Nigella

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

La Nigella è una pianta erbacea annuale che si riconosce subito per via dei suoi particolari fiori di colore azzurro, lilla o rosa. Originaria dell’Asia Minore e dell’Africa del Nord, anche in Europa la sua coltivazione è possibile seguendo alcune indicazioni specifiche. 

Nigella
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La Nigella – conosciuta anche come Damigella o Fanciullaccia – è una pianta erbacea che si può coltivare sia in piena terra che in vaso. Appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, la Nigella è originaria dell’Europa Centrale e dell’Europa Meridionale. A rendere la pianta così apprezzata sono i suoi splendidi e particolari fiori di colore azzurro che subito attirano l’attenzione.

Nigella
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Caratteristiche generali della Nigella

Nigella
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La Nigella è una pianta annuale che appartiene alla famiglie Ranunculaceae ed è originaria dell’Europa Meridionale e dell’Europa Centrale. La pianta cresce fino a 50 cm e nel periodo che va da maggio a luglio fiorisce riempiendosi di bellissimi e appariscenti fiori di colore azzurro. Questi fiori sono davvero particolari e spiccano quindi subito rendendo le piante così amate a scopo ornamentale.

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Una volta terminata la fioritura, i fiori diventano baccelli che contengono semi conosciuti con il nome di cumino nero. Questi semi vanno raccolti a fine estate e si utilizzano in cucina per preparare piatti di diverso tipo per via del loro grande potere aromatico leggermente piccante.

Coltivazione

Nigella
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La Nigella è una pianta molto semplice da coltivare e dunque anche se non si ha il pollice verde si può ottenere la sua crescita.

Questa pianta si può coltivare sia in vaso che in giardino, in questo secondo caso è molto apprezzata in aiuole dove subito spicca per via dei suoi bellissimi fiori.

Esposizione

Nigella
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La pianta di Nigella andrebbe coltivata in luoghi dove può ricevere molte ore di luce ogni giorno e dunque suggeriamo un’esposizione al sole o al limite a mezz’ombra.

Si tratta di una pianta che non sopporta il freddo e dunque quando viene coltivata in vaso, va messa al riparo durante i mesi più freddi dell’anno.

Terreno

Nigella
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La Nigella non è particolarmente esigente per quanto riguarda il terreno anche se apprezza molto i terreni alcalini ricchi di sostanza organica. Il substrato ideale dovrebbe essere anche sciolto e perfettamente drenato in maniera tale da prevenire la formazione di ristagni idrici.

Irrigazione

Nigella
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La Nigella è una pianta che apprezza le irrigazioni regolari e dunque è opportuno che il terreno intorno ad essa sia sempre un po’ umido. Durante i mesi estivi in particolare, consigliamo di non dimenticare mai di annaffiare la pianta anche se bisogna dire che riesce a sopportare anche periodi di siccità abbastanza prolungati senza grandi problemi.

Ricordiamo comunque di non esagerare mai con l’apporto idrico per evitare ristagni d’acqua che andrebbero a provocare marciumi alle radici.

Potatura

Nigella
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La Nigella andrebbe potata tagliando i suoi steli in maniera tale da prolungare il periodo di fioritura.

Risulta essenziale quindi togliere i fiori appassiti che rimangono sulla pianta andando ad eliminare in questo modo le capsule che presentano i semi. Tale procedimento consente alle Nigella di dare il meglio di sé per quanto concerne la fioritura invece di dedicarsi alla produzione di semi che va a togliere energie alla pianta stessa.

Concimazione

Nigella
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La concimazione è molto importante per permettere alla Nigella di svilupparsi rapidamente.

Al momento della semina e al momento del trapianto è necessario quindi utilizzare del concime granulare a lenta cessione per piante da fiore.

In realtà, è bene anche concimare all’inizio della primavera utilizzando del concime liquido mescolato con l’acqua delle irrigazioni.

Rinvaso

Nigella
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Se si decide di coltivare in vaso la Nigella, è opportuno procedere con il rinvaso non appena si nota che la pianta sta diventando troppo grande per quel contenitore.

Malattie e parassiti

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La Nigella è una pianta in genere abbastanza resistente alla malattie, ma è necessario prestare attenzione ai parassiti che possono attaccarla causando anche gravi problemi. Tra i parassiti i più dannosi sono gli afidi neri che vanno a compromettere la salute della Nigella e dunque è opportuno sapere come si combattono gli afidi.

Moltiplicazione

Nigella
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La moltiplicazione della Nigella avviene tramite semina all’interno di un semenzaio durante il mese di febbraio. I semi della pianta si devono distribuire in delle buche non troppo profonde facendo attenzione a mantenere tra le future piantine una distanza di almeno 15 cm. Il consiglio che vi diamo è quello di aggiungere un paio di semi in maniera tale da far crescere numerose piantine.

Le nuove piantine, quando iniziano a crescere, vanno trapiantate in piena terra oppure in vasi singoli. Il momento migliore per procedere con il trapianto è aprile ed è essenziale prestare grande attenzione quando si maneggiano le giovani Nigella per evitare che si rompano le radici.

Per non commettere errori quando si effettua questo tipo di propagazione, suggeriamo di fare riferimento alla nostra guida alla semina.

Nigella: foto e immagini

Ora che abbiamo imparato a conoscere la pianta di Nigella, possiamo prenderci un momento ancora per ammirarla in tutta la sua bellezza attraverso le foto raccolte nella galleria immagini di seguito.