Nerine
Le Nerine sono un genere di bulbose che vengono apprezzate per via dei loro bellissimi fiori. Conosciute anche come Giglio del Capo di Buona Speranza o Giglio di Guernesey, queste piante si possono coltivare sia in vaso che in piena terra seguendo alcune indicazioni specifiche.

Le Nerine sono piante bulbose che si possono coltivare sia in vaso che in piena terra. Queste sono molto apprezzate perché semplici da coltivare e perché offrono una bellissima fioritura molto appariscente. Conosciuta anche come “Giglio del Capo di Buona Speranza“, “Giglio di Guernesey” e “Amarillide di Guernesey“, questa pianta merita di essere conosciuta nel dettaglio.

Caratteristiche generali del Nerine

Le piante di Nerine hanno portamento cespuglioso e subito attirano l’attenzione per via dei bellissimi fiori che spuntano tra le foglie lanceolate dal colore verde scuro che si trovano sulla base a forma di rosetta.
I fiori sono eleganti e presentano dei petali sottili e lunghi che riescono a dare un tocco molto bello anche in casa nel caso vengano recisi. Questi petali nastriformi in genere sono di colore rosa ma a volte prendono una colorazione più tendono al bianco.
Coltivazione

Le Nerine si possono coltivare sia in vaso che in piena terra a seconda delle proprie preferenze personali. Quando si vive in zone dove gli inverni sono abbastanza rigidi, comunque, consigliamo di optare per la coltivazione in vaso in maniera tale da poter porre al riparo le piante durante i mesi più freddi.
Esposizione

Le Nerine si coltivano soprattutto in zone dove gli inverni non sono troppo freddi in quando mal sopportano quando si scende sotto i 10°C.
Il freddo infatti non è per nulla tollerato da queste piante che sono di origine africane e per tale motivo quando coltivate in vaso vanno messe al riparo durante la stagione invernale. Nel caso di coltivazione in giardino, consigliamo di piantarle in zone riparate o con esposizione a sud.
Le Nerine si possono anche coltivare in zone costiere magari posizionate non distanti da siepi per zone costiere.
Queste piante hanno bisogno di molta luce per potersi sviluppare al meglio e dare vita a fioriture bellissime.
Terreno

Il terreno ideale per queste piante dovrebbe essere formato da un mix di terra, torba e sabbia grossolana. Questa miscela infatti permette di avere un corretto drenaggio e di evitare quindi i dannosi ristagni idrici.
Il terriccio delle Nerine dovrebbe sempre essere molto leggero e perfettamente drenato proprio per evitare che ci siano eccessi di acqua.
Irrigazione

La Nerina deve essere irrigata in maniera regolare durante il periodo vegetativo attivo in maniera tale da aiutarla a crescere. Durante l’inverno invece suggeriamo di sospendere completamente le irrigazioni per evitare di danneggiare la pianta.
Come tutte le bulbose, anche le Nerine soffrono di ristagni idrici e proprio per questo motivo è necessario non esagerare mai con l’apporto idrico in maniera tale da non provocare danni alle radici.
Potatura

La pianta non ha necessità di una vera e propria potatura, infatti è necessario semplicemente eliminare le parti danneggiate o secche per mantenerla sempre sana e bella da vedere.
Concimazione

La concimazione della pianta va eseguita durante il periodo in cui è vegetativamente attiva aggiungendo del concime complesso che sia ricco di azoto.
Suggeriamo di concimare in questo modo circa una volta al mese a partire da quando iniziano a comparire i primi germogli.
Rinvaso

La Nerine viene in genere coltivata in piena terra, ma in caso di coltivazione in vaso è opportuno fare attenzione a rinvasare la pianta quando si nota che il contenitore inizia a diventare troppo piccolo.
Malattie e parassiti

Le piante in questione spesso devono fare i conti con il marciume radicale come capita per tante bulbose. Proprio per questo motivo, è opportuno evitare sempre la formazione di ristagni idrici che provocherebbero appunto questa problematica.
Tra le malattie fungine più pericolose per le Nerine c’è anche la fusariosi che viene provocata sempre da un’eccesso di umidità del substrato.
Per quanto riguarda invece i parassiti, quelli che provocano maggiori danni a questa bulbosa sono gli afidi. In caso di infestazione, dunque, è necessario procedere prontamente con la somministrazione di antiparassitari specifici.
Moltiplicazione

La pianta di Nerine si moltiplica sia per divisione dei bulbilli che per divisione dei cespi: vediamo nello specifico entrambe le soluzioni.
Moltiplicazione per divisione dei bulbilli
La moltiplicazione per divisione dei bulbilli si esegue staccando una sezione di pianta madre e poi mettendo questa parte a dimora in dei vasetti di sabbia e terra.
Il terreno deve essere sempre perfettamente umido durante le primi fasi per fare in modo che i bulbilli possano radicare in tempi più rapidi.
La fioritura della nuova pianta avverrà nel giro di qualche anno, in genere si dovrà comunque attendere dai 3 ai 5 anni prima di vedere i fiori sulle piantine.
Moltiplicazione per divisione dei cespi
La moltiplicazione per divisione dei cespi permette di ottenere nuove piante partendo dai cespi che si trovano vicino alla pianta madre. In questo caso, suggeriamo di fare riferimento alla nostra guida sulla divisione dei cespi come riproduzione delle piante per non commettere errori.
Nerine: foto e immagini
Ora che abbiamo visto tutto quello che c’è da sapere sulla pianta di Nerine, possiamo prenderci un momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.