Lycaste
Il genere Lycaste comprende magnifiche orchidee dal fiore giallo originarie di zone quali Brasile, Perù e Cuba. La coltivazione di questi fiori è abbastanza complessa, ma comunque seguendo le indicazioni fornite in questo articolo otterrete ottimi risultati.

Le piante del genere Lycaste sono delle orchidee molto affascinanti che subito attirano l’attenzione per via dei loro fiori gialli. Questo genere – che comprende circa 45 specie differenti tra epifite e litofite – si può coltivare facendo attenzione a quelle che sono le caratteristiche e le principali necessità di tali orchidee. Impariamo dunque a conoscerle nel dettaglio per allevarle nella maniera più corretta.

Caratteristiche generali del Lycaste

Le Lycaste sono un genere che comprende circa 45 specie di orchidee differenti. La maggior parte delle varietà arrivano e crescono nelle zone di Cuba, Perù e Brasile preferendo le aree con climi freschi, ma ci sono anche delle varierà che prediligono le aree costiere.
Gli pseudobulbi delle Lycaste hanno forma conica o ovoidale a seconda delle specie e si presentano molto rigonfi e turgidi quando sono in piena salute.
Le infiorescenze sono terminali e hanno dai 2 ai 10 fiori peduncolati che si sviluppano sulla cima degli steli. I fiori sono cerosi e molto profumati, caratterizzati da un colore spesso giallo, ma a volte anche rosa, verde o bianco.
La fioritura avviene nel corso della primavera e i fiori rimangono splendidi per alcune settimane.
Coltivazione

Le piante in questione si possono coltivare anche in Italia senza grandi problemi, ma per avere un corretto sviluppo risulta necessario prendersi cura delle piante seguendo le indicazioni che andremo a fornire nel corso dell’articolo.
Esposizione

Le orchidee in questione andrebbero posizionate in luoghi dove non c’è una luce troppo intensa. Le foglie delle Lycaste non sono infatti molto spesse e dunque i raggi del sole diretti andrebbero a provocare dei problemi.
Le piante di Lycaste apprezzano i luoghi freschi e crescono generalmente bene in aree di mezza montagna anche se ci sono delle varietà che amano le aree costiere. Per quanto riguarda le temperature quindi possiamo dire che non dovrebbero mai essere troppo alte per consentire a queste orchidee di svilupparsi bene. In generale le temperature dovrebbero essere intorno ai 13°C di notte e intorno ai 25°C durante il giorno.
Ricordiamo anche che le Lycaste necessitano di una giusta circolazione dell’aria.
Terreno

Il terreno ideale per la pianta di Lycaste dovrebbe essere composto da perlite, sfagno e corteccia di pino in maniera tale da risultare molto drenante e anche in grado di lasciare le radici abbastanza libere di ricevere la giusta aerazione.
Irrigazione

Le Lycaste si annaffiano in maniera regolare per fare in modo che il terreno rimanga sempre umido ma mai eccessivamente bagnato.
Nel corso della stagione di crescita, suggeriamo di irrigare in modo abbondante ma facendo attenzione a lasciar asciugare completamente il terreno tra un’irrigazione e l’altra per evitare marciumi delle radici.
Quando la pianta è in fase di risposo, invece, le irrigazioni vanno ridotte di numero ed è bene che il terreno appaia completamente asciutto prima di aggiungere dell’altra acqua.
Potatura

Le Lycaste in genere non hanno bisogno di essere potate anche se è opportuno ricordarsi di eliminare sempre eventuali fiori e foglie secche che possono rimanere sulla pianta.
Concimazione

Le piante in questione vanno concimate nel corso di tutto l’anno utilizzando del fertilizzante liquido bilanciato da diluire nell’acqua delle irrigazioni.
Rinvaso

Il rinvaso delle orchidee Lycaste si esegue tutti gli anni dal momento che queste piante sono davvero sensibili al deterioramento del terreno dove vengono coltivate.
Il momento migliore per il rinvaso è nel corso della ripresa vegetativa durante i mesi primaverili. Suggeriamo di evitare questa operazione durante gli altri periodi dell’anno a meno che la pianta non risulti in seria difficoltà e necessiti di un cambio di terriccio di emergenza.
Quando si procede con il rinvaso delle Lycaste, è sempre necessario scegliere dei vasi di piccole dimensioni perché se i vasi sono troppo grandi poi il terreno all’interno impiega troppo tempo ad asciugare e quindi le radici delle orchidee subiscono dei danni.
Malattie e parassiti

Le Lycaste spesso vengono attaccate da malattie fungine come ad esempio il marciume delle radici oppure il marciume nero. Proprio alla luce di questo, è opportuno sapere come contrastare le malattie crittogame e fare attenzione a non esagerare con l’umidità oltre che a garantire sempre alla pianta una corretta areazione.
Per quanto riguarda i parassiti, non è raro che queste piante vengano attaccate da cocciniglia, acari e tripidi. Il consiglio che vi diamo è quello di utilizzare degli insetticidi ad ampio raggio.
Moltiplicazione

La riproduzione delle Lycaste si esegue tramite divisione, dunque è necessario rimuovere e separare i tuberi facendo attenzione che ogni sezione presenti almeno uno pseudobulbo sano e radici complete.
Le sezioni prelevate vanno poi piantate nel terreno e irrigate in maniera tale da consentire la loro crescita.
Lycaste: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere come coltivare l’orchidea Lycaste e ne conosciamo le principali caratteristiche, possiamo prenderci un momento ancora per ammirare tutto il suo splendore attraverso la seguente galleria immagini.