Lavori di Maggio nell’orto

Se il green è la vostra passione, avere un orto, anche di piccole dimensioni, potrebbe essere il vostro sogno. Dedicarsi a questa attività, però, comporta un certo impegno che cambia a seconda del mese che si affronta.  Per capire meglio, dunque, vediamo le attività più importanti cui prestare attenzione per avere un orto sano e produttivo nel mese di maggio.

orto-maggio-1

Siamo in un periodo storico in cui, fortunatamente, si sta ponendo sempre maggior attenzione all’ambiente per cercare di costruire un mondo più sostenibile. Un’attitudine e un nuovo senso di responsabilità che sta investendo anche la parte alimentare. Il risultato è un consumo sempre più limitato o meno intensivo della carne a vantaggio di alimenti che prediligono la parte green. Tutto questo, ovviamente in assenza di diserbanti.

Ma come possiamo essere veramente sicuri della qualità degli alimenti che mettiamo in tavola ogni giorno? Per chi ha la fortuna di possedere uno spazio esterno od un terrazzo piuttosto ampio, la soluzione è rappresentata dalla possibilità di organizzare un orto personale. In effetti non c’è nulla di più soddisfacente e, in parte, anche economico che cucinare ciò che si produce direttamente.

Per realizzare, però, il tanto agognato chilometro zero è fondamentale essere consapevoli dell’impegno e della fatica necessaria. Questa viaria, ovviamente, a seconda della stagione in cui ci si trova dovendo seminare, pulire, estirpare e, ovviamente raccogliere. Queste, però, sono solo alcune delle attività necessarie da portare a termine con puntualità e scadenza per avere un orto ben fornito.

Con l’arrivo della bella stagione, infatti, l’impegno si intensifica, anche se diventa più piacevole e stimolante, visto quanto sia gradevole passare un po’ di tempo libero al sole dopo il freddo di un lungo inverno.

Ma quali sono i lavori che sono impossibili da postdatare nel mese di maggio? I più urgenti sono sicuramente il diradamento delle piante, per permettere una crescita rigogliosa, e il controllo delle erbacce infestanti. Per non parlare, poi, della cura che bisogna riservare alle piante di pomodori. Queste, infatti, hanno bisogno di potatura, sostegni e tutori.

Tutte attività che possono sembrare poco chiare e che, proprio per questo motivo, proviamo a scoprire più nel dettaglio. A questo punto non ci rimane che munirci di pazienza, passione e degli attrezzi necessari per capire quali sono i lavori da affrontare nell’orto durante il mese di maggio.

1. Combattere le piante infestanti

orto-maggio-2

Il mese di maggio è sicuramente un momento molto impegnativo per chi si prende cura di un orto. In questo periodo, infatti, molte semine precedenti sono già pronte per la raccolta come, ad esempio, fagiolini, lattuga, melanzane e zucchine. Oltre a quest’attività gradevole e, soprattutto, gratificante per il lavoro svolto fino a quel momento, ce n’è una sicuramente meno piacevole ma necessaria per la salute delle proprie coltivazioni.

Si tratta dell’individuazione e successiva estirpazione delle così dette piante infestanti. Complici le temperature più elevate e la conseguente maggiore irrigazione, queste si presentano come degli ospiti indesiderati ad impoverire il terreno e a rubare spazio necessario alle piante seminate. Per questo motivo, dunque, è fondamentale procedere all’estirpazione e ad un controllo periodico molto attento.

L’eliminazione, poi, può avvenire manualmente non appena spuntano. In alternativa, però, si può anche procedere con la zappettatura facendo attenzione, però, a non danneggiare in nessun modo la base delle piante messe in coltivazione.

2. Diradamento delle piante

orto-maggio-3

Quando si fa riferimento al così detto diradamento, si sta parlando di una tecnica fondamentale per permettere alle proprie piante di crescere forti e rigogliose. Ma in cosa consiste effettivamente? Come si può dedurre dal termine stesso, si tratta di eliminare tutti gli elementi in eccesso. Non tutti sanno, infatti, che quando si esegue la semina si introduce nel terreno più di un seme.

Si tratta di una consuetudine della coltivazione, volta a garantire un raccolto. Non tutti i semi, infatti, possono riuscire a germogliare per eventualità varie come, ad esempio, quelle atmosferiche o l’intervento di animali selvatici.

Effetto collaterale, però, potrebbe essere un orto fin troppo affollate di piantine, se ogni germogliazione è andata a buon fine. Cosa fare, dunque, in questo caso? Per evitare che troppe piante si debbano dividere tutti gli apporti nutritivi del terreno e, per questo motivo, rischiare di non crescere in modo appropriato, è necessario intervenire proprio con il così detto diradamento.

Ovviamente scegliere le piante a sradicare non è un’attività casuale ma deve essere svolta con logica e conoscenza. In questo caso, dunque, prevale la legge del più forte e si vanno ad eliminare le piante deboli. Ossia quelle che sembrano non svilupparsi forti e fiorenti o che potrebbero non resistere alle variazioni climatiche.

3. Potatura pomodori

orto.maggio-4

Una delle piante e dei frutti che più ci parlano di estate, sole e bella stagione è il pomodoro. Si tratta, però, di una coltivazione che, proprio nel mese di maggio, necessita di qualche cura in più rispetto alle altre. In particolare ci si riferisce proprio alla potatura e all’inserimento di sostegni per seguire e rendere più agevole la crescita.

In modo specifico questo tipo di cure è riservato ai pomodori che crescono in verticale. Per quanto riguarda la potatura, ad esempio, deve essere fatto periodicamente ed interessa soprattutto i germogli laterali, chiamati anche femminelle.

Questi sono facilmente individuabili perché si trovano proprio alla base delle foglie. Un intervento, questo, che deve essere fatto per evitare che si producano troppi germogli e, quindi, dei frutti eccessivi e poco sviluppati. Anche in questo caso, dunque, a prevalere è sempre la qualità sulla quantità. Il consiglio, poi, è di lasciare i germogli potati a terra in modo tale che si trasformi in nutrimento naturale.

4. Sostegni pomodori

orto-maggio-5

Per quanto riguarda i sostegni, invece, sono necessari per dare forza e direzione alla pianta durante la sua crescita orizzontale. Oltre a questo, poi, la presenza dei tutori, garantisce alla coltivazione di prendere la giusta quantità di sole di cui ha bisogno per crescere e svilupparsi nel modo giusto. Non stupisce, dunque, che molte sono le tecniche utilizzate per creare questo tipo di sostegno.

Per scegliere la migliore, però, bisogna sempre far riferimento alla tipologia della pianta coltivata. Per quanto riguarda il pomodoro, infatti, è possibile fare due distinzioni tra piante con crescita limitata e quella, invece, illimitata. Nel primo caso si ha la sicurezza che il pomodoro non si eleverà oltre un certo punto, mentre nel secondo caso questo dato sicuro non esiste. Inevitabile, dunque, che si debba scegliere una struttura di supporto più solida e sicura.

Stabilito questo, però, possiamo dire che la soluzione più apprezzata è quella così detta a gabbia. Basta munirsi di una rete di ferro, del filo metallico per chiudere e dei paletti per fermare il tutto al terreno. In sostanza si va a formare una sorta di recinto introno alla pianta con una altezza pari almeno al 60% i quella che verrà raggiunta dalla coltivazione.

Altra soluzione pratica e semplice, poi, è l’utilizzo del così detto palo o canna. Molto semplicemente si tratta di un sostegno in bambù, legno o pvc. Fate attenzione, però, è importante piantare il sostegno nel terreno prima di inserire la semina o delle giovani piantine. In caso contrario, infatti, si andrebbero a rovinare i germogli esistenti e tutto sarebbe andato vano.

Orto mese di maggio: foto e immagini

Curare un piccolo orto può essere un’attività soddisfacente ma richiede anche una certa cura. Attraverso le foto in galleria proviamo ad elencare le attività da affrontare durante il mese di maggio.