervature bianche. Oltre alle foglie, durante l’estate spuntano sulla pianta anche dei fiori gialli molto caratteristici. Queste infiorescenze appaiono compatte e sono formate da un numero di fiori che varia da 2 a 6. Ogni fiore ha una forma a stella molto elegante e dimensioni ridotte.
Coltivazione

La coltivazione delle piante di pachypodium brevicaule è piuttosto semplice in quanto si tratta di una specie che non ha delle necessità particolari se non quelle che andremo a specificare nel corso di questo articolo. Ad ogni modo, per veder crescere la pianta serve pazienza in quanto ha una crescita abbastanza lenta.
Esposizione

Il pachypodium brevicaule va posizionato in pieno sole in quanto necessita di parecchie ore di luce per svilupparsi al meglio. Nel caso la si ponga all’esterno, consigliamo di fare attenzione quando fa molto caldo perché la luce solare diretta potrebbe provocare delle scottature.
Le piante in questione non amano temperature inferiori a 12°C e dunque suggeriamo di sistemarle in casa durante l’inverno. Questo è molto importante in quanto temperature eccessivamente basse possono provocare la rottura dello stelo e delle foglie perché l’acqua interna della pianta tende a congelarsi rapidamente.
Terreno

Il terreno ideale per il pachypodium brevicaule dovrebbe essere composto da un mix di sabbia grossolana, terriccio di foglie e argilla. Questa miscela infatti consente di ottenere un ottimo drenaggio anche se suggeriamo di aggiungere della perlite per evitare ancor di più i ristagni d’acqua.
Nel caso di coltivazione in vaso, è bene aggiungere sul fondo del contenitore uno strato di argilla abbastanza spesso facendo comunque attenzione che l’acqua in eccesso esca senza problemi dal fondo del vaso.
Irrigazione

Il pachypodium brevicaule ha bisogno di essere irrigato in maniera costante durante il periodo vegetativo ma è bene non esagerare mai con l’apporto idrico per evitare ristagni d’acqua che causano danni alle radici. Durante la primavera e l’autunno, le piante si possono irrigare semplicemente aggiungendo un po’ di acqua una volta alla settimana mentre in estate è bene irrigare ogni 5 giorni.
Ad ogni modo, consigliamo di non annaffiare troppo se la pianta è coltivata in casa oppure se si trova in un vaso di piccole dimensioni.
Potatura

La potatura non è richiesta per le piante di pachypodium brevicaule.
Concimazione

Le piante di pachypodium brevicaule vanno concimate non con grande abbondanza, infatti necessitano di fertilizzazione solamente una volta in primavera e una volta in estate. Il rinvaso delle piante d’appartamento è un’operazione importante ed è bene seguire la guida dettagliata per non commettere errori.
Rinvaso

Il rinvaso del pachypodium brevicaule andrebbe eseguito all’inizio del periodo vegetativo utilizzando del terriccio fresco. Questo procedimento è in genere da fare ogni circa 3 o 4 anni e dunque non è richiesto annualmente. Il consiglio che diamo è quello di effettuare il rinvaso solo quando si nota che il vaso sta diventando troppo piccolo e diventa dunque opportuno spostare la pianta in un contenitore di 2 cm più grande.
Malattie e parassiti

Queste piante sono in genere molto resistenti e dunque non hanno particolari problemi per quanto concerne malattie e parassiti che le possono attaccare. L’unica cosa a cui prestare attenzione è la frequenza di irrigazione in quanto un eccesso idrico comporta marciume alle radici e conseguente deperimento del pachypodium brevicaule. Proprio per questo, è opportuno sapere come comportarsi per prevenire il marciume delle radici.
Moltiplicazione

La moltiplicazione del pachypodium brevicaule può avvenire si tramite seme che tramite innesto: scopriamo i dettagli di questi due tipi di propagazione.
Moltiplicazione tramite semina
La moltiplicazione tramite semina avviene semplicemente seminando i semi della pianta in un terreno umido e sabbioso. Questa operazione va eseguita quando le temperature sono intorno ai 15°C per permettere una germinazione più rapida.
Moltiplicazione tramite innesto
La moltiplicazione tramite innesto si esegue tagliando vicino alla punta che sta crescendo e poi scegliere un ceppo che abbia un diametro simile a quello che ha la marza. Una volta effettuato il taglio, si devono avvicinare la marza e il cappo per poi unirli con degli elastici. Le piante si devono poi mettere a prendere aria in una zona ombreggiata per circa una settimana prima di togliere gli elastici.
Pachypodium brevicaule: foto e immagini
Ora che sappiamo come coltivare la pianta di pachypodium brevicaule, possiamo prenderci ancora un momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato di seguito in modo da scoprirne ogni dettaglio.