Nidularium
Le Nidularium sono delle piante molto semplici da coltivare sia in casa che in giardino. Questo genere comprende circa 20 specie di sempreverdi: impariamo a conoscerle nel dettaglio e scopriamo come si coltivano in maniera corretta.

Le Nidularium sono delle piante da appartamento molto amate perché facili da coltivare. Appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae, la pianta arriva dall’America Tropicale e Subtropicale (in particolare dal Brasile), ma si può coltivare senza problemi anche in Italia seguendo gli accorgimenti che andremo a spiegare nel corso dell’articolo.

Caratteristiche generali del Nidularium

Il genere Nidularium comprende circa 20 specie di piante diverse sempreverdi che si coltivano in appartamento senza grandi necessità.
Le foglie della Nidularium sono molto lucide e carnosi, con margini lisci o dentati a seconda della specie. Queste si sviluppano formando una rosetta con al centro una cavità in cui in natura va a raccogliersi l’acqua piovana.
Dal centro della rosetta nasce lo stelo floreale ricoperto da brattee verdi di forma triangolare che spesso sono colorate e hanno anche dei bei fiori bianchi o colorati in base alla specie di pianta.
La pianta fiorisce una volta sola nel suo ciclo vitale, infatti essa muore dopo la fioritura lasciando però alla base dei germogli basali da cui nasceranno nuove piante.
Coltivazione

La pianta di Nidularium è abbastanza semplice da coltivare in quanto non ha grandi necessità. Trattandosi in genere di una pianta da appartamento, è consigliata a chi vuole portare un po’ di verde in casa senza avere bisogno di trascorrere troppo tempo a fare giardinaggio.
Esposizione

Il Nidularium è una pianta che si coltiva in genere in appartamento e non ha bisogno di molta luce per potersi sviluppare correttamente.
Per quanto riguarda le temperature, possiamo dire che quella ideale dovrebbe essere intorno ai 24°C. La pianta sopporta comunque bene temperature fino a circa 10°C, ma quando si scende sotto questa soglia iniziano ad esserci problemi.
Il Nidularium non sopporta le correnti d’aria.
Terreno

Il terreno ideale per la pianta dovrebbe essere formato da terriccio fertile, torba e sabbia o perlite. Questa miscela infatti permette di avere il giusto drenaggio dell’acqua evitando la formazione di ristagni idrici.
Irrigazione

Per irrigare correttamente la pianta di Nidularium, è necessario aggiungere acqua direttamente nel pozzetto che si trova al centro della rosetta. Questa parte di pianta infatti dovrebbe essere mantenuta piena di acqua e una volta al mese pulita con cura per eliminare la sporcizia.
Il terriccio del vaso va mantenuto umido ma mai eccessivamente bagnato per evitare ristagni idrici che provocherebbero marciume delle radici.
Suggeriamo poi di nebulizzare la pianta durante l’estate per mantenere il giusto livello di umidità.
Potatura

Il Nidularium non va mai potato, ma è opportuno eliminar le foglie secche o danneggiate che spesso rimangono sulla pianta.
Concimazione

Il Nidularium non necessità di grandi concimazioni anche se è possibile utilizzare del fertilizzante liquido da diluire nell’acqua delle irrigazioni circa ogni 2 settimane. Suggeriamo di scegliere un concime ben bilanciato che contenga tutti i macro elementi (azoto, potassio e fosforo) in modo di arricchire il terreno.
Rinvaso

Il Nidularium coltivato in vaso deve essere rinvasato quando si nota che il contenitore sta diventando troppo piccolo per lo sviluppo della pianta.
Malattie e parassiti

La pianta in questione a volte tende ad essere attaccata dalla cocciniglia che provoca danni molto seri nel caso non venga trattata in maniera adeguata magari seguendo i nostri consigli per eliminare la cocciniglia dalle piante.
A volte, il Nidularium potrebbe presentare foglie ingiallite che si accartocciano su sé stesse tendendo anche a cadere. In questi casi, è opportuno ispezionare le foglie e nel caso si noti la presenza di ragnatele nella pagina inferiore, sarà chiara la presenza del ragnetto rosso. Per combattere il parassita, è opportuno usare insetticida specifico che aiuterà ad eliminare l’infestazione.
Moltiplicazione

La moltiplicazione della pianta avviene tramite semina oppure utilizzando i germogli basali che si formano ai suoi piedi: scopriamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere.
Moltiplicazione tramite semina
La moltiplicazione tramite semina si esegue in primavera andando a seminare in un terreno composto da torba e sabbia. I semi del Nidularium vanno sparsi in questa miscela all’interno di vassoi per semina e poi è necessario inumidire il terreno.
Il vassoio va poi sistemato in un luogo non troppo illuminato con temperatura intorno ai 25°C.
Il consiglio che vi diamo è quello di fare riferimento ai consigli che abbiamo fornito nella nostra guida alla semina per non commettere errori.
Moltiplicazione tramite germogli basali
La moltiplicazione tramite germogli basali avviene utilizzando i germogli che si formano all’interno delle foglie presenti alla base della pianta. Questi germogli vanno tagliati quando arrivano ad essere di almeno 15 cm ed è bene fare attenzione a non tagliare le radici perché in questo caso sarebbe impossibile ottenere una nuova pianta.
I germogli basali vanno piantati quindi in vasi singoli riempiti con un mix di terriccio e di torba che permetta la loro crescita. Suggeriamo di porre questi vasi in un ambiente umido con temperatura intorno ai 25°C e di ricoprire con una busta di plastica avendo cura di aprire l’involucro ogni giorno per controllare la crescita della pianta ed eliminare la condensa.
Passato circa un mese, la piantina dovrebbe aver attecchito al terreno e quindi sarà possibile trattarla come se fosse adulta.
Nidularium: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto quali sono le caratteristiche principali del Nidularium: prendiamoci ora un momento per scorrere la galleria immagini e ammirare la pianta in tutta la sua bellezza.